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26 aprile 2018

Sport

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03.01.2018

La Germani si è
inceppata: resta a
terra anche nel derby

Folco Donati

Brutto tonfo interno per la Germani Basket Brescia, che inizia il nuovo anno con il piede sbagliato. In un PalaGeorge come al solito tutto esaurito, è la Vanoli Cremona a imporsi al termine di 40 minuti che, salvo qualche rara eccezione, vede sempre al comando i biancazzurri cremonesi. Più pronti, più reattivi, più propensi a lottare su ogni pallone, i giocatori di Meo Sacchetti fanno subito perdere l’equilibrio alla Leonessa, costretta a commettere tanti errori e a subire un bel numero di rimbalzi nella propria area colorata. IN QUESTE CONDIZIONI l’ago della bilancia pende presto a favore della Vanoli Cremona, brava in ogni contesto, sempre concentrata e alla fine assolutamente meritevole della vittoria. Per la Germani inizia a suonare il campanello d’allarme. Al di là del primo posto in classifica non più in solitudine (raggiunta da Milano e Avellino), dopo le prime 9 vittorie consecutive, la squadra di Andrea Diana ha perso 3 delle ultime 4 gare, cadendo fra l’altro due volte davanti ai propri tifosi, la prima contro Sassari. Il calo fisiologico, dopo il grande inizio stagionale, può anche starci, ma attenzione a non andare in rottura prolungata perché dietro nessuno sembra dormire. Contro la Vanoli poco ha funzionato. La tanta ammirata difesa collettiva di Moss e compagni, grimaldello di tante vittorie, in questa occasione ha fallito il suo compito. Raddoppi molli e in ritardo, forse a testimoniare un calo dal punto di vista fisico, ma anche tanta imprecisione, sia in fase di impostazione che ai tiri liberi, con quelle 5 mattonate dell’ultimo periodo che alla resa dei conti non hanno permesso alla compagine biancoblù di Diana nessun tentativo di rimonta. Il primo periodo di gioco è molto equilibrato. La Germani perde qualche pallone di troppo rispetto al solito, ma Cremona capitalizza poco e dopo il 7-2 quasi tutto siglato dall’ex Olimpia Simone Fontecchio, la sfida torna subito in bilico. Brian Sacchetti, preferito in quintetto al febbricitante Landry, pareggia sul 7-7 e poi è un continuo alternarsi al comando della gara con Landry che con una «tripla» d’autore fissa il punteggio del primo quarto sul 18-18. Con la carta carbone inserita nello spartito del secondo periodo, Cremona e Brescia si equivalgono anche nella seconda frazione di gioco. Benissimo Marco Portannese a inizio quarto, con gli ospiti che grazie alle sue precise conclusioni volano sul 31-23. Il tanto temuto Johnson Odom, su cui in difesa si alternano Brian Sacchetti, David Moss e Michele Vitali, si dimostra il solito buon realizzatore, ma la Germani Brescia non lascia per molti minuti l’iniziativa alla Vanoli. Proprio quando Johnson Odom e Portannese devono essere richiamati in panchina perché gravati di tre falli, la Leonessa tira fuori gli artigli e con un secco 9-0 azzanna il team ospite. Landry, Hunt, Moss e un sontuoso Lee Moore siglano i punti che all’intervallo lungo servono al Basket Brescia per portarsi al comando sul 39- 37. LA SOSTA negli spogliatoi purtroppo non rigenera le batterie della Leonessa. Anzi. I due Vitali, Luca e Michele, e Landry qualche cosa di buono in attacco lo combinano anche, ma è la Vanoli Cremona a controllare costantemete il ritmo della gara. Tiri veloci e precisi proprio come è nel credo di Meo Sacchetti e nel «dna» di questa squadra e il punteggio premia gli ospiti che dopo aver subito l’ultimo svantaggio sul 46-48, si impossessa degli ultimi palloni e ad 30’ vola a condurre sul 62-54. Brescia è scarica, senza energie. Una «tripla» di Marcus Landry, uno dei meno peggio della infelice serata bresciana, regala l’ultima illusione sul 57-62 (31’), ma Cremona ci mette un attimo a riprendersi il derby che, con il passare dei minuti, si colora sempre più dei colori biancazzurri, quelli cremonesi, non bresciani. Finisce con lo sportivissimo pubblico di casa che applaude vinti e vincitori, ma è palese che la delusione sia abbastanza evidente. Quattro giorni per leccarsi le ferite e nel frattempo preparare la sfida esterna contro la Fiat Torino. Che a questo punto diventa non delicata, di più! • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Empoli
76
Palermo
63
Parma
63
Frosinone
62
Perugia
57
Venezia
57
Bari
57
Cittadella
55
Foggia
51
Carpi
49
Spezia
47
Brescia
46
Salernitana
44
Cremonese
43
Pescara
42
Novara
40
Avellino
40
Entella
40
Cesena
39
Ascoli
39
Ternana
37
Pro Vercelli
34
Brescia - Cesena
0-0
Cremonese - Ascoli
1-2
Entella - Pro Vercelli
3-2
Foggia - Bari
1-1
Frosinone - Empoli
2-4
Novara - Venezia
1-3
Palermo - Avellino
3-0
Parma - Carpi
2-1
Perugia - Ternana
2-3
Pescara - Spezia
3-2
Salernitana - Cittadella
1-3