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18 novembre 2018

Spettacoli

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05.11.2016

Un Vittoriale «virtuale» a Verona
per far risorgere il Don Giovanni

Si ripete col «Don Giovanni» l’esperimento de «ll barbiere di Siviglia»Un’immagine della conferenza-stampa di presentazione dell’evento
Si ripete col «Don Giovanni» l’esperimento de «ll barbiere di Siviglia»Un’immagine della conferenza-stampa di presentazione dell’evento

Il Don Giovanni di Mozart approda a Verona in un’ambientazione scenica studiata in collaborazione col Vittoriale degli Italiani e con Garda Musei: lo spettacolo va in scena oggi alle 20.30 e domani alle 17 al teatro Ristori. La scelta della regista Anna Corsini, che cura anche le scene, è quanto mai affascinante: quale migliore ambientazione, per le vicende di un «malato d’amore», di una dimora dove il Vate non solo lavorava, ma anche accoglieva le sue numerose amanti?

QUESTO Don Giovanni, proposta dell’associazione La Giovane Classicità con l’Orchestra Sinfonica Città di Verona, diretta da Francesco Mazzoli, sarà quindi ambientato negli anni Trenta del secolo scorso, nelle stanze della Prioria e nel parco della celebre e visitatissima casa-museo a Gardone Riviera dove sono state prese le immagini che costituiranno un’eccezionale cornice per il capolavoro mozartiano. Le coreografie per valorizzare i momenti di festa dell’opera sono state realizzate da Giulio Covallero: «In questo modo - ha spiegato il regista -, come è avvenuto per il Barbiere di Siviglia con il gradimento del pubblico, cerchiamo anche di avvicinare maggiormente i giovani al mondo della lirica».

Fra i momenti di spicco, le celebrazioni dei contadini in cui il nobile spagnolo incontra per la prima volta Zerlina, e poi per la festa che Don Giovanni fa organizzare al suo palazzo dal servo Leporello allo scopo di sedurre l’ingenua contadina; impresa iniqua che fallirà anche grazie all’intervento delle tre «graziose mascherine» che nascondono i vendicatori Don Ottavio, Donna Anna e Donna Elvira.

Gli interpreti: Ferruccio Finetti sarà Don Giovanni e Valeria D’Astoli la moglie abbandonata Donna Elvira, Nicolò Rigano sarà il servo Leporello e Simone Simoni il padre di Donna Anna assassinato da Don Giovanni nella seconda scena; Medea De Anna sarà appunto Donna Anna, che sfugge al tentativo di violenza di Don Giovanni, e Massimiliano Costantino interpreterà Don Ottavio, fidanzato di Donna Anna.

Completano il cast i due personaggi popolari dell’opera, Valentina Pennino per Zerlina e Carlo Andrea Masciadori per il suo fidanzato Masetto; il coro lirico «San Giovanni» sarà guidato da Nicola Tumicioli e l’Orchestra Sinfonica «Città di Verona» sarà diretta e concertata da Francesco Mazzoli.

Un’altra particolarità di questo Don Giovanni è la rinuncia alla «morale» finale. Il lavoro termina con la discesa, o meglio, con la caduta di Don Giovanni all’inferno.

Luigi Fertonani
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