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19 novembre 2018

Sport

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10.09.2018

Centomiglia 2018,
una fabbrica
di record

Delle 112 imbarcazioni iscritte alla 68ª Centomiglia, lo stesso, identico numero della precedente edizione, meno del 2016 (126) e del 2015 (137), hanno tagliato il traguardo in 77, il 68 per cento. L’anno scorso ne sono giunte in 69, pari al 62. Era andata peggio nel 2015, quando vinse Cool Runnings: la bufera aveva costretto al ritiro 62 equipaggi su 137 (il 45 per cento). Così avevano concluso 75, solo il 55 per cento. Il miglior tempo (5 ore e 32 minuti) lo ha fatto registrare The Red, la Rossa ungherese, dello Yachting club di Cortina d’Ampezzo, facendo meglio di Giorgio Zuccoli, Angelo Glisoni e dell’australiano Mitch Booth che nel 1993, su Dimore, erano riusciti fermato il cronometro allo scoccare di 6 ore e 5 minuti. Ma si tratta di 2 record non confrontabili, essendo differente la lunghezza dei percorsi. Maglia nera Sine Qua Non di Ralph Moog, arrivato alle 2 e mezzo, quando a Bogliaco, sul molo, erano rimasti in pochi. Le 17 ore, 58’ e 50” del tedesco, preceduto di un soffio dal Sirtaky di Giovanni Sarti (17.57’47”), sono un risultato migliore rispetto al Nauticus del Cus Trento, condotto da Gianfranco Susana, che nel 2017 ha impiegato 20 ore, 50 minuti e 30 secondi, e delle 22 ore e mezzo di Vaclav Fajfrlik su Didi nel 2016. I MULTISCAFO hanno conquistato i primi 4 posti (sarebbero stati 5 se Itelligence, secondo, non fosse stato squalificato per avere saltato il cancello di Bogliaco, a metà percorso). Non meno appassionante la lotta delle imbarcazioni «normali». Tra gli Orc Hi Tech eccellente prova di Eclisse Lb 10, 6° assoluto, con Pietro Bovolato e il figlio Luca, Paolo Canuti, Giovanni Cherubini, Luca Liloni, Tullio Tartaglia e Stefano Pasini. Il tempo: 10 ore, 11’ e 31”. Tra gli Orc A successo di Black Arrow, la Freccia Nera dell’assicuratore trentino Walter Caldonazzi, 7° in poco più di 10 ore e mezzo, che poteva contare sul figlio Michele, su Paolo Cenini, Bernardo Zin, Gianfranco Maffei, Stefano Chemin, Marco Furlan, Matteo Santacchi ed Emanuele Lazzara. Ha preceduto O&Y, Old e Young, Vecchio e Giovane, con Luca e Piettro Nassini, Michele Castagna, Stefano Ribola, Nenci Marsiglia, Luciano Lievi, Daniele Larcher e il figlio Leonardo, gli ultimi tre autentiche glorie locali. Ma in questa classe, l’impresa l’ha compiuta Bravissima dell’armatore Sandro Vinci. Speronata e messa ko ancor prima della partenza, è rientrata in porto, ha riparato il guasto, ed è tornata in acqua, compiendo una rimonta incredibile: a Desenzano aveva 2 ore e 6 minuti di distacco da O&Y, sul traguardo solo un minuto. Lo skipper Giovanni Pizzatti conosce il basso lago come le sue tasche. A fine luglio Bravissima era finita sugli scogli dell’isola del Garda: stava raggiungendo Portese per la Trans Benaco Cruise Race, tranciando il bulbo. Un 2018 da dimenticare, non fosse per l’incredibile rincorsa nella Cento. HA DELUSO Gonet Monfoil, 8° assoluto. Col Peler del mattino l’otto metri del peso di soli 850 chili grazie alle 2 alette laterali ha raggiunto buone velocità. Al pomeriggio, col drastico calo di vento, si è impantanato. Eric Monnin, il match racer rosso crociato che ne ha curato il concept, e suo fratello Jean Claude Monnin, membro dell’Emirates New Zealand design team, ci riproveranno nel 2019. Tra gli Asso ha prevalso Assterisco dell’inossidabile coppia formata da Piergiorgio Zamboni (proprietario) e Pierluigi Omboni. Alle loro spalle Gradasso di Luca Brighenti. Tra i Dolphin Fantastica di Anna e Giulia Navoni, con Davide Bianchini alla barra, non hanno avuto rivali. Hanno preceduto Flipper, Baraimbo Due e Twister Sterilgarda, che ha presentato la novità Carlo De Paoli Ambrosi, big dei Moth, le barche farfalla. Ben 22 gli scafi al via. Tra i Protagonist successo di Yerba del diablo di Andrea Barzaghi, davanti all’Ombra del vento di Luciano Galloni. Solo 10 gli equipaggi presenti. Negli Orc B ha prevalso Lisbeth dell’austriaco Andreas Spiegel. Tra i TR sopra i 9 metri primo Gonfi Gonfi, tra quelli sotto i 9 metri prevale lo svizzero Vuvuzela. Infine Jack Sparrow, di Alessandro Vitali dell’Associazione nautica sebino, è il migliore tra gli Ufo, che ricompariranno nel prossimo fine settimana per disputare il campionato italiano. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Sergio Zanca
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Palermo
24
Pescara
22
Salernitana
20
Cittadella
19
Lecce
19
Brescia
18
Hellas Verona
18
Benevento
17
Perugia
17
Spezia
16
Cremonese
15
Ascoli
15
Venezia
12
Crotone
12
Padova
11
Cosenza
8
Foggia
7
Carpi
7
Livorno
5
Ascoli - Padova
2-3
Brescia - Hellas Verona
4-2
Carpi - Benevento
2-2
Cittadella - Venezia
3-2
Cosenza - Lecce
2-3
Cremonese - Livorno
1-0
Palermo - Pescara
3-0
Perugia - Crotone
2-1
Salernitana - Spezia
1-0
Foggia - [ha Riposato]