22 febbraio 2019

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15.01.2019

Germani, un girone difficile Ma il finale può dare fiducia

Awudu Abass: 10,3 punti a partita in 28 minuti di utilizzo medioJared Cunningham: è stato già soprannominato «the flight»
Awudu Abass: 10,3 punti a partita in 28 minuti di utilizzo medioJared Cunningham: è stato già soprannominato «the flight»

Si è chiuso domenica sera il girone d’andata della serie A di basket con la sfida tra Varese e Bologna che ha delineato il quadro degli scontri della F8 di Coppa Italia che si svolgerà a Firenze dal 14 al 17 Febbraio ed a cui la Germani Brescia non prenderà parte per la prima volta da quando nella stagione 2016/7 è tornata in serie A. Le prime 15 giornate di questo campionato hanno raccontato di una Leonessa con gli artigli spuntati, e con gli obiettivi che si sono ridimensionati strada facendo. Dopo aver sfiorato l’approdo in finale da esordiente ed aver perso la finale lo scorso anno con Torino all’ultimo tiro, Brescia non può certo dire di aver un bilancio in positivo: un’annata difficile quella vissuta da Luca Vitali e soci, in cui la sfortuna ha giocato un ruolo chiave, ma dove è mancata la sostanza che aveva permesso alla Germani di essere etichettata come la bella sorpresa delle stagioni precedenti. ORA ANDREA DIANA sta cercando di rivitalizzare uno spogliatoio che mai come in questa stagione ha vissuto momenti di turbolenza, tra infortuni, arrivi, partenze e la cosiddetta amalgama di massiminiana memoria che ancora si fa difficoltà a scorgere. Ad essere sinceri qualcosa si è visto nell’ultima uscita: la vittoria con Venezia (72-70) dove si è palesato il talento di Cunningham, salvatore della patria, e (a sprazzi) di Hamilton, che rimane ancora una grossa incognita a livello di potenziale effettivo. Senza volerci girare troppo intorno, il giocatore che doveva sostituire in toto Marcus Landry (che ha abbandonato la Leonessa quando tutto lasciava presumere che non l’avrebbe fatto) non ha per ora sortito l’effetto sperato: e non è solo una questione di cifre dove non ci sono grosse differenze (lo scorso anno Landry segnava 15,2 punti di media e catturava 4,1 rimbalzi; Hamilton capitalizza 13,6 punti e 6,7 rimbalzi) ma di atteggiamento. Landry in due stagioni aveva dimostrato di essere un giocatore di squadra, Hamilton più un solista; Marcus un trascinatore (un esempio fu la vittoria al Paladozza dello scorso anno), Jordan un accentratore. Che negli ultimi 40’ disputati ha dimostrato qualche cambiamento, che si spera non sparisca dalla prossima prestazione. CHI DOVRÀ CRESCERE in maniera esponenziale dovrà essere Awudu Abass: Abi, dopo la stagione ai margini della panchina di Milano, doveva sostituire in campo e nei cuori Michele Vitali, che ad Andorra sta facendo grandi cose: aldilà dei 2,3 punti di media in meno rispetto al più piccolo dei Vitali, Abass non è ancora riuscito a entrare a pieno regime nei giochi della Leonessa e dopo un inizio promettente ha avuto un rendimento ondivago. Il mercato, a cui Brescia era ricorsa anche nelle due stagioni precedenti nel girone d’andata con le firme di Christian Burns e di Benjamin Ortner, ha portato a Brescia il talento di Jared Cunningham, e tolto (e questa è una novità per le abitudini di Brescia) 2 pedine che a inizio stagione sembravano dover fare la differenza, Bryon Allen ed Eric Mika. Andiamo con ordine: il tranquillo, ma non troppo (citofonare a Mitchell Watt) esterno di Oakland da quando è arrivato ha messo insieme medie interessanti (14,9 punti/partita, 2,7 rimbalzi e 2,1 assist), superiori a quelle di Allen, passato nel frattempo a Reggio Emilia, mentre nello spot di Eric Mika, che col senno di poi non meritava la chance datagli dopo essersi presentato al meglio a fine a agosto, non è arrivato nessuno. Dopo l’arrivo di «the flight», e sabato si è ben capito perché Cunningham è stato ribattezzato così, la Germani non pare intenzionata a fare ulteriori sforzi in ottica di mercato. Domenica aarriva Varese e si inizia un percorso nuovo di zecca: ora sta a Brescia riuscire a trovare la chiave per rilanciarsi, avendone le possibilità (ma necessitando anche di un ritocchino al roster) cominciando magari a recuperare punti scivolati dalle mani in certe partite del girone d’andata. •

Alberto Banzola
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Brescia
43
Palermo
42
Benevento
39
Lecce
38
Pescara
38
Hellas Verona
36
Spezia
34
Perugia
32
Salernitana
31
Cittadella
30
Cremonese
27
Cosenza
27
Venezia
26
Ascoli
25
Foggia
21
Livorno
20
Crotone
19
Padova
18
Carpi
18
Ascoli - Salernitana
2-4
Benevento - Cittadella
1-0
Carpi - Perugia
0-1
Cosenza - Cremonese
2-0
Crotone - Pescara
0-2
Lecce - Livorno
3-2
Padova - Foggia
1-1
Palermo - Brescia
1-1
Spezia - Hellas Verona
1-2
Venezia - [ha Riposato]