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25 aprile 2018

Sport

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03.01.2018

Diana cancella tutti gli alibi «Colpa mia al 100 per cento»

David Moss cerca di superare un avversario per andare a canestro
David Moss cerca di superare un avversario per andare a canestro

Alberto Banzola Ci impiega un po’ a trovare la strada della sala stampa, coach Andrea Diana. Il faccia a faccia post sconfitta negli spogliatoi non deve essere stato facilissimo per lui e per la squadra. Per la prima volta Brescia ha perso con uno scarto in doppia cifra. E lo ha fatto malamente, rincorrendo per tutto il secondo tempo una Vanoli più pimpante, sempre pronta e capace di mettere Brescia in difficoltà. Non cerca scuse, non accampa alibi. Anzi, Diana si prende tutte le colpe di una sconfitta inimmaginabile alla vigilia per come si è sviluppata: «Davanti a una prova del genere, piatta a livello di energia, di continuità, di gioco, e di attenzione, mi prendo tutte le responsabilità». Si fa carico di tutto quello che in campo (non) si è visto, l’allenatore della Germani: «Ripeto, la colpa è mia al 100 per cento: per come siamo arrivati a questa partita, non pronti. Ora bisogna ricaricare le energie: re-iniziare a lavorare». Diana entra nell’analisi della partita e indica dove Brescia ha perso contro Cremona: «Dal punto di vista tecnico i 14 rimbalzi concessi in attacco sono troppi: e questo si riflette nei 13 tiri in più che hanno avuto a disposizione i nostri rivali a cui abbiamo concesso troppi vantaggi». Eppure sembrava che alcuni giocatori della Vanoli fossero allo stremo durante la partita. Logico chiedersi se ci fossero stati segnali in settimana: «Un calo fisiologico e di attenzione ci poteva essere - spiega -. Ma per come si è verificato in campo, assolutamente no. Vuol dire che qualcosa ho sbagliato». TORNANDO al dato statistico dei 14 rimbalzi catturati in attacco da parte di Cremona, Diana sottolinea un aspetto: «Hai il 50 per cento di possibilità di prendere un rimbalzo: significa che in 14 occasioni i nostri rivali sono arrivati prima. È il dato più eclatante della nostra serata. Vuol dire solo una cosa che non siamo riusciti a pareggiare il loro livello di energia. Non avevamo la testa giusta». Tra 5 giorni si torna in campo a Torino: su cosa lavorare? «Ripartire dalla qualità degli allenamenti e delle situazioni di gioco. In settimana questo permette di arrivare pronto alle partite. A Torino dobbiamo essere pronti». Alla fine il patron Matteo Bonetti è scappato via, visibilmente irritato: «Chiedo scusa alla società e ai tifosi: so quanto l’ambiente ci tenesse. Bisogna pensare subito alla prossima sfida». A patto che Brescia giochi a testa alta e si ritrovi: «In più di un’occasione abbiamo perso fiducia nella partita per la qualità dell’avversario e per quello che stavano facendo: non deve accadere più». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Empoli
76
Palermo
63
Parma
63
Frosinone
62
Perugia
57
Venezia
57
Bari
57
Cittadella
55
Foggia
51
Carpi
49
Spezia
47
Brescia
46
Salernitana
44
Cremonese
43
Pescara
42
Novara
40
Avellino
40
Entella
40
Cesena
39
Ascoli
39
Ternana
37
Pro Vercelli
34
Brescia - Cesena
0-0
Cremonese - Ascoli
1-2
Entella - Pro Vercelli
3-2
Foggia - Bari
1-1
Frosinone - Empoli
2-4
Novara - Venezia
1-3
Palermo - Avellino
3-0
Parma - Carpi
2-1
Perugia - Ternana
2-3
Pescara - Spezia
3-2
Salernitana - Cittadella
1-3