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21 novembre 2017

Spettacoli

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07.11.2017

Mozart per l’Opera a Palazzo «Bastiano e Bastiana» al MoCa

«Bastiano e Bastiana» nel celebre bozzetto di Emanuele LuzzatiI protagonisti dell’iniziativa artistica a Palazzo Martinengo Colleoni
«Bastiano e Bastiana» nel celebre bozzetto di Emanuele LuzzatiI protagonisti dell’iniziativa artistica a Palazzo Martinengo Colleoni

«Bastiano e Bastiana» è una piccola opera scritta da un piccolo Mozart, a soli dodici anni: che ci risulti a Brescia non era mai stata rappresentata, ma lo sarà sabatoalle 20.30 nella Sala delle Danze di Palazzo Martinengo Colleoni in via Moretto 78, quel MoCa che i bresciani stanno conoscendo e apprezzando sempre più. L’iniziativa è stata presentata ieri da Tommaso Gaglia in Loggia, in collaborazione col Touring Club di Brescia che contribuisce con la sua iniziativa «Aperti per voi», illustrata da Giuseppe Pe.

LO SPETTACOLO sarà a ingresso gratuito maoccorre la prenotazione via mail a brescia@volontaritouring.it o telefono al 339 3774391: la realizzazione di quest’«Opera a Palazzo», presentata da Fabio Larovere, è dell’ensemble vocale e orchestra da camera «Piccola Compagnia dell’Opera» con la direzione di Talia Elisa Benasi, e nei personaggi dell’atto unico di Mozart canteranno il mezzosoprano bresciano Alessandra Dosselli come Bastiana e Giuliano Florio come Bastiano, mentre Paolo Faustini interpreterà il Mago Colas.

La regìa è di Lella Viola, le luci di Sergio Martinelli: la coreografia di Michela Busi, della Scuola di Danza Studio 76 di Brescia, sarà realizzata dalle ballerine Alice Calissi e Greta Mazzei.

Al programma della serata al MoCa parteciperà anche il soprano Ennia Zubbiani: a «Bastiano e Bastiana» si aggiungeranno infatti altri brani mozartiani con i sei Notturni a tre voci dispari con due violini e violoncello e la celebre Cavatina della Contessa dal secondo atto delle Nozze di Figaro, «Porgi amor qualche ristoro».

Talia Benasi, presentando lo spettacolo, ha detto che l’idea è anche quella di allestire uno spettacolo d’opera in un luogo inconsueto per gli amanti del melodramma, e ha sollecitato a prenotare al più presto il proprio posto sabato 11 novembre, perché la capienza della Sala delle Danze, così affascinante col suo grande lampadario centrale, è limitata.

L’opera verrà eseguita in italiano benché l’originale sia in tedesco, con i dialoghi non cantati ma recitati, come nella grande tradizione del Singspiel. La vicenda narra della giovane Bastiana, che teme di essere stata tradita dal fidanzato Bastiano. Per questo si rivolge al Mago Colas che le rivela che il giovane - pur amandola ancora, senza averla tradita - è stato affascinato dai doni di una ricca signora. E quindi Bastiana, per attrarre di nuovo a sé Bastiano, dovrà cambiare atteggiamento e apparire sempre allegra e leggera.

Bastiano a sua volta chiederà al Mago Colas il suo aiuto, temendo che la ragazza lo possa tradire. Il giovane arriverà addirittura a minacciare di uccidersi, ma naturalmente tutto si risolverà per il meglio grazie alla magia del mago e soprattutto al potere dell’amore.

«Bastien und Bastienne» porta il numero d’opera K 50; il libretto originale è firmato da Friedrich Wilhelm Weiskern, Johann Müller e Andreas Schachtner ma il soggetto risale addirittura a Jean-Jacques Rousseau e al suo «Le devin du village». La prima esecuzione avvenne nel 1768 nel giardino della villa del celebre medico e ipnotizzatore Franz Anton Mesmer, a Vienna.

Luigi Fertonani
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