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venerdì, 20 ottobre 2017

Amati, l’organo rivive
con Susanna Soffiantini

L’organo «Amati» del 1856 della parrocchiale di San Lorenzo a Manerbio, appena restaurato dall’organaro Daniele Giani, inizia in questi giorni la sua nuova stagione di concerti dopo ben 28 anni di silenzio. Alle 20.45 lo strumento suonerà grazie a una giovane organista originaria proprio di Manerbio, la bravissima Susanna Soffiantini che si è formata al Conservatorio Marenzio sotto la guida di Pinuccia Giarmanà, Gianluca Cagnani e Pietro Pasquini diplomandosi lo scorso anno col massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore.

Susanna Soffiantini, che attualmente frequenta un master con Andrea Marcon alla Schola Cantorum di Basilea, ha vinto lo scorso anno il concorso organistico internazionale di Bressanone.

Dopo la serata odierna l’organo «Amati» sarà protagonista, da domani al 9 ottobre, dell’animazione liturgica per le celebrazioni della Madonna del Rosario; e domenica 15 ottobre di un concerto per violino e organo con Lina Uinskyte e Marco Ruggeri. L. FERT.