Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
23 ottobre 2018

Sport

Chiudi

29.12.2017

Tutta la delusione di Pasquale Marino: Brescia ancora sconfitto
Tutta la delusione di Pasquale Marino: Brescia ancora sconfitto

L’allenatore del Brescia Pasquale Marino è l’immagine della disperazione. In panchina ha seguito la prestazione dei suoi, alternando momenti si scoramento ad altri di speranza. Il risultato, però, è stato ancora una volta negativo. Alla tredicesima presenza ha così collezionato la sesta sconfitta: 3 fuori (a Cremona, Cesena e Frosinone), altrettante al Rigamonti (contro Novara, Venezia e, ieri, Ascoli). Quattro i pareggi, e appena tre le vittorie. Un bilancio negativo, che ha sollevato la contestazione di un nutrito gruppo di tifosi. E al termine, fuori dai cancelli, le urla sono diventate più dure e taglienti. Una sconfitta pesante, Marino. «Sì. Peccato, avremmo potuto chiudere diversamente, viste le 5-6 nitide palle gol costruite, e non trasformate. Un vero peccato». Ma cos’è successo nei 45 minuti iniziali? La squadra è sembrata inconsistente, e priva di iniziativa. Non si è mai avvicinata alla porta dell’Ascoli. «Abbiamo sbagliato l’approccio. Forse abbiamo creduto che la compagine avversaria fosse alla nostra portata. Invece nel calcio non esistono partite facili, nemmeno quando si affronta il fanalino di coda». Nella ripresa il Brescia si è buttato in avanti con la forza della disperazione, più che attraverso una manovra ragionata. «Avremmo dovuto comportarci così anche nel primo tempo, e invece non abbiamo espresso un gioco adeguato. Abbiamo sbagliato tutto». Il rammarico maggiore? «Avere regalato i 45’ iniziali, in una gara fondamentale in questa prima parte di campionato. Poi abbiamo assediato l’Ascoli. Il loro portiere è stato bravo e fortunato, noi abbiamo sciupato troppe occasioni. I marchigiani, rimaneggiati a causa di squalifiche e infortuni, hanno dato una dimostrazione di cuore, muovendosi con rapidità, andando a chiudere raddoppiando le marcature, lanciandosi in avanti. È chiaro che hanno avuto un atteggiamento diverso». E adesso? «Adesso dobbiamo guardare in faccia la situazione, e decidere il da farsi». I tifosi ci sono rimasti male. «Dispiace non avere dato una soddisfazione ai nostri sostenitori. Avremmo voluto imporci per rafforzare la posizione di classifica. La sconfitta avrà un risvolto negativo sul morale? Temo di sì, brucia troppo. Ma dobbiamo reagire. Purtroppo, per la lunga pausa, bisogna aspettare tre settimane. Siamo una compagine imprevedibile: battuti dopo un periodo di progressi. Avremmo voluto andare in vacanza sereni, e invece finiamo per portarci dentro questo scivolone». Lei sta provando più rabbia o più delusione? «Entrambe. Rabbia per non avere vinto. E delusione per il rendimento mostrato». Il pubblico l’ha contestata, e forse è la prima volta che capita. «È normale che quando le cose non vanno bene, l’allenatore diventi il responsabile principale». Si sente messo in discussione? O ritiene che la sua panchina sia ancora solida? «Queste domande non dovete rivolgerle a me, ma alla società».

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Pescara
18
Hellas Verona
14
Palermo
14
Benevento
13
Salernitana
13
Lecce
12
Spezia
12
Cittadella
11
Cremonese
11
Brescia
11
Crotone
10
Ascoli
9
Perugia
8
Cosenza
7
Padova
6
Venezia
5
Carpi
5
Foggia
4
Livorno
2
Ascoli - Carpi
1-0
Benevento - Livorno
1-0
Cittadella - Brescia
2-2
Cosenza - Foggia
2-0
Crotone - Padova
2-1
Lecce - Palermo
1-2
Salernitana - Perugia
2-1
Spezia - Pescara
1-3
Venezia - Hellas Verona
1-1
Cremonese - [ha Riposato]