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22 settembre 2017

Spettacoli

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25.08.2017

Yilmaz torna in scena
e racconta il mestiere
più antico del mondo

Serra Yilmaz
Serra Yilmaz

Una prostituta in scena. A raccontare la brutalità ma anche «l’umanesimo» del mestiere più antico del mondo. E la battaglia contro lo sfruttamento. Così Serra Yilmaz, per il grande pubblico l’attrice simbolo del cinema di Ozpetek, interprete votata a essere un ponte, tra mondi - la Turchia dove è nata che «sta attraversando un momento molto doloroso» e l’Italia che l’ha adottata - culture e persino lavori (attrice, ma anche traduttrice, mestieri entrambi fondati sulla parola) e poi cuoca come nel Masterchef versione Celebrity, aprirà il Todi Festival con un testo denso e provocatorio come «Griselidis - Memorie di una prostituta», per la prima volta in Italia per la regia di Juan Diego Puerta Lopez. E poi in tournèe da novembre, anche a Roma, Firenze e Milano.

Scritto da Coraly Zahonero, con grande successo nei teatri francesi, il testo raccoglie pensieri, interviste e scritti di Griselidis Real, prostituta franco-svizzera morta di tumore nel 2005, che per tutta la vita si impegnò per la legalizzazione della prostituzione in Svizzera e per i diritti delle prostitute francesi. «Il testo mi aveva colpito ad Avignone», dice la Yilmaz, «ho incontrato l’autrice e mi hanno molto affascinato i video di Griselidis. Era un personaggio particolare, sicura di quello che diceva. Figlia di una madre bigotta e repressiva, aveva bisogno di uscire dalla gabbia. Sposata, con figli, quando si è resa conto che neanche così sarebbe stata felice ha ribaltato tutta la sua vita». Un tabù? «Certo», risponde l’attrice, «sesso, prostituzione, corpo, sono ancora tabù. Non solo in Italia, sul peggio siamo tutti simili, ma dobbiamo essere realisti. Non possiamo sognare che sparisca il problema. Possiamo però impedire che le donne siano sfruttate e violentate, se sono costrette sulla strada ogni cliente è uno stupro». E sul futuro. «Un altro talent in tv? E perchè no? Mi piacerebbe imparare a ballare la pole dance».

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