17 febbraio 2019

Sport

Chiudi

11.02.2019

La Germani finisce
presto: digiuna pure
all’ora di pranzo

Alberto Banzola AVELLINO Seconda sconfitta consecutiva della Germani Brescia (79-67) che ad Avellino lotta, ma solo a sprazzi. E non è sufficiente un primo tempo da protagonista. Nonostante il +12 costruito nei primi 15 minuti, la squadra di Andrea Diana paga un terzo quarto orribile, oltre a una situazione falli figlia del nervosismo che nel secondo quarto condiziona il rendimento di Cunningham e Vitali. Un peccato perché la squadra di Diana dimostra di potersela giocare la sfida del Paladelmauro, palazzetto freddissimo, scaldato da alcuni fischi arbitrali cervellotici e che non hanno sicuramente aiutato la squadra di Diana. In cui capitan Moss dimostra di essere il caposaldo di questa squadra: nonostante l’influenza, il giocatore di Chicago dimostra una volta di più un’abnegazione alla causa quasi commovente. Ma non basta: la sconfitta numero 11 in 19 partite non suona come una sentenza sulla corsa ai play-off, ma stavolta è veramente difficile pensare che la Leonessa possa trovare un posto nei play-off di questa stagione, che diventa sempre più deludente. ALLA CONTESA Brescia riparte da Vitali, Cunningham, Abass, Hamilton e Beverly; coach Vucinic, da parte irpina, risponde con Sykes, Filloy, Silins, Green e Young. Partenza in pieno equilibrio tra due formazioni che sentono l’importanza di una partita che potrebbe segnare il campionato di entrambe: 2 triple di Cunningham e una di Hamilton danno la prima spinta alla Leonessa (9-13). Basta un minuto però alla squadra di casa per girare tutto e ritrovarsi avanti (15-13). Partita molto nervosa: Beverly e Cunningham ne fanno le spese subito, costringendo coach Andrea Diana a ricorrere a Moss e Zerini, che segna subito il suo primo canestro (15-17). Difesa, difesa e ancora difesa: Avellino non trova mai tiri semplici e Brescia in attacco è chirurgica. Hamilton e Moss creano il solco che porta la Germani a + 9 (17-26) in chiusura di primo quarto. Avellino cerca di riaprire la partita all’inizio di secondo quarto (22-27): la Leonessa, però, non va nel pallone e torna a condurre, arrivando con una tripla di Sacchetti e due liberi di Hamilton a +12 (24-36). Le percentuali in attacco della Leonessa scendono: la differenza tra le due formazioni sta nel rendimento al tiro, con Avellino che prende fiducia e coraggio rientrando a -2 (35-37). In campo succede un po’ di tutto e arrivano quattro falli antisportivi chiamati a Vitali e Sykes prima e a Ndiaye e Moss poi per reciproche cortesie, oltre al fallo tecnico per proteste a Cunningham che lo consegna alla panchina, visto che le penalità dell’ex giocatore del Bayern salgono a quota 4. IN CAMPO volano colpi proibiti e all’imbocco del tunnel per gli spogliatoi Brescia è avanti di un solo punto (40-41): il clima del Paladelmauro diventa infernale al rientro in campo, e i biancazzurri cercano di restare dentro la partita, mentre Avellino, tornata a condurre, vorrebbe imporre il proprio ritmo, ma la Leonessa risponde colpo su colpo ai tentativi di fuga dei campani (46-47). Merito principale dei ragazzi di Diana è quello di non rinunciare a difendere forte e a lottare nei primi 5 minuti del terzo quarto. Il film sulla resistenza bresciana cambia copione dopo il giro di boa del quarto. La Germani si disunisce completamente e in attacco si spegne la luce, mentre in difesa non contrasta in maniera efficace i tiri dei padroni di casa che con Silins e Campani dall’arco arrivano a +12 (61-49). Diana si affida a Cunningham per cercare di recuperare, con Moss in panchina senza più energie da spendere. La guardia americana dà una mano alla Leonessa riportandola quasi a contatto (65-61). La rottura prolungata in attacco del terzo quarto viene cancellata dalla verve di una Leonessa ritrovata, che sbaglia con Sacchetti la tripla del potenziale -1 (69-65). Passata la paura, Avellino ritorna + 9 (74-65), che diventa + 10 a 63 secondi dalla fine, dopo due scelte errate consecutivamente in attacco di Hamilton, che di fatto chiudono la partita a favore dei padroni di casa, che con un canestro di Green fissano il finale sul 79-67. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alberto Banzola
Correlati

Articoli da leggere

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Brescia
43
Palermo
42
Benevento
39
Lecce
35
Pescara
35
Spezia
34
Hellas Verona
33
Perugia
32
Salernitana
31
Cittadella
30
Cremonese
27
Venezia
26
Ascoli
25
Cosenza
24
Foggia
21
Livorno
20
Crotone
19
Padova
18
Carpi
18
Ascoli - Salernitana
2-4
Benevento - Cittadella
1-0
Carpi - Perugia
0-1
Cosenza - Cremonese
Crotone - Pescara
Lecce - Livorno
Padova - Foggia
1-1
Palermo - Brescia
1-1
Spezia - Hellas Verona
Venezia - [ha Riposato]