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mercoledì, 18 ottobre 2017

Non c’è Caracciolo?
Ecco Bisoli il bomber:
è il terzo gol consecutivo

Dimitri Bisoli festeggiato da Michele Somma dopo il gol (BATCH)

Non c’è Andrea Caracciolo? Ci pensa Dimitri Bisoli. Come un attaccante, meglio di un attaccante. Tre partite, le ultime contro Foggia, Perugia e Ternana, e 3 reti decisive per un totale di 5 punti portati alla causa.

IL PRIMO e l’ultimo sono simili: tocco vincente sulla ribattuta del palo, di Caracciolo contro il Foggia e suo ieri sera. Uno specialista, un Paolo Rossi dei tempi moderni pur non essendo una punta ma un centrocampista. Ma Bisoli si comporta da attaccante. Tra i centrocampisti è l’unico incursore. Ecco, forse Dall’Oglio che al «Liberati» al 20’ del secondo tempo ha cercato la rete di testa su azione d’angolo e per poco non l’ha trovata. Ma Bisoli, però, è diventato implacabile. Sembra l’Hamsik prima maniera visto a Brescia: stagione 2006-07, 10 gol prima di spiccare il volo verso Napoli, di cui è capitano, bandiera e, da domenica, capocannioniere assoluto, 116 reti, uno in più di un certo Diego Armando Maradona. Bisoli è destinato a salire. In verità, a gennaio, una parte della società se ne voleva disfare. Esigenze di cassa, un’altra parte si è opposta. E Massimo Cellino, quando è arrivato, gli ha subito rinnovato (e adeguato) il contratto: «Io i migliori non li vendo», le parole del patron biancazzurro. Scelta azzeccata in termini di gol, di punti, di resa. V.C.