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20 novembre 2017

Sport

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14.10.2017

Il Novara è una bestia nera:
l’ultimo successo 44 anni fa

Leonardo Morosini con mascherina nell’ultima sfida contro il Novara
Leonardo Morosini con mascherina nell’ultima sfida contro il Novara

È da 44 anni e mezzo che il Brescia non batte il Novara in casa, per l’esattezza dal 15 aprile ’73. Chissà se Pasquale Marino, al debutto, spezzerà questa maledizione.

Quel giorno il punteggio (2-0) lo ha fissato il difensore Del Favero, autore di una doppietta. Il portiere era Ernestone Galli, terzini Angiolino Gasparini di Bedizzole (poi al Verona, all’Inter e all’Ascoli) e Gigi Cagni, originario del Carmine, da allenatore artefice dell’ultima salvezza del Brescia, mezz’ala Fausto Inselvini di Travagliato, passato successivamente alla Lazio, con cui ha vinto lo scudetto nel campionato ’73-74, centravanti Marino. In panchina Renato Gei. Tra gli ospiti il difensore Udovicich, classe 1940, un esule proveniente da Fiume e che si stabilì a Novara nel 1946.

La sua carriera di calciatore si è sviluppata interamente con i piemontesi, dal 1958 al 1976, con 516 gare e 10 reti.

Tornando ai precedenti tra Brescia e Novara, telle 22 gare disputate nella nostra città, tutte in Serie B, i biancazzurri ne hanno vinte la metà (11), con 5 sconfitte e 6 pareggi, fra cui le ultime 4: 1-1 il 9 marzo 2013, gol di Seferovic e pari biancazzurro Gigi Scaglia, abile a sfruttare da distanza ravvicinata un pallone perso dal difensore Ludi; identico punteggio il 7 settembre dello stesso anno (Andrea Caracciolo, di testa, su cross di Kikc, replica di Gonzalez); 0-0 sia il 26 marzo 2016, con Boscaglia e Baroni in panchina, che l’11 dicembre (gli allenatori: Brocchi e Boscaglia, passato alla guida dei piemontesi prima di tornare in biancazzurro).

IL PRIMO confronto risale al 23 aprile ’33. Risultato: 2-0, a segno Ugo Locatelli (avrebbe vinto le Olimpiadi di Berlino del ’36 e i Mondiali in Francia nel ’38, lo stadio di Toscolano Maderno porta il suo nome) e Correnti. Tra i pali il mitico Peruchetti. In panchina l’ungherese Gyorgy Hlavay.

Il punteggio più rotondo: l’8-0 del 26 febbraio ’61. La partita si è trasformata in un autentico tiro a segno. Nel tabellino dei marcatori sono entrati Vigni (doppietta), Favalli, Turra (doppietta), Marchetto su rigore e Rizzolini (doppietta), allora utilizzato da centrocampista, successivamente diventato libero di classe sopraffina.

Sergio Zanca
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Bari
26
Parma
26
Palermo
25
Frosinone
25
Venezia
25
Empoli
24
Cremonese
22
Salernitana
22
Pescara
20
Carpi
20
Avellino
19
Perugia
18
Cittadella
18
Novara
18
Brescia
18
Foggia
18
Spezia
17
Pro Vercelli
16
Entella
16
Ternana
15
Cesena
14
Ascoli
13
Brescia - Spezia
1-1
Empoli - Cesena
5-3
Foggia - Ternana
1-1
Frosinone - Avellino
1-1
Novara - Bari
1-2
Palermo - Cittadella
Parma - Ascoli
4-0
Perugia - Carpi
5-0
Pescara - Pro Vercelli
3-1
Salernitana - Cremonese
1-1
Entella - Venezia
0-0