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26 aprile 2018

Sport

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16.04.2018

La Germani va in
gondola e finisce
col mal di mare

Folco Donati VENEZIA Trasferta amara per la Germani Basket Brescia nella laguna veneta. Alla squadra di Andrea Diana non è bastata una grande reazione messa in atto nell’ultimo quarto di gioco per uscire con lo scalpo dei campioni d’Italia dal Taliercio. Premessa importante: la Reyer ha ampiamente meritato il successo, ma alla Leonessa dei canestri rimane l’amarezza per essere sprofondata a -23, prima di reagire e sfiorare il clamoroso riaggancio. Se Landry non avesse sbagliato la tripla del -2 a quattro minuti dalla fine, probabilmente avremmo potuto commentare l’ennesima prodezza della formazione bresciana, che è uscita dal rettangolo di gioco con il rammarico per aver fallito l’eclatante impresa, ma pure la consapevolezza che nei play-off questa squadra può giocarsela davvero con qualsiasi avversaria. LA PRIMA sorpresa di giornata arrivava nell’immediata vigilia del match, con il neoarrivato Bryce Cotton che esce dagli spogliatoi in borghese: per la guardia dell’Arizona sarà solo tribuna. Lo staff tecnico ha preferito non stravolgere una formazione che comunque arrivava da tre vittorie consecutive, in una trasferta fra le più difficili dell’intera stagione. Con il senno di poi, ieri sera il nuovo arrivato, anche se con il jet lag ancora a disturbarlo, sarebbe probabilmente servito. Sarebbe stato utile al posto di Lee Moore ad esempio, uno dei peggiori dei primi tre quarti, anche se poi promotore con Michele e Luca Vitali della rimonta bresciana finale. A dire il vero non è che abbia brillato neppure capitan Moss, che si è disfatto in difesa, ma che in attacco ha sbagliato tanto. Landry e Hunt sono intoccabili, ma soprattutto sulla coscienza del primo ci sono tre tiri liberi falliti nel concitato finale di partita, oltre alla tripla del possibile -2. La tanto efficace organizzazione della Germani ieri sera non si è quasi mai vista, soprattutto per merito della formazione allenata da De Raffaele. Servirà probabilmente a poco, perché Milano e Venezia si renderanno irraggiungibili da qui alla fine del campionato, ma almeno si è salvato il +19 dell’andata, magra consolazione di una serata in cui c’è poco da salvare. Primo quarto di pura sofferenza per la Germani, che oltre a subire la fisicità veneziana non riesce a dare fluidità al proprio gioco offensivo. Il match prende la china veneta a metà del primo periodo quando dal 6-5 bresciano gli orogranata piazzano un secco 11-0: è 16-6. Sugli scudi l’esterno Haynes che insacca tre triple nei sei minuti iniziali. Moss prende il posto di Moore, mentre fra le fila dei campioni d’Italia fa il suo esordio nella gara Michael Bramos, autentica bestia nera della Germani ed anche ieri uno dei migliori. Sotto di 10 punti, a togliere il tappo dal canestro dei padroni di casa è una prodezza di Michele Vitali che schiaccia in contropiede, mentre per lui azione da tre punti, rimette in corsa il team biancazzurro sull’11-16. Dopo aver chiuso la prima frazione di gioco in ritardo di sei lunghezze (16-21), la Germani sprofonda sul -14 con Venezia spinta al massimo vantaggio da cinque punti consecutivi del greco Bramos (34-20). Nella ripresa, dopo un fallo tecnico fischiato alla panchina bresciana, Biligha e Peric spingono all’inferno la Germani che al 28’ sprofonda sul -23 (34-57). Michele Vitali e Moore provano a tenere a galla le sorti bresciane, anche con lo zampino di Andrea Traini che mette la bomba del -11 al 32’. Quattro punti di fila insaccati da Luca Vitali hanno il merito di riportare sotto la doppia cifra il distacco (52-59), mentre poco dopo Landry fa 1/4 dalla lunetta e poi sbaglia il tiro del possibile – 2 sul 57-62. Come spesso accade quando insegui per tanto e sfiori il riaggancio, arrivi in dirittura d’arrivo con il fiato corto. Brescia lascia il Taliercio senza punti, ma con le idee chiare: si deve ricominciare dalla reazione avuta nel finale della gara, prendendo spunto per preparare la partita contro la corazzata EA7 Milano che ieri sera ha sconfitto di misura la Pallacanestro Cantù. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Folco Donati
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Empoli
76
Palermo
63
Parma
63
Frosinone
62
Perugia
57
Venezia
57
Bari
57
Cittadella
55
Foggia
51
Carpi
49
Spezia
47
Brescia
46
Salernitana
44
Cremonese
43
Pescara
42
Novara
40
Avellino
40
Entella
40
Cesena
39
Ascoli
39
Ternana
37
Pro Vercelli
34
Brescia - Cesena
0-0
Cremonese - Ascoli
1-2
Entella - Pro Vercelli
3-2
Foggia - Bari
1-1
Frosinone - Empoli
2-4
Novara - Venezia
1-3
Palermo - Avellino
3-0
Parma - Carpi
2-1
Perugia - Ternana
2-3
Pescara - Spezia
3-2
Salernitana - Cittadella
1-3