18 febbraio 2019

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09.07.2018

Caracciolo, l’ora delle scelte «Ma doveva restare qui»

Andrea Caracciolo, 36 anni: con la maglia del Brescia 399 presenze e 173 reti. Ora è senza contratto e sta cercando una squadraStefano Bonometti, 56 anni: primatista biancazzurro con 421 gareEgidio Salvi, 72 anni: con la maglia del Brescia 401 presenze
Andrea Caracciolo, 36 anni: con la maglia del Brescia 399 presenze e 173 reti. Ora è senza contratto e sta cercando una squadraStefano Bonometti, 56 anni: primatista biancazzurro con 421 gareEgidio Salvi, 72 anni: con la maglia del Brescia 401 presenze

Padova o Cremonese, con cui si incontrerà oggi? Andrea Caracciolo non resterà disoccupato a lungo. È già l’ora della scelta. Brescia è sempre nel cuore, ma appartiene al passato. Sia la neopromossa veneta, allenata dall’ex centrocampista biancazzurro Pierpaolo Bisoli, sia i grigiorossi hanno offerto all’attaccante un sostanzioso contratto annuale. Dunque, bisogna prepararsi davvero a vedere il terzo giocatore del Brescia per presenze (399) e il capocannoniere di tutti i tempi (173 gol) con un’altra maglia. Stefano Bonometti, primatista con 421 partite, ed Egidio Salvi, secondo a 401, restano gli unici nella storia con oltre 400 presenze con la «V» bianca. Ma in entrambi prevale l’amarezza per la gestione della vicenda. E non capiscono, Bonometti e Salvi, perché Massimo Cellino se ne sia uscito con quel «Caracciolo non è un simbolo», loro che simboli lo sono da sempre, «perché chi è simbolo lo decidono i tifosi, non un presidente - dice Bonometti, 57 anni, in biancazzurro dal ’78 al ’96 con la parentesi all’Ancona nell’89-90 -. Cellino è liberissimo di non rinnovare il contratto a Caracciolo, avrà fatto le sue valutazioni. Gli auguro di trovare un’altra punta che gli garantisca 14 gol in un campionato». SALVI è ancora più amareggiato: «La mia è una valutazione umana e tecnica - dice il mitico «topo», al Brescia dal ’63 all’80, una stagione al Napoli nel ’68-69 -. Caracciolo meritava più rispetto per quel che ha fatto per il Brescia. Cellino poteva essere chiaro fin dall’inizio e dire apertamente che non intendeva rinnovare il contratto all’Airone». Il discorso tecnico di Salvi su Caracciolo è altrettanto chiaro: «Ha dimostrato di non essere finito, di non essere un giocatore alla frutta. Parliamoci chiaro: non ci fosse stato l’Airone nelle ultime 2 stagioni, saremmo retrocessi in Serie C. E anche Cellino, nella prima stagione con lui presidente, ha rischiato grosso e si è salvato grazie ai 13 gol di Caracciolo: sono fatti». Detto questo, Salvi riconosce al presidente «grande capacità. Mi sembra stia costruendo una squadra di spessore. Però Caracciolo andava trattato in un altro modo, sia per il giocatore ma anche per la persona che è». BONOMETTI ha una sua teoria: «Cellino sta cancellando tutto il passato perché lui, e lui solo, vuole essere il protagonista del Brescia - dice l’ex centrocampista biancazzurro -. Se ne assumerà le responsabilità: i simboli non si possono cancellare. Nessuno potrà togliermi le 421 partite giocate con il Brescia, l’affetto dei tifosi, che ancora oggi mi fermano per strada. Simbolo è chi fa qualcosa di grande, giorno dopo giorno, per una squadra. E nessuno può far svanire tutto quello che Caracciolo ha dato al Brescia e ai suoi sostenitori». Bonometti si augura che «Cellino diventi presto un simbolo. Sono sempre un tifoso del Brescia, spero con tutto il cuore che faccia grandi cose. Ha i mezzi e le idee per riportare la nostra squadra ad alto livello». Salvi ribadisce un concetto: «Per quel che ha dato soprattutto in questi anni difficili, Caracciolo meritava di giocare ancora per un anno e, poi, mettere la sua esperienza al servizio della società come dirigente. Ma l’Airone è davvero un simbolo, come lo sono statiMazzola, Rivera, Totti, Del Piero, Riva a Cagliari. Ecco: Cellino, su Riva, avrebbe detto la stessa cosa?». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Vincenzo Corbetta
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Brescia
43
Palermo
42
Benevento
39
Lecce
38
Hellas Verona
36
Pescara
35
Spezia
34
Perugia
32
Salernitana
31
Cittadella
30
Cremonese
27
Cosenza
27
Venezia
26
Ascoli
25
Foggia
21
Livorno
20
Crotone
19
Padova
18
Carpi
18
Ascoli - Salernitana
2-4
Benevento - Cittadella
1-0
Carpi - Perugia
0-1
Cosenza - Cremonese
2-0
Crotone - Pescara
Lecce - Livorno
3-2
Padova - Foggia
1-1
Palermo - Brescia
1-1
Spezia - Hellas Verona
1-2
Venezia - [ha Riposato]