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sabato, 21 ottobre 2017

Felicità Vobarno: c’è una regina «eccellente»

La gioia dei giocatori del Vobarno: i valsabbini sono al primo posto in Eccellenza FOTOLIVE (BATCH)

Due vittorie in altrettante gare giocate, cinque reti all’attivo e una difesa ancora imbattuta. Il segreto del successo del Vobarno trova conferme nei numeri che accompagnano questi primi 180 minuti del campionato di Eccellenza, torneo che vede i valsabbini primeggiare in compagnia della Governolese a punteggio pieno. Un avvio di stagione ad alti livelli per il gruppo di Ivan Guerra che la scorsa settimana aveva festeggiato anche la qualificazione ai sedicesimi di Coppa Italia dopo aver vinto il girone eliminatorio. «Era difficile pensare ad un inizio migliore - analizza il tecnico biancazzurro Guerra -. La squadra si sta esprimendo molto bene, ma sappiamo di essere solo all’inizio e che il cammino è ancora lungo».

LA CONFERMA del 4-2-3-1 già impostato nelle scorse stagioni sembra aver dato segnali di maggior equilibrio tra i reparti in questo primo scorcio: domenica il Vobarno hapiegato per 1-0 il Valcalepio chiudendo per la terza volta consecutiva - considerando anche la sfida di Coppa Italia contro il Verdello (2-0) e l’esordio in campionato in casa contro l’Orsa Iseo Intramedia (4-0) - senza subire reti. Rispetto allo scorso campionato Guerra ha accentrato la posizione di Savoia costruendo con l’insuperabile Boglioni una delle coppie centrali più forti della categoria, potendo contare inoltre su un portiere di esperienza come Gargallo ma anche sul dinamismo e la qualità dei giovani Scaroni e Mazza, impiegati come terzini e fino ad ora sempre all’altezza della situazione. «I giovani sono stati una piacevole sorpresa: insieme ai due terzini aggiungerei anche Scidone in attacco. Da loro ho avuto grande disponibilità e una grande propensione al lavoro, ma devo dire che un ottimo contributo lo stanno dando anche gli altri nuovi acquisti. Penso a Versaci, così come a Piras e Fornito: si sono inseriti bene e facilmente nei meccanismi della squadra e per come giocano sembrano già dei veterani». Al pari di elementi del calibro di Cama, Salomoni, Lo Iacono e del già citato pacchetto arretrato che in questa stagione sta regalando grandi soddisfazioni. «In difesa siamo molto più attenti grazie anche all’esperienza dei nostri centrali, mentre il nostro modo di giocare consente all’attacco di trarre giovamento, offrendo la possibilità a diversi terminali di andare alla conclusione e, di conseguenza, anche al gol».

I VALSABBINI si godono l’ottimo inizio di stagione che ha sin qui permesso di diventare la prima tra le bresciane, l’unica a quota 6. «I risultati che abbiamo raccolto fin qui ci inorgogliscono e ripagano gli sforzi compiuti quotidianamente dai ragazzi, ma siamo solo all’inizio di un percorso molto difficile. Partire bene ci ha permesso di veder crescere la nostra autostima e prendere consapevolezza dei nostri mezzi e delle qualità del gruppo. Due partite sono poche per dare giudizi definitivi, ma possono rappresentare un buon punto di partenza. Fino ad ora le indicazioni che abbiamo potuto trarre sono positive, sia per il gioco espresso che per quanto riguarda i risultati ma dobbiamo continuare a lavorare per confermarci. Sono molto soddisfatto perché vedo i ragazzi crescere e lavorare nella direzione giusta».

Messi in cascina i primi sei punti in campionato e la qualificazione agli ottavi di finale di Coppa Italia, il Vobarno si prepara ad un «tour de force» molto impegnativo. «Domenica giocheremo un derby molto atteso con la Bedizzolese, una sfida che giochiamo sempre molto volentieri contro una società ben organizzata e che a sua volta sta raccogliendo risultati importanti». Mercoledì prossimo i valsabbini ospiteranno l’Adrense in Coppa prima di rituffarsi nuovamente nel campionato con un occhio di riguardo per le sfide con le ambiziose Governolese e Calvina.