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lunedì, 11 dicembre 2017

Orzinuovi, falsa
partenza: soffre,
rimonta, alla fine cade

Falsa partenza per l’Agribertocchi Orzinuovi, che cede il passo a una Pallacanestro Trieste compatta e concreta (73-78) nell’esordio in A2.

Di sicuro il calendario non è stato benigno, declinando la squadra di Dalmasson come prima antagonista di stagione per la neopromossa formazione bresciana, che ha impiegato troppo tempo a capire come mettere i bastoni fra le ruote a una squadra più quadrata seppur incompleta (fuori Bowers e Cavaliero). Per Orzinuovi una partita bella a metà: i quarti centrali costano una sconfitta che alla fine dei conti sarebbe stata francamente evitabile; la situazione falli di Olasewere è sicuramente costata carissima ai ragazzi di Crotti che si sono trovati senza i suoi centimetri a lottare contro lo strapotere di un Green a tratti incontenibile, mente Scanzi ha dimostrato di essere un giocatore che può ritagliarsi un ruolo da protagonista per la categoria.

Alla contesa Crotti parte con Toure, Scanzi, Olasewere, Sollazzo e Zambon; Dalmasson contrappone Fernandez, Baldasso, Coronica, Green, e Cittadini. A rompere il ghiaccio con l’A2 ci pensa Toure mentre Scanzi e Fernandez danno luogo a un duello che sa tanto di Basket Brescia di un tempo (5-0). All’aggressività dei primi minuti orceani risponde la maggior esperienza dei giuliani, che cercano di rallentare al massimo il gioco dei padroni di casa, che lanciano Valenti (12-9) per un Olasewere troppo agitato (2 falli). La formazione di Dalmasson mette la freccia nell’ultimo minuto del primo quarto (17-18), prima della preghiera inascoltata di Sollazzo che sulla sirena si spegne sul ferro.

Trieste parte con un Fernandez in grande spolvero nel secondo quarto (19-26) mentre la reazione casalinga tarda ad arrivare. Sollazzo cerca di smuovere le acque per recuperare il disavanzo (25-33). Trieste trova la via del canestro con continuità, cosa che invece non riesce ai biancazzurri, scivolati a -12 (27-39). Al ritorno sul parquet dalla pausa lunga Crotti rischia Olasewere, carico di 3 falli: dal suo centro non può però prescindere il tentativo di recupero, anche perché nel frattempo i punti da recuperare diventano 15 (28-43): al tiro i padroni di casa continuano ad avere percentuali molto basse mentre Green e Baldasso vanno a +19 (34-53). Arriva però un 6-0 finalizzato da una schiacciata di Olasewere a scuotere i biancazzurri (40-53) e a tenere accesa una fiamma che sembrava essersi assopita troppo presto: a crederci, e pure tanto, è Scanzi che con due triple riporta sotto la doppia cifra il disavanzo da recuperare (48-57).

È SEMPRE «trazione Scanzi» anche nell’ultimo quarto: è lui a caricarsi la squadra sulle spalle portandola da -13 a -8 (55-63) mentre l’intensità dei contatti sale vertiginosamente: nella bagarre in campo emerge tutta la voglia di Orzinuovi che si avvicina fino al -4 (63-67).

Tra le due formazioni restano a lungo due possessi di distacco fino al -3 di Olasewere (71-74) a 28” dalla fine. Il 4/4 di Fernandez dalla lunetta nei possessi successivi dà i primi due punti della stagione a Trieste. Per Orzinuovi, un pizzico di rammarico. Sarebbe bastato poco di più per ottenere due punti storici.