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19 luglio 2018

Spettacoli

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13.04.2018

LeXGiornate per l’arte a Brescia svelano le prospettive della città

Luca Benatti: domani proporrà un intrigante viaggio musicaleDaniele Alberti: direttore artistico de «LeXGiornate per l’arte»
Luca Benatti: domani proporrà un intrigante viaggio musicaleDaniele Alberti: direttore artistico de «LeXGiornate per l’arte»

Incontri e suggestioni, seminario e concerto, relazioni e contaminazioni. «Il contagio virtuoso» auspicato dal deus ex machina Daniele Alberti si propaga felicemente anche in questo weekend bresciano: prende forma, attraverso una doppia proposta, lo spirito de «LeXGiornate per l’arte». Musica, e non solo, a Palazzo: sarà il Martinengo delle Palle, in via San Martino della Battaglia 18, ad ospitare un programma che promette motivi d’interesse per diverse tipologie di pubblico. Si parte oggi con il workshop promosso per analizzare «Il nuovo nei contesti storici»: relatori saranno Giuseppe Stolfi (soprintendente per archeologia, belle arti e paesaggio nelle province di Bergamo e Brescia), Giovanni Tortelli e Vincenzo Corvino (architetti). L’appuntamento prenderà il via alle 17.30. Domani a Palazzo Martinengo delle Palle si comincia al mattino: alle 10 la visita guidata a cura del Liceo Scientifico Statale Leonardo, alle 11 si passerà «Da Beethoven a Liszt, da Messiaen a Crumb», un viaggio musicale alla scoperta di artisti che, più di altri, «hanno tradotto in suono il loro bisogno di trascendenza», nei «Racconti di luce e di tenebra» del pianista Luca Benatti. Gli eventi sono gratuiti fino a esaurimento posti. «Diamo vita ad una riflessione sul rapporto fra economia e cultura, che approfondiremo durante LeXGiornate di settembre - anticipa Alberti -. Michelangelo non avrebbe fatto quello che ha fatto, senza Lorenzo il Magnifico. Il minimo comun denominatore dev’essere l’intelligenza, la capacità di leggere il proprio tempo. In una visione più imprenditoriale abbiamo voluto fotografare ciò che la città è, dalle torri alle emergenze architettoniche. La rappresentazione del potere politico-economico». L’APERTURA mentale resta la chiave di un percorso unico: «Vent’anni fa siamo partiti dalla musica classica, poi abbiamo contaminato - ricorda Alberti -. Musica ma anche architettura e impresa. La parola, il movimento, il teatro e poi gli spazi, i palazzi che sono già stati sede in passato di un vivere il bello che quest’anno ci vede compiere ulteriori passi avanti, nel flusso di differenti creatività. L’architetto, il manager, lo storico e l’artista per raccontare la storia di una Brescia che da latifondo diventa capitale e da capitale impresa. La gente ha voglia di riscoprire gli spazi e sentirsi spiegare la cose da chi ha credibilità. LeXGiornate ha la forza di una squadra che aiuta a disegnare la città. E io ho sempre cercato di avere buoni compagni di viaggio». Del comitato scientifico fanno parte, fra gli altri, Paola Faroni (Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Brescia) e Stefano Moreschi (architetto). «Importante approfondire i temi del riuso e del recupero, mettendo l’accento su progetti innovativi», sottolinea Faroni. «Ho stimolato altri imprenditori dando l’esempio dalla stanza dei bottoni - aggiunge Moreschi -: il mecenatismo è fondamentale e il lavoro portato avanti da Alberti è speciale: disegna un futuro dalle prospettive entusiasmanti». Fra le idee allo studio, un concerto sulla torre sopra il Freccia Rossa. •

Gian Paolo Laffranchi
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