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sabato, 21 ottobre 2017

Odeon,
stagione
da dieci e lode

Spiro Scimone (Premio Ubu) (BATCH)

Sarà Ambra Angiolini ad aprire, il 26 ottobre, la 19ª stagione dell’Odeon di Lumezzane con «La guerra dei Roses», una commedia nera piena di ritmo e di cattiveria, tratta dal romanzo di Warren Adler da cui fu ricavata qualche anno fa, una versione cinematografica con la regia di Danny De Vito e Michael Douglas e Kathleen Turner protagonisti. In scena, le vicende dei coniugi Rose: dal colpo di fulmine alla turbolenta crisi, passando per il matrimonio, l’affermazione professionale e l’acquisto della casa dei sogni.

Il cartellone della nuova stagione, sempre molto attento a soddisfare le esigenze di un pubblico vario per gusti ed età, è stato presentato ieri dal sindaco di Lumezzane, Matteo Zani, e dal direttore artistico, Vittorio Pedrali. Nel programma pluridisciplinare ci sono 10 spettacoli di prosa (tutti in abbonamento), cui vanno ad aggiungersi 8 pomeriggi di «Bimbi all’Odeon» (4 spettacoli e 4 laboratori), 14 appuntamenti di «Schegge di cinema» (articolati in 2 sezioni), l’evento lirico dedicato al tenore Giacinto Prandelli, e le oltre 20 date della rassegna di tradizioni popolari «Vers e Ùs». E non è tutto: in arrivo, in un futuro molto prossimo, un evento a sorpresa inedito (con qualche relazione all’ambiente lumezzanese), oltre a proposte che incrociano teatro e marginalità in collaborazione con il Treatro di Gardone Val Trompia.

IL CARTELLONE vedrà alternarsi sul palcoscenico noti interpreti, comici beniamini del pubblico e show innovativi. Ci saranno Monica Guerritore e Francesca Reggiani in «Mariti e mogli», tratto dal film di Woody Allen; l’amatissima Maria Paiato, presenza costante all’Odeon, con «Stabat Mater»; Teresa Mannino che, dopo il successo di «Sono nata il 23», torna in teatro con il suo nuovo spettacolo, ispirato sempre dall’amata Sicilia. Per chi cerca le novità si segnalano Spiro Scimone e Francesco Sframeli con «Amore», vincitore di due premi Ubu (migliore novità e migliore allestimento); Antonio Rezza, anticonvenzionale cantore dell'assurdo; i giovani napoletani di Punta Corsara che proporranno «Il cielo in una stanza», spettacolo sulla loro città; la pluripremiata formazione veneta Anagoor con «Socrate il sopravvissuto». Da Napoli anche il Nuovo Teatro Sanità con «La paranza dei bambini», dal romanzo di Roberto Saviano che lo stesso autore insieme a Maurizio Gelardi ha trasformato in opera teatrale. E ci sarà il giornalista sportivo Federico Buffa a raccontare in «A night in Kinshasa» il mitico incontro di boxe del 1974 tra Mihammad Alì e George Foreman.

L’offerta di Bimbi all’Odeon passa a 8 pomeriggi domenicali, 4 spettacoli e 4 laboratori, in 2 fasce d’età, con le tecniche e le gag della clownerie.

I 10 spettacoli della stagione di prosa sono nell’abbonamento (intero 150 euro, ridotto 130; rinnovi per i vecchi abbonati oggi, nuovi abbonamenti dal 3 ottobre); come succede da alcuni anni non tutti i posti dell’Odeon saranno messi in abbonamento: una parte sarà riservata a chi vuole acquistare biglietti singoli.