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sabato, 16 dicembre 2017

Orceana e Calvina, manca l’ultimo passo

Mauro Moreschi, 40 anni, capitano della Calvina FOTOLIVE (BATCH)

Le luci dei riflettori si preparano ad illuminare la notte della Coppa Italia. L’ultima della prima fase a gironi che culminerà coi tanto attesi verdetti e coi nomi delle squadre qualificate al turno successivo. Le protagoniste bresciane di Eccellenza e Promozione si preparano così agli ultimi 90 minuti di fuoco con l’obiettivo di staccare il pass.

Un traguardo inseguito da sette squadre nel torneo nazionale di Eccellenza, cinque delle quali favorite dalla possibilità di poter contare su un doppio risultato positivo. È il caso delle bassaiole Orceana e Calvina, impegnate nelle trasferte di Mariano Comense e Legnano ma favorite sulle avversarie: i biancazzurri di Giovanni Mussa partono con la differenza reti favorevole, mentre i ragazzi di Ennio Beccalossi si affidano al primato solitario in graduatoria. Classifica favorevole anche per l’Orsa Iseo Intramedia di Mino De Prà e l’Adrense di Sergio Volpi, impegnate in casa dopo le vittorie ottenute in trasferta all’esordio, mentre Gianluca Inversini e il suo Cazzagobornato possono sorridere in virtù della miglior differenza reti contro il Sondrio (+4 contro il +2 dei diretti rivali). Il Vobarno di Ivan Guerra dovrà vincere o pareggiare almeno per 2-2: un segno «x» senza reti qualificherebbe il Sancolombano, mentre l’1-1 porterebbe valsabbini e milanesi al temuto sorteggio. La Bedizzolese va a caccia dell’impresa: la squadra di Marco Bertoni dovrà vincere con quattro reti di scarto per qualificarsi.

IN PROMOZIONE sono le neopromosse Saiano e Calcinato a godere di una miglior situazione di classifica insieme al Montichiari. I franciacortini affronteranno la Gavarnese con la possibilità di staccare il pass anche grazie ad un pareggio in virtù della differenza reti favorevole (+4 contro +2). Stessa sorte per i rossoblù di Stefano Tagliani, impegnati contro i bergamaschi del Telgate (+2 per il Calcinato contro il +1 di Frassine e compagni), mentre la corazzata di Alessio Baresi potrà permettersi anche il lusso di perdere con tre reti di scarto nel confronto col Sarnico.

Più delicata la situazione delle altre rappresentanti bresciane. La differenza reti costringerà l’Ome a vincere co la Pradalunghese, mentre il peggior attacco obbligherà anche Real Dor e Prevalle alla conquista dei tre punti contro Vertovese e Villongo. Derby decisivo tra Bienno e Coccaglio, coi padroni di casa rossoneri (detentori del trofeo di Prima) chiamati a vincere per qualificarsi mentre ai neroverdi di Fabio Raineri sarà sufficiente un punto. Situazione disperata per il Montofano Rovato che per qualificarsi dovrà battere il San Paolo d’Argon con sei gol di scarto, mentre Valgobbiazanano e Vighenzi restano alla finestra: i gardesani si qualificano se l’Asola batte 1-0 il San Lazzaro, ma in caso di 2-1 le tre formazioni andrebbero al sorteggio. Lo stesso per i gialloblù, qualificati in caso di 0-0 o 1-1 tra Acos Treviglio e Casazza: il 2-2 porterebbe le 3 squadre alla «monetina».