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24 settembre 2018

Spettacoli

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09.07.2018

Depp , il «bad boy» canta gli eroi del rock

Johnny Depp in versione rocker con gli Hollywood Vampires
Johnny Depp in versione rocker con gli Hollywood Vampires

LUCCA Faccia d’angelo, tatuaggi da diavolo, chitarra al ginocchio e voce suadente, malinconica, per cantare le gesta degli eroi morti del rock’n’roll. È un Johnny Depp versione «Born to be wild» quello che si è affacciato sul palco del Lucca Summer Festival, davanti a una piazza Napoleone stipata di oltre 6000 fan: l’ex Mani di forbice è in tour con gli Hollywood Vampires, supergruppo in cui milita insieme ai «bad boys» Alice Cooper e Joe Perry degli Aerosmith, per portare in giro per il mondo il verbo e il ricordo dei pesi massimi del rock passati a miglior vita. Sigaro tra i denti, occhio bistrato e passo strafottente, Depp ha rubato la scena ai veterani Cooper e Perry, magnetizzando l’attenzione del pubblico (non solo femminile): tutti si sono squagliati quando si è avvicinato al microfono per cantare, con voce profonda e un po’ timida, «Heroes» di David Bowie e «People who died» della Jim Carroll Band. In un tempo lontano, negli anni ’70 gli Hollywood Vampires non erano un supergruppo ma una manica di superbevitori capitanata dallo stesso Cooper, di cui facevano parte John Lennon, Keith Emerson, Keith Moon e persino John Belushi. Nel giro di una decade una buona parte di loro aveva però raggiunto il Creatore: e così Alice (che, più prudente, ha abbandonato la bottiglia oltre un trentennio fa) Johnny e Joe hanno deciso di resuscitare i vampiri in forma di band per rendere omaggio a questi artisti. Sullo schermo dietro il palco passano i volti di Jim Morrison, Lemmy, Bon Scott, Jimi Hendrix... E i Vampires li omaggiano con adrenaliniche versioni di brani immortali («Break On Through», «Ace of Spades»...) Il settantenne Cooper, occhi ancor più bistrati di Depp, indossa pantaloni e guanti di pelle e rotea un bastone da prestigiatore. Ma non è solo a base di cover di lusso il menù della serata: ci sono anche pezzi hard rock scritti da Depp e Alice. Il mood è sempre all’insegna della nostalgia per gli amici che non ci sono più, e di questo parla il blues sciancato e funereo di «Dead Drunk Friends» e «Raise the dead». Gran finale sulle note di un cavallo di battaglia di Cooper, «School’s Out», impreziosito da un inserto di «Another brick...» dei Pink Floyd. Saluti e baci alla folla con «Anarchy in Uk» dei Sex Pistols, mentre il divo Depp lancia a manciate plettri, sorrisi e occhiolini alle ragazze delle prime file. •

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