Questo sito web utilizza i cookie anche di profilazione al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Informazioni
giovedì, 14 dicembre 2017

«Jazzontheroad»
giocattoli e chitarra
riaprono la stagione

Francesco Schettino (voce e giocattoli percussivi) in via San Faustino (BATCH)

Archiviata la pausa estiva, l’associazione Jazzontheroad torna questa sera a spandere atmosfere soffuse e cortocircuiti live nel cuore della città, rinnovando la collaborazione con quello che per tutta la passata stagione era stato l’epicentro dei «viaggi» musicali del mercoledì sera: il bar La Torre di via San Faustino, al Carmine.

Protagonisti del concerto odierno saranno Francesco Schettino (voce e giocattoli percussivi) e Marco Zanardelli (chitarra) ovvero Maislindos Duo, progetto dai toni introspettivi che gravitano attorno alla musica popolare brasiliana, a volte malinconici e suadenti, a volte viscerali e potenti, capaci di proiettare il pubblico in una dimensione magica ed esotica, sfilando attraverso un repertorio che rileggerà alcune tra le più belle ed emblematiche pagine scritte da mostri sacri del calibro di Tom Jobim, Chico Buarque, Caetano Velos e Gilberto Gil.

L’APPUNTAMENTO, a ingresso libero, come al solito è fissato per le 20.30 (i tesserati Jazzontheroad 2017 avranno diritto a uno sconto del 10% sulle consumazioni, info e prenotazione tavoli al numero 338 341 7165).

Sempre un duo vibrerà nella seconda data della stagione, già annunciata dallo stesso Schettino, presidente di Jazzontheroad. Trattasi di Angelo Peli (sax alto) e Marco Poli (chitarra): dal lungo sodalizio di Jim Hall con sassofonisti quali Paul Desmond, Jimmy Giuffre e Sonny Rollins, passando per Billy Bauer con Lee Konitz e Warne Marsh, oppure ancora di Buky Pizzarelli con Zoot Sims, giusto per citarne alcuni, l’alchimia fra sax e chitarra - raffinata e sensuale - nella storia del jazz vanta innumerevoli esempi.

Lungo questa direzione s’inserisce dunque l’immaginario musicale entro cui confluiranno la vena melodica di Peli e le sopraffine doti di accompagnatore del suo quasi omonimo Poli, affinate nel lungo apprendistato sotto l’egida di Sandro Gibellini. Per loro, il repertorio pescherà invece a piene mani nei songbook dei grandi compositori americani (da Cole Porter fino ad arrivare a Johnny Mandel) e brasiliani (Tom Jobim, su tutti).

Il 18 ottobre, stesso posto stessa ora, spazio a Federico Buelli e Giorgio Festa, rispettivamente alto sax e chitarra elettrica, che presenteranno il loro progetto Electric Flowers, dedicato alle strutture armoniche e compositive del cool jazz, tra pennellate elettroacustiche e sprazzi di pura improvvisazione.

ULTIMO appuntamento del mese, mercoledì 25 ottobre, allorché ad esibirsi al bar La Torre saranno Elisabetta Manganelli (voce) e Michele Paoletti (chitarra), formazione, tra le più longeve e apprezzate del panorama jazz bresciano che presenterà «The Other Songs», lavoro “nato dal desiderio di interpretare canzoni pop, rock e R&B di varie epoche scritte da artisti quali Stevie Wonder, Donald Fagen, The Beatles, Billie Joel, James Taylor, Jimi Hendrix, alla stregua delle classiche songs del repertorio jazz, con arrangiamenti originali che lasciano grande spazio a interplay e improvvisazione».

Per scoprire in largo anticipo anche il programma dei mesi di novembre e dicembre basta un clic al sito www.jazzontheroad.net oppure all’omonima pagina Facebook dell'associazione.