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22 giugno 2018

Sport

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25.02.2018

Dall’illusione alla delusione Feralpisalò, ko che fa male

Il brasiliano Neto Pereira disegna la traiettoria che vale il temporaneo 2-2Un’indecisione della difesa gardesana permette a Sottovia di segnare il gol decisivoNicholas Caglioni arrabbiatoLa cocente delusione dipinta sul volto dei giocatori verdeblù alla fine della garaCon questa sconfitta la Feralpisalò scivola dalla seconda alla quinta posizione
Il brasiliano Neto Pereira disegna la traiettoria che vale il temporaneo 2-2Un’indecisione della difesa gardesana permette a Sottovia di segnare il gol decisivoNicholas Caglioni arrabbiatoLa cocente delusione dipinta sul volto dei giocatori verdeblù alla fine della garaCon questa sconfitta la Feralpisalò scivola dalla seconda alla quinta posizione

Sergio Zanca PORTOGRUARO Com’è possibile andare due volte in vantaggio, e riuscire a perdere agli sgoccioli? La Feralpisalò ha gettato le basi per compiere un’impresa di spessore, dimostrando di essere viva e intraprendente, contro un Mestre capace di esprimere un gioco spumeggiante. È andata sull’1-0 con Guerra su rigore (15esima rete stagionale), si è vista annullare un gol regolare di Mattia Marchi, ha subito l’1-1 di Spagnoli dal dischetto, e allungato di nuovo con Voltan. Entrata negli spogliatoi per l’intervallo sul 2-1, in apertura di ripresa ha commesso un’ingenuità difensiva, costata il temporaneo 2-2 di Neto Pereira. Dopo essersi spinta all’attacco nel tentativo di segnare ancora (a dire il vero Guerra c’è riuscito, ma l’arbitro ha annullato, ravvisando un fallo sul portiere Gagno, ex Brescia), nel finale si è inchinata a una rasoiata di Sottovia da fuori area. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, e obbliga a rinfoderare le ambizioni di continuare a volare ad alta quota. Così la squadra di Cesare Beggi, seguita in tribuna dal presidente Giuseppe Pasini e dall’amministratore delegato Marco Leali, ha abbandonato il secondo posto in classifica. Scavalcata da Reggiana (con due gare in meno), Bassano e Sambenedettese, è ora quinta con la prospettiva di essere raggiunta da altre inseguitrici, visto che non ha mai riposato. È UNA FERALPISALÒ incerottata quella che scende in campo a Portogruaro. Sono infatti rimasti a casa tre titolari: il difensore brasiliano Emerson, che lamenta una contusione al ginocchio sinistro (ritornerà in gruppo domani, alla ripresa degli allenamenti), il centrocampista Rocca, rimasto a riposo per l’intera settimana, e la punta Andrea Ferretti, a letto per un attacco influenzale. Unica novità rispetto alla formazione prevista: l’inserimento di Parodi al posto di Martin, nel ruolo di terzino sinistro. Pronti, via, e la partita regala subito emozioni. La difesa del Mestre gioca in modo aperto, e si apre dinanzi alle folate dei gardesani, che al 12’ passano in vantaggio. Guerra ottiene un rigore (Lavagnoli respinge col braccio il suo traversone), trasformato dallo stesso bomber. La Feralpi Salò raddoppia con Marchi, scattato in posizione regolare, ma il guardalinee alza la bandierina, e costringe l’arbitro ad annullare per un fuori gioco inesistente. Al 23’ Staiti (che, ironia della sorte, abita proprio a Portogruaro) atterra Rubbo, e Spagnoli firma l’1-1 dagli undici metri. Ma i fuochi d’artificio non finiscono qua. Dopo un intervento di Caglioni su Casarotto, al 38’ segna Voltan: lungo lancio di Legati per Marchi, che scatta sul filo del fuori gioco, va sul fondo, e crossa per l’ex del Padova, che segna da distanza ravvicinata. SEMBRA UNA GARA a senso unico, e invece, al 5’ della ripresa, la difesa della Feralpi Salò cincischia, pasticciando in area. Il brasiliano Neto Pereira s’avventa sul pallone, fa una giravolta e lo indirizza con una parabola arcuata all’incrocio dei pali, sorprendendo il portiere. 2-2. Al 7’, servito da Dettori, Guerra viene contrato in piena area, ma raccoglie e insacca nel momento in cui Gagno, a terra, sta mettendo le mani sul pallone per bloccare. Fallo sul portiere? Azione regolare? Per non saper né leggere né scrivere, Guida annulla. Subito dopo Boscolo chiama Caglioni a una paratona. La gara prosegue a viso aperto. L’allenatore del Mestre, Zironelli, azzecca i cambi. Al 41’ Beccaro, entrato al posto di Casarotto, colpisce il palo, e al 44’ Sottovia, che ha sostituito Neto Pereira, anticipa Staiti e sorprende da lontano Caglioni, che nella circostanza non sembra esente da colpe. I gardesani: dall’illusione alla delusione. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Sergio Zanca
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Empoli
82
Frosinone
71
Parma
69
Palermo
68
Venezia
66
Bari
64
Cittadella
63
Perugia
60
Foggia
57
Spezia
53
Carpi
52
Salernitana
51
Cremonese
48
Cesena
47
Brescia
47
Pescara
47
Avellino
45
Ascoli
45
Novara
44
Entella
41
Pro Vercelli
40
Ternana
37
Avellino - Spezia
1-0
Brescia - Empoli
0-2
Carpi - Cittadella
1-1
Cremonese - Venezia
5-1
Entella - Frosinone
0-1
Foggia - Salernitana
1-0
Palermo - Cesena
0-0
Parma - Bari
1-0
Perugia - Novara
1-1
Pescara - Ascoli
0-1
Pro Vercelli - Ternana
2-1