Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
11 dicembre 2017

Sport

Chiudi

02.10.2017

La Germani cambia
menù: stavolta
il debutto è dolce

PESARO. Esordio con vittoria in campionato per la Germani Brescia che espugna a fatica l’Adriatic Arena (70-73): 39 minuti di pura apnea e inseguimento per una squadra incompleta che però sa reagire nei minuti decisivi, quelli di un ultimo quarto in cui Moore giganteggia permettendo alla squadra di Andrea Diana i festeggiamenti finali.

C’è ancora molto da lavorare per lo staff tecnico della squadra biancazzurra, ma per il momento ci si può accontentare, in attesa di vedere la squadra al completo e con idee migliori in campo: troppo spesso gli attacchi della Germani sono finalizzati con triple improvvisate e poca lucidità. Meriti anche per i padroni di casa che riescono a mettere in seria difficoltà i giocatori biancazzurri per tutta la partita.

Brescia, senza Moss e con un Landry non freschissimo per il viaggio lampo negli States, a lungo fatica a far vedere il proprio gioco, venendo anche limitata dalla eccessiva irruenza di Hunt, che si trasforma in una lunga sequela di falli che lo tolgono a ripetizione dalla partita.

SENZA MOSS e con Landry in panchina, il primo quintetto di partenza della stagione è formato da Luca e Michele Vitali con Lee Moore da guardia, Brian Sacchetti da ala post e Dario Hunt centro.

Coach Leka, in attesa di Mario Little, per Pesaro oppone Dallas Moore Marco Ceron, Pablo Bertone, Manuel Omogbo ed Eric Mika. Partenza negativa per la Germani che nei primi 2 minuti subisce 2 triple di Ceron (6-0).

La sveglia suona con l’antisportivo fischiato al capitano di Pesaro e che viene sfruttato a pieno regime con tanto di gioco da 4 punti di Vitali jr. (6-6). Un aspetto traspare sin dai minuti iniziali: Brescia a rimbalzo ha grossi grattacapi (4 quelli offensivi catturati dai lunghi di casa), compensati da grinta e voglia di giocare forte.

Poco dopo il giro di boa arriva il primo vantaggio della Leonessa (11-13) con un canestro di Moore fino a lì perfetto. Entra Landry, da centro, in un quintetto con Bushati e Traini, applaudito da tutto il suo ex pubblico (17-13): Ceron continua a essere una spina nel fianco, Brescia in attacco va in rottura prolungata forzando dall’arco e scivolando a -9 sulla sirena con una tripla di Monaldi (26-17).

Germani poco reattiva a inizio secondo quarto con il solo Landry in campo tra i titolari: stringendo i denti, Brescia ricuce in parte lo strappo pesarese (26-22). La VL mantiene a lungo due possessi di vantaggio, ma Landry e soci alzano il volume sotto canestro da entrambe le parti del campo. Ma se a rimbalzo la Leonessa è reattiva, al tiro le polveri sono bagnate e Pesaro a 90 secondi dall’intervallo è saldamente avanti (39-31): alla sirena il -4 (40-36) è un affare, considerando la serata ombrosa di Hunt (1/4 da 2 e 3 falli). Il rientro dall’intervallo lungo vede ancora una volta Brescia sbandare sotto i colpi di Ceron in serata di grazia dall’arco (45-38).

È IL MOMENTO della svolta: si accendono Moore e Landry e in un minuto la partita torna in equilibrio prima del vantaggio a firma Hunt e di una schiacciata segnata da Landry in stile Jordan (48-52). Brescia però ha eccessiva fretta di far vedere cosa sa e può fare e subisce la verve di una squadra che senza fronzoli gioca un basket più pratico ritrovandosi avanti anche al 30’(55-52).

Gli ultimi 10 minuti cominciano malissimo: Brescia sparisce dal parquet (59-52). Ma la Leonessa (a trazione Lee) non si arrende (59-58). Arriva però il quinto fallo di Hunt a 6’36” dalla fine: Pesaro cerca di fuggire, Brescia resta incollata (70-69 a 90 secondi dalla fine) mentre il parquet diventa una corrida. Bertone e Vitali junior finiscono in panchina con 5 falli.

Moore dalla lunetta regala il vantaggio (70-71) con 5 punti in fila a 53 secondi dalla sirena finale. Un altro viaggio in lunetta di Sacchetti (1/2) a 38 secondi dalla fine fa allungare il distacco (70-72): Pesaro sbaglia due attacchi consecutivi e manda Landry in lunetta con 11 secondi da giocare (1/2) 70-73.

La difesa di Brescia costringe il Moore di casa a buttare via la palla a un secondo dalla fine con conferma da «istant replay». La rimessa, perfettibile, consegna i primi 2 punti della stagione a una Leonessa non bellissima, ma vincente.

Alberto Banzola
Correlati

Articoli da leggere

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Palermo
32
Parma
30
Frosinone
30
Empoli
29
Bari
29
Cittadella
28
Cremonese
27
Venezia
27
Carpi
24
Perugia
23
Salernitana
23
Novara
23
Spezia
23
Entella
21
Avellino
21
Brescia
21
Pescara
21
Cesena
21
Ternana
18
Pro Vercelli
18
Foggia
18
Ascoli
15
Ascoli - Entella
1-1
Bari - Palermo
0-3
Cesena - Pescara
4-2
Cittadella - Avellino
2-2
Empoli - Carpi
1-0
Frosinone - Brescia
2-0
Novara - Cremonese
1-1
Salernitana - Perugia
1-1
Spezia - Foggia
1-0
Ternana - Parma
1-1
Venezia - Pro Vercelli
1-1