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19 dicembre 2018

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01.03.2018

Toscano copre la
Feralpisalò. I suoi
trionfi nascono in casa

Il presidente Giuseppe Pasini, 57 anni, e l’allenatore Domenico Toscano, 46: un patto per la Feralpisalò La grinta di Domenico Toscano: in carriera ha conquistato 4 promozioni con Cosenza, Ternana e Novara
Il presidente Giuseppe Pasini, 57 anni, e l’allenatore Domenico Toscano, 46: un patto per la Feralpisalò La grinta di Domenico Toscano: in carriera ha conquistato 4 promozioni con Cosenza, Ternana e Novara

«Su Domenico Toscano vogliamo costruire il futuro della Feralpisalò. La proprietà è lungimirante e intende dare prospettive rosee alla società», afferma il direttore Francesco Marroccu. «Siamo orgogliosi di quanto fatto finora e di quello che realizzeremo. Stavolta abbiamo puntato su un tecnico diverso dai precedenti, capace di garantire grinta e temperamento», ripete il presidente Giuseppe Pasini. Il nuovo allenatore ha firmato un contratto sino al 30 giugno 2019, portando con sé il vice Michele Napoli e il preparatore atletico Roberto Bruni. I tre sono insieme da una decina di anni. Archiviata nell’autunno 2016 l’esperienza di Avellino, in B (al suo posto, Walter Novellino), Toscano ha ricevuto numerose proposte: dal Milan, per guidare la Primavera dopo Stefano Nava (il direttore sportivo dei rossoneri Massimo Mirabelli, lo stesso che lo aveva lanciato, affidandogli la panchina della Berretti del Rende, e, nel 2007, portandolo al Cosenza) al Lecce, dal Pisa al Padova (è stato a lungo l’alternativa a Pierpaolo Bisoli) al Catania (un paio di settimane fa avrebbe dovuto sostituire Cristiano Lucarelli, ma non se ne è fatto nulla). «Ho preferito aspettare, per trovare la soluzione giusta. E la Feralpisalò è ambiziosa», assicura Toscano. L’ALLENATORE calabrese ha costruito le sue promozioni chiudendo a doppia mandata le porte di casa e schierando una difesa solida. I numeri parlano chiaro. A Cosenza, nel 2008, è salito dalla D alla C2 grazie a 15 vittorie interne, un pareggio e una sola sconfitta (le reti complessive: 64 segnate, 19 subite). Nella stessa città un anno dopo ha conquistato la C1 con 11 successi in casa, 5 pareggi e un ko (gol totali: 39 a 16). Con la Ternana, nel 2012, balzo in B, con 11 squilli al «Liberati», 5 pari e uno stop (le reti: 40 a 19). Col Novara, nel 2015, ha raggiunto la cadetteria con 15 exploit al «Silvio Piola», 3 pareggi e un solo scivolone (i gol: 58 a 30). «Guardando i dati della Feralpisalò, 34 gol all’attivo e 31 al passivo, si vede che c’è poco equilibrio tra la fase d’attacco e quella di contenimento - osserva -. Non ne conosco il motivo: calo di tensione? Mancanza di grandi motivazioni? La formazione che scende in campo deve essere cinica, equilibrata e pragmatica. Voglio una squadra col fuoco dentro, come ce l’ho io». Per quanto riguarda il modulo, Toscano in passato ha utilizzato il 3-5-2 e, ultimamente, il 3-4-1-2. LE CURIOSITÀ. Su 9 campionati da allenatore tra i professionisti, Toscano ne ha conclusi appena 4. Gli altri 5 lo hanno visto lasciare prima del termine: esonerato o dimissionario. Il bilancio di 220 partite: 88 successi, 77 pareggi, 55 sconfitte. Fra i trofei conquistati, il Seminatore d’oro. Dai tempi di Cosenza, Toscano viene soprannominato «Il cannibale», per la doppia promozione in 2 anni. Poi il quotidiano «la Repubblica», in un servizio dedicato ai tecnici emergenti, ha ricordato tale nomignolo. Così Toscano se lo porta dietro ancora oggi, senza esserne particolarmente entusiasta. Una delle amarezze della sua carriera di allenatore è targata Brescia. Il 14 aprile 2010, nella finale di coppa Italia di Lega Pro, ha conosciuto una dura sconfitta in Valgobbia, contro il Lumezzane di Leonardo Menichini: 1-4, con doppietta del brasiliano Emerson, ora capitano della Feralpisalò. L’1-1 della gara di ritorno in Calabria non è servito a nulla. Sul campo di Lumezzane Toscano si è preso la rivincita il 10 maggio 2015 con il Novara, vincendo 1-0 (gol di Corazza, lo stesso che aveva segnato ai gardesani), e conquistando la promozione in Serie B. L’arrivo sul filo di lana a pari punti con il Bassano di Antonino Asta gli ha consentito di prevalere per i migliori risultati negli scontri diretti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Sergio Zanca
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Palermo
30
Brescia
27
Lecce
26
Pescara
26
Cittadella
25
Hellas Verona
25
Benevento
22
Perugia
22
Spezia
21
Venezia
20
Ascoli
20
Salernitana
20
Cremonese
19
Cosenza
15
Crotone
13
Carpi
13
Foggia
12
Padova
11
Livorno
10
Ascoli - Cittadella
1-1
Brescia - Lecce
2-1
Carpi - Salernitana
3-2
Cosenza - Benevento
0-0
Crotone - Venezia
1-1
Foggia - Cremonese
3-1
Hellas Verona - Pescara
3-1
Palermo - Livorno
1-1
Perugia - Spezia
1-1
Padova - [ha Riposato]