Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
19 febbraio 2018

Sport

Chiudi

02.11.2017

Rezzato, è scossa Filippini:
cinquina e vetta a un passo

Stefano Franchi: un gol segnatoFesta Rezzato: cinque gol, Pergolettese ammutolita e primo posto lontano solamente un punto
Stefano Franchi: un gol segnatoFesta Rezzato: cinque gol, Pergolettese ammutolita e primo posto lontano solamente un punto

Bastava davvero così poco? Intensità, due mezz’ali inferocite, un regista vero, un centravanti di movimento ed eccoti il Rezzato-killer che tutti si aspettavano di vedere. In fin dei conti i dirigenti biancazzurri hanno sempre avuto ragione: con un organico del genere non ci si può accontentare di vincere le partite. Una squadra del genere deve dominare il gioco, annichilire gli avversari con un calcio verticale, rapido e istantaneo al solo scopo di stravincere le partite. Filippini ci è riuscito alla seconda mossa, a tre giorni da un pareggio sfortunato. Come? Una pedina in meno in difesa - il povero Siniscalchi, fermato dalla rottura del crociato - un Selvatico in più in cabina di regia, tre attaccanti affamati e indiavolati e il gioco è fatto. Tutto il resto si è trasformato di conseguenza. Più grinta, più fame, più precisione, più compattezza in ogni reparto.

Al netto di una Pergolettese troppo brutta per essere vera, questo è il Rezzato che tutti quanti, giocatori compresi, hanno aspettato per undici giornate. Se si vuol vincere il campionato bisogna fotocopiare questa versione e riproporla in tutte le altre sfide.

La vittoria è un trionfo della ragione. Perché ostinarsi in un calcio paziente e ragionato ma poco produttivo? I neuroni della squadra possono funzionare anche se le gambe viaggiano al doppio della velocità. Filippini lo dimostra mettendo il giovane Mecca a fare la mezz’ala destra, con Selvatico in cabina di regia e Cazzamalli uomo ovunque. Davanti a loro i tre moschettieri: Franchi e Bellazzini a sinistra e destra, con piedi opposti per rientrare e colpire; Bertazzoli al centro, con lo spazio come alleato prezioso per scardinare le difese. Un’occhiata alla voce «reti» del tabellino è la migliore sintesi di come le scelte si siano trasformate in punti. A colpire sono proprio Mecca, Franchi, Bertazzoli e Bellazzini. Il biondino classe ’99 ci mette 42 secondi a depositare alle spalle di Leoni il pallone (di Luca Ruffini) che vale l’1-0.

LA PERGOLETTESE è appena entrata in campo ma non c’è già più. Quando Premoli trattiene Marco Ruffini in area la partita è già in archivio: rigore, Franchi sul dischetto e 2-0. E quando li riprendi più questi? Il tris è un perfetto lavoro di gruppo che transita dai piedi di Cazzamalli a quelli di Bellazzini, preciso sotto porta. Il poker è un capolavoro: cross di Marco Ruffini, testa di Cazzamalli, tocco di Bertazzoli. Il quinto è un altro rigore, concesso per un fallo di mano di Poesio. Bellazzini timbra di nuovo il cartellino e lascia il posto ad un compagno per un finale di pura gestione del cronometro. Bastava così poco?

Alberto Armanini
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Empoli
49
Frosinone
49
Palermo
43
Cittadella
41
Bari
41
Venezia
39
Cremonese
37
Parma
37
Spezia
36
Carpi
36
Pescara
35
Perugia
34
Foggia
34
Novara
31
Salernitana
31
Brescia
30
Avellino
30
Entella
28
Cesena
28
Pro Vercelli
26
Ascoli
23
Ternana
22
Brescia - Ternana
3-1
Cesena - Cittadella
0-1
Cremonese - Bari
0-1
Empoli - Parma
4-0
Entella - Pescara
0-0
Foggia - Carpi
3-0
Frosinone - Ascoli
2-0
Novara - Spezia
1-1
Perugia - Palermo
1-0
Salernitana - Pro Vercelli
0-0
Venezia - Avellino
3-1