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17 ottobre 2018

Sport

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27.12.2017

Germani si ferma sul
più bello. Svanisce
l’impresa dell’anno

Folco Donati MILANO Peccato! La Leonessa sfiora l’impresa di violare il Forum. Messa alla frusta per quasi 30 minuti, esce alla distanza e a sua volta fa venire i sudori freddi all’Olimpia del patron Giorgio Armani, che a 3 minuti dal termine è praticamente con le spalle al muro, sotto di 6 punti sul 63-69. MA SUCCEDE che la Leonessa spreca e l’EA7 capitalizza. Il finale è tutto qui. Fra pasticci ed errori la Germani si condanna praticamente da sola. A Milano basta mettersi in lunetta per condannare i biancoblù alla seconda sconfitta della stagione, la fuori casa. Marcus Landry, che si batte il petto assumendosi tutte le responsabilità della sconfitta, è la reale istantanea di fine gara. Purtroppo è la sacrosanta realtà per l’Mvp dello scorso campionato: impalpabile nel concitato finale di match, 5/16 al tiro, ma poca presenza, 3 palle perse. In sintesi. uno dei peggiori in campo. capita. Peccato: un suo tentativo da 3 punti a campo aperto avrebbe potuto regalare il + 9 a Brescia. E poi, tanto per gettare definitivamente la croce su Landry, ha la responsabilità delle 2 palle perse sanguinosamente nei secondi finali, quelle che obbligano la Germani alla resa definitiva. Se Landry non gioca come spesso è capace, la Germani esce comunque fra gli applausi del Forum, ricolmo di bresciani che incitano dal primo all’ultimo minuto una squadra che lascia uno dei templi del basket ugualmente con i galloni della capolista. Resta il rammarico per l’occasione sprecata, ma il sogno non muore per una sconfitta. L’Olimpia, che a differenza di Brescia arriva da 2 impegni di Eurolega e dovrebbe essere più stanca, parte in quarta. Jefferson e M’Baye sono i due non passaportati che Pianigiani è costretto a far sedere in panchina, ma Milano ha risorse tali che nessuno si accorge se manca qualcuno. Brescia, comunque, inizia con il piede giusto. In attacco funziona bene il gioco a due fra playmaker e pivot, con Hunt e Landry che serviti a meraviglia da Luca Vitali portano la Leonessa sul 6-3. In difesa invece la coperta appare subito corta. Sotto canestro Abass e Tarczewski non fanno paura, ma non appena la palla circola sul perimetro, Theodore mette in mostra tutte le sue doti di realizzatore e con 3 «triple» consecutive fa volare l’Olimpia sul 14-6 e poi sul 18-8. Pronto time out di Diana e alla ripresa del gioco, con Moss e Ortner in campo al posto di Hunt e Michele Vitali, la Germani sembra aver aggiustato i meccanismi difensivi. Theodore va a prendere fiato in panchina (13 punti nel quarto), Moss, Ortner e Moore si fanno in 4 e così al primo mini-intervallo Brescia e Milano sono distanziate di soli 6 punti (16-22). L’EA7 dei primi minuti del secondo periodo è la migliore. Gudaitis inizia a fare la voce grossa, gli azzurri Pascolo e Cinciarini pesano soprattutto in attacco. La Leonessa, per la prima volta nella stagione messa sotto nel gioco e nel punteggio, traballa. Sprofonda fino sul -15 del 22-37 (14’), ma la resa è lontana. UTILIZZANDO tutta la pazienza di cui dispone, Luca Vitali serve palloni come cioccolatini ai propri compagni di squadra e, pur a rilento, Brescia risale. Il 35-45 con cui si chiude il primo tempo è pesante, ma tiene in gara la Germani. Però 2 dati, nei primi 20 minuti di gioco, fanno riflettere: i 45 punti subiti dalla Leonessa (tanti rispetto al consueto) e la differenza abissale nel tiro da 3 punti: 7/15 per Milano, 0/6 per Brescia. Dopo la pausa lunga negli spogliatoi, la Germani cambia marcia. Hunt e Moss fanno il proprio dovere, con punti e rimbalzi, Moore al 28’ mette il primo tiro da 3 di Brescia, che con un prodigioso 12-0 passa a condurre sul 62-60, punteggio con cui termina la terza frazione. Un tiro a segno di Moss e una «bomba»di Michele Vitali spingono la Leonessa sino sul 69-63. A questo punto la Germani si esaurisce. Hunt esce per 5 falli. L’Olimpia alza i giri della difesa, la Germani incespica ripetutamente e la sfida cambia padrone. Gudaitis e Theodore dalla lunetta raggiungono i bresciani (68-69), mentre è Pascolo a ridare il vantaggio biancorosso sul 70-69. La Leonessa è in confusione e così gli ultimi 2 punti del 2017 vanno a rafforzare il 2° posto di Milano. Ma davanti resta la Leonessa. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Serie B

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RISULTATI
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15
Hellas Verona
13
Lecce
12
Spezia
12
Palermo
11
Cremonese
11
Cittadella
10
Benevento
10
Brescia
10
Salernitana
10
Perugia
8
Crotone
7
Ascoli
6
Padova
6
Carpi
5
Foggia
4
Venezia
4
Cosenza
4
Livorno
2
Brescia - Padova
4-1
Carpi - Cosenza
1-1
Cremonese - Salernitana
0-0
Foggia - Ascoli
3-2
Hellas Verona - Lecce
0-2
Livorno - Spezia
1-3
Palermo - Crotone
1-0
Perugia - Venezia
1-0
Pescara - Benevento
2-1
Cittadella - [ha Riposato]