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11 dicembre 2017

Spettacoli

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10.10.2017

Grande impegno per
l’Airc con La Cura
di Franco Battiato

Il cantautore siciliano ha compiuto 72 anni il 23 marzoFranco Battiato in concerto al Teatro Grande il 25 gennaio 2013
Il cantautore siciliano ha compiuto 72 anni il 23 marzoFranco Battiato in concerto al Teatro Grande il 25 gennaio 2013

Un nome forte e prestigioso per un’iniziativa benefica e ambiziosa. Franco Battiato sarà al Teatro Grande martedì 14 novembre: il concerto organizzato dall’Airc – l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro - è stato presentato ieri nel Salone delle Scenografie ed è promosso con l’obiettivo di raccogliere fondi per i migliori progetti di ricerca oncologica sui tumori pediatrici.

Si tratta di un concerto di notevole importanza, che vedrà Franco Battiato di nuovo a Brescia dopo il 2013, quando aprì al Teatro Grande il suo «Apriti Sesamo Tour». Nel frattempo il celebre cantautore ha realizzato altri progetti e lo scorso anno è stato in tour con Alice. Adesso è reduce dalla serie di concerti appena terminati con la Royal Philharmonic.

IL 14 NOVEMBRE a Brescia il musicista siciliano dedicherà la serata a un programma di grande intensità e che comprende alcuni dei suoi successi più noti e amati dal pubblico: da «E ti vengo a cercare» e «L’oceano di Silenzio», dalla Fisiognomica del 1988, a «Le sacre sinfonie del Tempo» e «L’ombra della Luce» tratte da «Come un cammello in una grondaia» del 1991, «Sui giardini della preesistenza» e «Lode all’Inviolato» da «Caffè de la Paix» del 1993, insieme a «Stati di gioia» da «Il vuoto» del 2007, senza trascurare altri suoi classici come «Il re del mondo», «L’animale» e naturalmente «La cura» che, come ha detto Esmeralda Gnutti Rettagliata ieri mattina, era praticamente d’obbligo vista l’occasione, e com’è noto ospita tra i suoi versi «…io ti salverò da tutte le malattie».

La voce di Franco Battiato sarà affiancata il 14 novembre al Teatro Grande dal pianoforte di Carlo Guaitoli con Angelo Privitera alle tastiere e con l’accompagnamento degli archi del Nuovo Quartetto Italiano formato dal Alessandro Simoncini e Luigi Mazza ai violini primo e secondo, Demetrio Comuzzi alla viola e Luca Simoncini al violoncello.

Il ricavato del concerto andrà all’Airc; per informazioni e biglietti si possono contattare lo 027797203 o l’email com.lombardia@airc.it (il contributo parte da 33.50 euro), ma i biglietti sono già online su www.vivaticket.it e al botteghino del Grande – la Fondazione del Teatro ospita gratuitamente la serata del 14 novembre – in corso Zanardelli (0302979333).

Nel corso della conferenza stampa di presentazione il sindaco Emilio Del Bono ha sottolineato come un’iniziativa come questa voglia «testimoniare la vicinanza e l’impegno comune per le iniziative dell’Airc, ma anche un’occasione inusuale come quella di un concerto per la sensibilizzazione sulle malattie oncologiche». Da parte sua Esmeralda Gnutti Rettagliata per AIRC ha ringraziato non solo «con il sovrintendente Umberto Angelini la Fondazione Teatro Grande», ma anche «la generosità di Deutsche Bank nella persona di Armando Escalona per la disponibilità del suo gruppo». Da parte sua Alfredo Berruti, del Dipartimento di Specialità Medico Chirurgiche dell’Università degli Studi di Brescia, ha ricordato come proprio grazie all’Airc si siano potute avviare ricerche e sperimentazioni a Brescia anche su malattie oncologiche particolarmente rare.

Luigi Fertonani
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