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26 aprile 2018

Sport

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30.12.2017

«Germani, è stato un anno da sogno Ora non fermiamoci»

Un brindisi beneaugurante, ovviamente a tinte tutte biancazzurre, per la presidentessa Graziella Bragaglio e il patron Matteo Bonetti
Un brindisi beneaugurante, ovviamente a tinte tutte biancazzurre, per la presidentessa Graziella Bragaglio e il patron Matteo Bonetti

Folco Donati È stato talmente bello, entusiasmante, incredibilmente appagante che quasi quasi dispiace lasciarlo andare. Idealmente è questo il saluto che Graziella Bragaglio consegna al 2017, l’anno della consacrazione per il suo Basket Brescia. La partecipazione alla F8 di Coppa Italia, la salvezza raggiunta con larghissimo anticipo rispetto alla fine della stagione regolare e poi la straordinaria posizione in classifica occupata in questi giorni: sono alcuni degli aspetti che rendono ovviamente orgogliosa il numero uno della Leonessa, ma Graziella Bragaglio ne ha tanti altri da sottolineare, disegnando da Ponte di Legno dove è in vacanza, cittadina legata a doppio filo con il Basket Brescia, una cartolina di auguri da regalare ad ognuno abbia a cuore la sua squadra. «VOGLIO INIZIARE da quella cosa che più di ogni altra mi rende orgogliosa di essere la presidentessa di questa squadra: i nostri tifosi – attacca Bragaglio -. Un numero di persone che aumenta di giorno in giorno, un nucleo di tifosi che ogni società ci invidia. Un gruppo di persone che cresce nella cultura del tifo e nel rispetto altrui, sostenendo in ogni palazzetto d’Italia la nostra squadra che ne ha ovviamente tratto beneficio». A Rimini, dove in palio c’era la Coppa Italia, si è avuta la consapevolezza che il Basket Brescia era diventata ormai una realtà adatta ai massimi livelli della pallacanestro: «Al di là del risultato sportivo che rimane eccellente, il nostro club in quell’occasione ha effettivamente fatto il salto di qualità, esibendo un’organizzazione assolutamente all’altezza della situazione. Sono state giornate molto intense, ma dalle quali abbiamo raccolto tanto, un’esperienza che è poi servita nei mesi successivi». Ai primi di maggio l’esclusione dai play-off poteva essere interpretata come una mezza delusione, ma Graziella Bragaglio ribalta con fermezza il piano di osservazione: «Alla fine del campionato scorso abbiamo conquistato da neopromossi un grandissimo risultato sportivo che ci ha consacrato nel gotha del campionato di serie A – conferma la presidentessa -. Con una serie di risultati favorevoli si poteva anche accedere ai play-off, ma l’aver finito così presto il campionato ci ha permesso di preparare con la massima cura la stagione successiva». Da Ponte di Legno, da anni stazione turistica che in estate accoglie la squadra biancazzurra, è partita quella stagione fantastica che ancora oggi sta facendo sognare migliaia di persone: «Ponte di Legno l’abbiamo nel cuore, perché aldilà della scaramanzia, abbiamo trovato persone fantastiche che ben si sposano con il nostro progetto. Grazie al Cfp Zanardelli, ma anche al sindaco e al presidente della Provincia perché con loro abbiamo progettato quella che si sta rivelando una stagione straordinaria». Quasi, quasi dispiace che un anno così se ne stia per andare. Ma Graziella Bragaglio è una dirigente abituata a guardare avanti, a progettare nuove sfide: «Intanto il 2017 ci lascia in dote un primo posto in classifica che da un certo punto di vista è il massimo che si possa sperare per chi come noi opera nel campo dello sport – spiega la dirigente bresciana -. Uno dei nostri intenti sarà quello di fare il meglio possibile, di continuare a lavorare per mantenere questa leadership che ci siamo guadagnati e che sappiamo sarà difficilissimo da mantenere. Siamo cresciuti tanto e di questo devo ringraziare chiunque abbia dato una mano per rendere così importante questa società, ma sappiamo che dobbiamo ancora crescere tanto, ne abbiamo la consapevolezza e su questa strada continueremo a realizzare il nostro grande sogno di una Leonessa sempre più grande». «LA SECONDA SFIDA, che è ormai imminente - continua Graziella Bragalio - è quella che riguarda il nuovo Eib. La nostra nuova casa sarà pronta nella seconda parte dell’anno, ma abbiamo un grande lavoro per preparare tutto quello che sta alle spalle dell’utilizzo del nuovo impianto. Sarà un impegno che ci metterà alla prova, ma sono certa che la nostra organizzazione sarà all’altezza. Arriverà anche febbraio ed allora sarà Coppa Italia: vogliamo fare bene, arrivare più in là possibile e per far ciò è necessario che ogni componente della nostra società dia il massimo. Per adesso il campionato ci ha regalato solo sorrisi, sappiamo che non sarà così fino alla fine e dovremo essere bravi a non perdere le staffe quando arriveranno le prime difficoltà e delusioni. Ma sono molto fiduciosa perché questa Germani ha basi solide e su basi solide si possono anche edificare sogni. È stato un anno entusiasmante, ma nessuno di noi ha intenzione di fermarsi qui». •

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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Empoli
76
Palermo
63
Parma
63
Frosinone
62
Perugia
57
Venezia
57
Bari
57
Cittadella
55
Foggia
51
Carpi
49
Spezia
47
Brescia
46
Salernitana
44
Cremonese
43
Pescara
42
Novara
40
Avellino
40
Entella
40
Cesena
39
Ascoli
39
Ternana
37
Pro Vercelli
34
Brescia - Cesena
0-0
Cremonese - Ascoli
1-2
Entella - Pro Vercelli
3-2
Foggia - Bari
1-1
Frosinone - Empoli
2-4
Novara - Venezia
1-3
Palermo - Avellino
3-0
Parma - Carpi
2-1
Perugia - Ternana
2-3
Pescara - Spezia
3-2
Salernitana - Cittadella
1-3