Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
16 dicembre 2017

Spettacoli

Chiudi

11.10.2017

Nuovo disco dei Road to Zion
Una tempesta reggaetronica

I Road to Zion nel 2017: Dave, Mekis e Winston Cobe
I Road to Zion nel 2017: Dave, Mekis e Winston Cobe

Tachicardia parossistica, spasmi ventricolari, elettrofibrillazioni e poliritmi miocardici: l’anarchia del battito libero è un cuore tarantolato che pulsa come un ossesso lungo la linea del basso, tra atmosfere oniriche e ventate d’euforia oscura alle origini della specie (dub). «Become insane», non solo il titolo di un nuovo disco ma anche un manuale di sopravvivenza per resistere agli urti della vita gentilmente concessi da questo anno di nostro Signore 2017. Impazzire non è mai stato così dolce, leggiadro, medicamentoso per i timpani, terapeutico per l’anima, stimolante per gli esploratori dei groove multiformi e, soprattutto, per le loro articolazioni, scompigliate in un violentissimo frontale con un sound system artigianale.

Surfisti ispirati nell’onda reggaetronica dei due ultimi dischi «The Monkey Temple» e «Dub against blackjack», i Road to Zion ci hanno preso gusto e sono pronti a mettere in circolo la folle scheggia d’autunno: sabato la band bresciana formata da Mekis, dubmaster sciamanico, Winston Cobe (al basso) e Davide Albrici (al trombone) pubblica il nuovo album, intitolato appunto «Become insane», 14 tracce registrate nel grembo di Cockroach International Production, etichetta indipendente e autogestita con quartier generale in città e studio di registrazione annesso. Folgorati lungo la via di Jamaica, devoti al culto di un suono in levare plasmato da sfumature roots, i RTZ nel nuovo lavoro approdano a una dimensione dove archetipi del dub europeo e ritmiche «steppa» si contaminano con sintetizzatori e frammenti elettronici, generando traiettorie ora acide e spigolose, ora calde e armoniche. Per vedere l’effetto che fa, tutti al Carmen Town venerdì.

Elia Zupelli

spettacoli.cultura@bresciaoggi.it

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Dopo gli attentati dei terroristi islamici a Parigi, quali misure andrebbero adottate dall'Italia?
ok