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22 ottobre 2018

Sport

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03.01.2018

Diana cancella tutti gli alibi «Colpa mia al 100 per cento»

David Moss cerca di superare un avversario per andare a canestro
David Moss cerca di superare un avversario per andare a canestro

Alberto Banzola Ci impiega un po’ a trovare la strada della sala stampa, coach Andrea Diana. Il faccia a faccia post sconfitta negli spogliatoi non deve essere stato facilissimo per lui e per la squadra. Per la prima volta Brescia ha perso con uno scarto in doppia cifra. E lo ha fatto malamente, rincorrendo per tutto il secondo tempo una Vanoli più pimpante, sempre pronta e capace di mettere Brescia in difficoltà. Non cerca scuse, non accampa alibi. Anzi, Diana si prende tutte le colpe di una sconfitta inimmaginabile alla vigilia per come si è sviluppata: «Davanti a una prova del genere, piatta a livello di energia, di continuità, di gioco, e di attenzione, mi prendo tutte le responsabilità». Si fa carico di tutto quello che in campo (non) si è visto, l’allenatore della Germani: «Ripeto, la colpa è mia al 100 per cento: per come siamo arrivati a questa partita, non pronti. Ora bisogna ricaricare le energie: re-iniziare a lavorare». Diana entra nell’analisi della partita e indica dove Brescia ha perso contro Cremona: «Dal punto di vista tecnico i 14 rimbalzi concessi in attacco sono troppi: e questo si riflette nei 13 tiri in più che hanno avuto a disposizione i nostri rivali a cui abbiamo concesso troppi vantaggi». Eppure sembrava che alcuni giocatori della Vanoli fossero allo stremo durante la partita. Logico chiedersi se ci fossero stati segnali in settimana: «Un calo fisiologico e di attenzione ci poteva essere - spiega -. Ma per come si è verificato in campo, assolutamente no. Vuol dire che qualcosa ho sbagliato». TORNANDO al dato statistico dei 14 rimbalzi catturati in attacco da parte di Cremona, Diana sottolinea un aspetto: «Hai il 50 per cento di possibilità di prendere un rimbalzo: significa che in 14 occasioni i nostri rivali sono arrivati prima. È il dato più eclatante della nostra serata. Vuol dire solo una cosa che non siamo riusciti a pareggiare il loro livello di energia. Non avevamo la testa giusta». Tra 5 giorni si torna in campo a Torino: su cosa lavorare? «Ripartire dalla qualità degli allenamenti e delle situazioni di gioco. In settimana questo permette di arrivare pronto alle partite. A Torino dobbiamo essere pronti». Alla fine il patron Matteo Bonetti è scappato via, visibilmente irritato: «Chiedo scusa alla società e ai tifosi: so quanto l’ambiente ci tenesse. Bisogna pensare subito alla prossima sfida». A patto che Brescia giochi a testa alta e si ritrovi: «In più di un’occasione abbiamo perso fiducia nella partita per la qualità dell’avversario e per quello che stavano facendo: non deve accadere più». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Pescara
18
Hellas Verona
14
Palermo
14
Salernitana
13
Lecce
12
Spezia
12
Cittadella
11
Cremonese
11
Brescia
11
Benevento
10
Crotone
10
Ascoli
9
Perugia
8
Cosenza
7
Padova
6
Venezia
5
Carpi
5
Foggia
4
Livorno
2
Ascoli - Carpi
1-0
Benevento - Livorno
Cittadella - Brescia
2-2
Cosenza - Foggia
2-0
Crotone - Padova
2-1
Lecce - Palermo
1-2
Salernitana - Perugia
2-1
Spezia - Pescara
1-3
Venezia - Hellas Verona
1-1
Cremonese - [ha Riposato]