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sabato, 22 settembre 2018

Star of Alps-show:
a Villanuova brilla
la Fanfara alpina

Per assolvere a tutti gli impegni la Fanfara alpina Star of Alps di Villanuova può contare su rinforzi provenienti dalla Valsabbia e dal Garda

Cinzia Reboni Sotto il cappello con la penna nera batte un cuore femminile. É quello di Umberta Remi, che dal 2009 guida la Fanfara alpina Star of Alps di Villanuova sul Clisi. Entrata nell’organico come clarinettista a 18 anni, dopo una pausa per gli studi in Conservatorio è tornata alla base. «Quando mi hanno chiesto di prendere la direzione della fanfara non ci ho pensato un attimo - spiega Umberta Remi -. Poi alla prima lezione, quando mi sono trovata davanti tutti quegli uomini, qualche dubbio l’ho avuto. Ma è passato presto, perchè lo spirito alpino ha prevalso e la collaborazione di tutti non è mai mancata». Umberta Remi ricorda ancora il debutto: «Era il 2009, a Vestone. Ero talmente agitata che non sapevo se sarei riuscita ad arrivare alla fine. Ma poi è andato tutto bene, il gruppo è fantastico. Quando facciamo i servizi trasmettiamo tutta la nostra energia a chi ci ascolta: spesso la gente ci dice: “quando passate voi, ci riempite il cuore“». Le quote rosa della fanfara non sono solo rappresentate da Umberta Remi. Nell’organico, composto da 50 elementi, si contano 7 strumentiste.

«SIAMO STATI i primi della provincia, negli anni ’90, ad inserire le donne in una fanfara alpina, e il tempo ci ha dato ragione - sottolinea il responsabile Francesco Zambelli -. Ultimamente sono entrati nel gruppo anche molti ragazzi giovani, sotto i trent’anni, tutti figli o parenti di alpini. Una tradizione che si rinnova o, come diceva mio padre, più che una fanfara, una famiglia». Il padre di Francesco Zambelli, Carlo, è stato l’anima della Fanfara, ma non solo. Dopo averla fondata nel 1971 e aver coniato nel 1999 l’attuale nome di Star of Alps, Carlo Zambelli è stato anche capogruppo degli alpini e presidente della Banda di Villanuova dal 1994 al 2007: un ruolo talmente «speciale» che, alla sua morte, la Banda ha preso il suo nome. «Affiancavo spesso mio padre nell’organizzazione degli eventi e facevo già parte dell’organico fin da quando avevo 11 anni, quando ho debuttato all’adunata di Trieste del 1984 - spiega Francesco Zambelli -: io ho raccolto il suo testimone».

UNA CARATTERISTICA saliente che ha contraddistinto la Fanfara di Villanuova è stata la continua innovazione, sia per gli elementi in organico che per le scelte musicali. La formazione si è arricchita nel corso degli anni dei tamburi imperiali, che hanno consentito un miglior servizio durante le manifestazioni alpine. Il fiore all’occhiello della Star of Alps è il Carosello, reso possibile con l’introduzione del mazziere. «Abbiamo iniziato negli anni ’90 a proporre i Caroselli - spiega Zambelli -: anche in questo caso siamo stati i primi nella provincia a introdurli. Una novità che ci ha portato ad incrementare i servizi, richiesti anche fuori provincia. Un bell’impegno, visto che i suonatori della Fanfara fanno parte anche di altre Bande. Noi non abbiamo una scuola di musica - precisa Zambelli -, pertanto dobbiamo “pescare“ gli strumentisti dalle formazioni bandistiche della provincia, in particolare dalla Valsabbia e dall’Alto Garda. Ma ci teniamo a ricordare che prima viene la Banda di appartenenza, che ha dato loro l’opportunità di imparare a suonare uno strumento, e poi viene la Fanfara. Per i ragazzi deve essere un’esperienza in più». L’arrivo sul podio di Umberta Remi ha impresso una svolta. La sua competenza e l’esperienza maturata in Conservatorio hanno alzato l’asticella della qualità. E i risultati si vedono. «Ai primi di luglio siamo stati ospiti del Festival delle Fanfare militari e civili di Albertville, in Francia - spiega Umberta Remi -. É stata un’esperienza incredibile: eravamo l’unica Fanfara alpina italiana presente, affiancata ad altri gruppi europei molto più titolati di noi. Quando siamo entrati nel palazzetto per l’esibizione ero tesa come una corda di violino, ma tutti hanno dato il massimo e abbiamo suonato alla grande. Siamo davvero un bel gruppo, e riusciamo a trasmettere ai giovani i nostri valori e la nostra esperienza». I prossimi impegni vedranno impegnata la Star of Alps l’8 dicembre nella sfilata per la festa di tesseramento della sezione alpini. «Il prossimo anno parteciperemo sicuramente all’adunata nazionale di Milano - sottolinea Zambelli - e sto facendo di tutto per poter organizzare una trasferta a Roma».