Questo sito web utilizza i cookie anche di profilazione al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Informazioni
mercoledì, 13 dicembre 2017

Feralpi Salò, una lunga dinastia di goleador

L’esultanza di Simone Guerra, 28 anni, dopo la doppietta al Fano (BATCH)

Nel settembre del 1796 lo scrittore Wolfgang Goethe definì il lago di Garda come la terra dove fioriscono i limoni. Adesso qualcuno potrebbe dire che Salò è diventata la località dove maturano gli attaccanti. Oltre a Simone Guerra, autore della doppietta che ha consentito di battere il Fano, nel tabellino dei marcatori delle gare di domenica sono entrati numerosi ex calciatori verdeblù: si tratta di Andrea Bracaletti, Luca Miracoli, Federico Gerardi e Niccolò Romero.

A parte Miracoli, che ha lasciato il Garda nel 2014, gli altri 3 lo scorso anno erano alla Feralpi Salò, portati dall’ex direttore sportivo Eugenio Olli. Romero è stato ceduto a gennaio; Bracaletti e Gerardi a fine stagione. E se avessero giocato insieme?

Bracaletti, ora alla Triestina neo promossa in C, ha trasformato il rigore che ha permesso agli alabardati di raggiungere sull’1-1 il Sudtirol. In 7 con la Feralpi Salò, dal 2010-11 fino allo scorso mese di maggio, Bracaletti ha firmato 44 gol, ed è il capocannoniere tra i professionisti. Il massimo (11 reti) lo ha toccato nel suo primo campionato coi gardesani, culminato nella promozione dalla C2 alla C1, dopo lo spareggio con la Pro Patria.

Miracoli, della Sambenedettese, che domenica aveva sbloccato dal dischetto proprio contro la sua vecchia squadra, si è ripetuto a Gubbio con una fantastica sforbiciata mancina. Nelle Marche deve far dimenticare Leonardo Mancuso, bomber a segno 22 volte nell’ultima stagione.

Con la Feralpi Salò Gerardi ha firmato 8 gol, alternando prestazioni vibranti ad altre piuttosto ammosciate, per alcuni problemi muscolari. Con la squadra della sua città, Pordenone, è ripartito alla grande tra gol e assist. Domenica a Bassano ha segnato di testa (2-2 il finale).

Anche il terzino Roberto Cortellini, bresciano classe ’82, rimasto sul lago due anni e mezzo, ha realizzato il gol che ha permesso all’Albinoleffe di sbloccare la gara col Santarcangelo (3-1).

E nel girone A è spuntata la testa del rapinatore d’area Niccolò Romero, centravanti del Piacenza, per fissare il 2-1 contro l’Arezzo. Ritrovata la fiducia, il corazziere piemontese sta dimostrando di meritare la categoria.

Gli ex della Feralpi Salò hanno caratterizzato la quarta giornata con gol decisivi. Intanto si preannuncia la comparsa di Nicola Ferrari, originario di Condino (Trento), ma residente a Moniga. prossimo avversario della Feralpi Salò in occasione della sfida di domenica alle 14.30 allo stadio «Romeo Menti».

GUERRA, nella scorsa stagione capocannoniere dei gardesani, adesso è salito dal piedistallo dell’intera serie C. Con 5 reti comanda la graduatoria dei bomber: «Col Fano ho trasformato un lungo lancio in profondità di Vitofrancesco, e un perfetto traversone di Martin - ha ricordato Simone -. Ringrazio i compagni per l’aiuto. Da solo non potrei inventare nulla. Sono contento del momento felice e continuerò a lavorare per raggiungere gli obiettivi. Spero di proseguire così».

Sul lago si trova benone, tanto da non avere avuto nessuna indecisione, a primavera, nell’accettare l’offerta di prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2019. Di questo passo è in grado di raggiungere e sorpassare Bracaletti in testa ai bomber verdeblù.