Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
24 novembre 2017

Spettacoli

Chiudi

17.08.2017

La terra come patria e approdo Da Salvatori a Paiato ai rifugiati

Teatro dell’Orsa, «Questo è il mio nome» FOTO DI NICOLÒ DEGL’INCERTI TOCCI Elisabetta Salvatori a Gavardo
Teatro dell’Orsa, «Questo è il mio nome» FOTO DI NICOLÒ DEGL’INCERTI TOCCI Elisabetta Salvatori a Gavardo

Dalla musica popolare e internazionale protagonista dei «Viaggi d’Acqua», il festival Acque e Terre riprende il viaggio con la seconda parte; quelle «Memorie di Terra» che compongono un binomio ormai collaudato e apprezzato dal pubblico. Questa seconda parte prende il via venerdì 25 agosto, di nuovo con la musica, a Casa Mori a Serle, dove gli Idilliaci&Spaghetti Orchestra, propongono «Rockolo in Festa» un concerto live divertente e coinvolgente dedicato alla musica degli anni '50 e ’60.

SABATO 26 agosto a Gavardo al Boutique Hotel Villa dei Campi sarà la volta di una delle tante «amiche del Festival», Elisabetta Salvatori che presenterà il suo spettacolo «Viola» dedicato alla vita di Dino Campana. Lo spettacolo ne racconta la vita, mette in luce il rifiuto della famiglia per la sua follia, il rapporto con la sua terra amata e odiata, con i compaesani e i letterati dell’epoca.

Lunedì 4 settembre tornano Monica Morini e Bernardino Bonzani del Teatro dell’Orsa che, con Claudia Catellani al pianoforte, saranno protagonisti nel cortile di palazzo Bresciani a Calcinatello, di «Fole da Osteria», uno spettacolo costruito sulle indimenticabili parole dei racconti di Zavattini, Guareschi e Benni, dedicato alle storie di un fiume (il Po) dalla cui nebbia, insieme a echi di valzer, tanghi e mazurke appaiono fantasmi, bestie fantastiche e maliziose ostesse.

NEL CORTILE del Municipio di Nuvolento martedì 5 settembrea tocca a un’altra grande amica del Festival, Maria Paiato, proporre «Le due zittelle» di Tommaso Landolfi, in un connubio affascinante tra una delle più grandi attrici italiane di questi anni e un grande autore del ‘900 che racconta con un linguaggio divertito, ironico e tagliente un secolo appena passato ma già percepito distante.

Mercoledì 6 settembre a Nuvolera torna sul palcoscenico Stefano Panzeri con il secondo capitolo di «Terra Matta (1918-1943)», dall’omonimo capolavoro di Vincenzo Rabito. Questa seconda tappa è il racconto dell'immane e intimo sforzo di sopravvivere ed emanciparsi dalla miseria e dal vuoto umano, sociale ed economico lasciato dalla Grande Guerra fino ai tempi del fascismo, in un intreccio straordinario di grande e piccola storia.

Sabato 9 settembre a Odolo in piazza Santa Maria Bambina (frazione Cagnatico) torna uno dei personaggi più amati dal pubblico di Acque e Terre, la signora Maria, a cui dà corpo e voce una strepitosa Paola Rizzi. In «Non voglio mica la luna» l’anziana si trova, per un comico disguido, «prigioniera» al supermercato, in mezzo a merci, facce e situazioni che la costringono al confronto con nomi, modi di vivere e relazioni umane completamente mutati rispetto a quelli che fino a pochi anni prima popolavano il suo mondo. Domenica 10 settembre a Sabbio Chiese è invece la volta di Matilde Facheris e Alberto Salvi che, accompagnati da Luigi Suardi alla chitarra e Stefano Armati al contrabbasso, propongono «Terra mia», un susseguirsi antologico di frammenti narrativi e musicali che alternano spaccati divertenti di vita reale ad altri suggestivi, commoventi e dai tratti poetici, passando dalla terra intesa come nuovo inizio, alla terra come luogo di provenienza, appartenenza, radicamento. In mezzo, la terra intesa come elemento naturale, simbolo incarnato di maternità, fecondità e vita.

Venerdì 29 settembre l’altro appuntamento «al chiuso» (e a pagamento: 10 euro) di Memorie di Terra. Al teatro Corallo di Villanuova sul Clisi il Teatro dell’Orsa sarà protagonista di «Questo è il mio nome», l’esito di un lavoro con i richiedenti asilo e rifugiati ospitati a Reggio Emilia per un dirompente e commovente spettacolo sul tema dell’accoglienza e dell’integrazione.

Alessandro Faliva
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Dopo gli attentati dei terroristi islamici a Parigi, quali misure andrebbero adottate dall'Italia?
ok