Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
17 dicembre 2017

Spettacoli

Chiudi

30.05.2017

Travagliato svela
un volto artistico
grazie alla banda

Il Palazzo della Musica è il quartier generale della Banda Santa Cecilia di Travagliato supportata da una qualificata  Accademia di formazione
Il Palazzo della Musica è il quartier generale della Banda Santa Cecilia di Travagliato supportata da una qualificata Accademia di formazione

Cinzia Reboni

Il passato è «prezioso», ma il futuro è un tesoro che devono valorizzare le nuove generazioni. La Banda «Santa Cecilia» di Travagliato, nata nel 1840, può contare oggi su una sessantina di giovani strumentisti, impegnati a portare avanti una tradizione ultrasecolare sotto la guida di Alessandro Boccanera. L’attività di studio e preparazione si svolge nel Palazzo della Musica, dove trova posto anche l’Accademia, chiamata a forgiare le nuove leve, e dove vengono organizzati concerti e masterclass con importanti realtà del panorama musicale italiano.

NEGLI ULTIMI ANNI il gruppo è cresciuto tecnicamente e musicalmente, soprattutto per l’entusiasmo dei nuovi allievi e la passione, che non è mai venuta meno, dei più «anziani» del gruppo, ma grazie anche ad un direttore che, alla luce delle sue collaborazioni con importanti orchestre e gruppi da camera, ha portato la sua esperienza nella Bassa bresciana. Originario di Gemona del Friuli, ma bresciano d’adozione dal 1971, Boccanera ha iniziato gli studi musicali nella Banda di Chiari, quindi si è diplomato in oboe al Conservatorio di Brescia, prima di passare alla direzione. «Ho avuto la fortuna di studiare per quattro anni con Alceo Galliera, uno dei più grandi direttori d’orchestra del mondo», spiega Boccanera, che dal 2007 dirige la Banda di Travagliato ma da più di 25 si occupa dell’insegnamento di musica d’insieme. «Meglio dirigere un’orchestra o una Banda? Sono emozioni diverse - spiega -: nel primo caso ci si deve rapportare con dei professionisti, mentre nelle Bande di paese e nelle orchestre a fiati - e nel Bresciano ce ne sono tante - l’obiettivo è quello di creare qualcosa con persone che fanno tutt’altro ma che si impegnano a portare avanti un progetto e a migliorare il proprio livello. Quando sono salito sul podio della “Santa Cecilia“ per prima cosa ho affrontato il problema della lettura - spiega Boccanera -: ho cercato di proporre brani completamente diversi nei quattro concerti più importanti dell’anno. É stato un lavoro impegnativo, visto che si trattava di imparare dai 6 agli 8 brani a concerto nell’arco di pochissimi mesi». Il repertorio prediletto «è quello basato sui brani originali per banda: credo che per migliorare sia necessario lavorare su pezzi scritti apposta per questo organico, ma abbiamo affrontato anche arrangiamenti e concerti con cantanti lirici».

RECLUTARE «FORZE NUOVE» non è sempre facile. «Rispetto al passato si fa sicuramente più fatica - ammette Boccanera -. I ragazzi sono impegnati in tante attività, la loro attenzione viene spalmata su molti interessi. In ogni caso i nostri allievi si prodigano ed hanno raggiunto un buon livello». E gli allievi dell’Accademia sono tanti, un centinaio circa, impegnati nelle lezioni di strumenti per Banda, ma anche nelle sezioni di chitarra classica e moderna e pianoforte. «Sono numeri che garantiscono il ricambio - ammette il presidente Antonio Ventura -. Si va dal corso propedeutico fino alla musica d’insieme, che sfocia nella Banda giovanile, una trentina di strumentisti diretti da Davide Sottini, che è anche direttore artistico della scuola ed insegnante di percussioni. L’Accademia è fondamentale. Abbiamo avviato dei progetti anche con la scuola media, culminati con un concerto-saggio in collaborazione con la Banda giovanile». E proprio gli allievi e la Banda Junior, insieme a quella principale, sono i protagonisti della rassegna «La musica nei palazzi». Il prossimo appuntamento è per il 4 giugno a Palazzo Derada-Coradelli Covi con l’esibizione dell’ensemble di clarinetti. L’11 nel cortile del palazzo ex Ospedale spazio alla Banda giovanile, il 18 a palazzo comunale sarà la volta dei gruppi musicali dell’Accademia e infine il Concerto d’Estate, domenica 24, con le Bande junior e senior, all’oratorio Sant’Agnese. «Si tratta di un evento importante - spiega Ventura, al vertice della Banda dal 2001 -: il pubblico viene apposta per sentire i concerti, non li ascolta capitando per caso in piazza. E questo dimostra un’attenzione particolare verso la Banda e i suoi allievi». Fra gli appuntamenti di spicco figurano anche il Concerto di Primavera, quello della domenica prima di Natale e il Concerto di Santa Cecilia a novembre. Quest’ultimo segnerà il debutto nel repertorio di brani per fiati dell’’800. Un altro salto di qualità per la Banda.

Cinzia Reboni
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Dopo gli attentati dei terroristi islamici a Parigi, quali misure andrebbero adottate dall'Italia?
ok