19 marzo 2019

Spettacoli

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12.01.2019

«Armonie in Primo Piano» al Letterario

Fausto Beccalossi: fisarmonicista del Trio Sur FOTO GIOVANNI DANIOTTI
Fausto Beccalossi: fisarmonicista del Trio Sur FOTO GIOVANNI DANIOTTI

Ritmo, groove, armonie. La musica si alimenta di questa materia prima, ma anche di tanto altro. La sua forza può trasmettere e facilitare lo scambio fra persone, anche distanti, all'insegna della bellezza dell'incontro e del dialogo, realizzando l'ideale unione tra parola e suono. Nasce sotto questi auspici la quarta edizione di «Armonie in Primo Piano», ospitata al Caffè Letterario Primo Piano in vicolo Beccaria. DIRETTA dalla cantante bresciana Silvia Cistellini, la rassegna avrà inizio stasera alle 21.30 con il concerto del Trio Sur, composto da Andrea Dulbecco alla marimba, Fausto Beccalossi alla fisarmonica e Riccardo Fioravanti al contrabbasso. Tra le sonorità del Sud del mondo, dal Sud America fino al Sud Europa, attraverso le composizioni originali. I concerti sono sempre gratuiti, mentre i seminari, dalle 19 alle 20.30, hanno un costo di 15 euro, comprensivo di aperitivo; è necessaria la prenotazione. Dopo l'apertura, si prosegue il 19 gennaio con il chitarrista Riccardo Zappa, tra i padri del progressive italiano, mentre il 25 sarà la volta del violinista Stefano Zeni con «Parallel Paths». Il calendario attende il 2 febbraio «Liberare la voce» di Yva Barthélémy, mentre l'8 ci sarà spazio per Cek Franceschetti con il blues del Mississippi. Il 23 febbraio arriva il jazz del quartetto Black&White, composto da Ivan Terlisio, Angelo Peli, Mauro Sereno e Sergio Mazzei. L’1 marzo ecco Peo Alfonsi, chitarrista in tour con Al di Meola, mentre il 9 arriverà il cabaret di Elena Lorenzi e Stefano Marzanni. Il 30 marzo salirà sul palco il virtuoso Massimo Leonardi con la sua vihuela, strumento in voga nel '500. In aprile si esibiranno il 5 Marco Tiraboschi e Dudu Kwateh, il 12 il saxofonista Gianni Alberti, prima del gran finale del 4 maggio, con il consolidato duo composto da Silvia Cistellini alla voce e dal chitarrista Cesare Merisio, per un concerto che intende la musica come uno strumento per tratteggiare quadri sonori creati da voce, chitarra e sintetizzatore. •

Stefano Malosso
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