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giovedì, 19 ottobre 2017

Furlan è infaticabile
Rinaldi e Rivas spuntati

Andrea Bandini: a Terni il debutto assoluto in Serie B (BATCH)

6 MINELLI. Tocca il primo pallone della partita calciando lungo una punizione dal limite della propria area. Mai impegnato seriamente, vede solo all’ultimo la saetta su punizione di Montalto, Nella ripresa non è chiamato a interventi di rilievo.

6 MECCARIELLO. Il grande ex della serata, 5 stagioni alla Ternana, lasciata tra le polemiche in agosto per accettare l’offerta di Cellino, con 121 presenze. Non amatissimo, a dire il vero. Ma il diretto interessato non se ne fa un problema. Soltanto una sbavatura, al 39’ del secondo tempo: scivola, si rialza e deve fermare fallosamente Carretta, beccandosi l’ammonizione. Che ci sta.

6 GASTALDELLO. Costretto al fallo su Montalto al 38’, si becca l’ammonizione. Ha la peggio in uno scontro aereo con Montalto: una botta alla testa, che costringe l’arbitro a fermare il gioco. Nel finale guida la difesa contro gli ultimi assalti ternani. E tiene botta.

6 SOMMA. In alcuni frangenti esce con il pallone a testa alta. Rischia di rovinare la serata, a se stesso e al Brescia, quando al 27’ della ripresa fa scattare un contropiede della Ternana.

6 BANDINI. Debutto assoluto in maglia biancazzurra e in B. Bene nei 25 minuti del primo tempo, più timido nella ripresa soprattutto perchè dalla sua parte è più attaccato. Nel complesso, però, prestazione niente male. Esce al 36’ del secondo tempo rilevato da Cancellotti (senza voto).

6.5 BISOLI. Quindici giorni fa, poco prima della sospensione, si era divorato un gol a tu per tu col portiere. Qui ricomincia di slancio, sulla destra, seminando lo scompiglio. E si conferma implacabile sotto porta prima incornando sul palo il cross di Furlan e, sulla ribattuta, firmando l’1-1 come un rapace d’area. Nella ripresa cala e perde anche un pallone invitante al limite dell’area. Ma è sempre decisivo.

5.5 MARTINELLI. Gioca da regista e sveltire il gioco non è la sua specialità. E infatti il Brescia soffre la mancanza delle geometrie di Ndoj e della verve di Machin. Meglio quando deve recuperare il pallone e rilanciare l’azione. Più a suo agio in questa veste.

6 DALL’OGLIO. Lavoro di raccordo sul centro-sinistra. Al 20’ del secondo tempo si inserisce bene su un angolo dalla destra di Furlan e colpisce di testa, ma non trova la porta.

6.5 FURLAN. Sfortunato al 23’: la sua conclusione di destro, forte e angolata, è deviata sul palo da Bleve. Ridicolizza Valjent, che pure è stato suo compagno di squadra due anni fa e dovrebbe conoscerlo. E sul gol di Bisoli crossa praticamente da fermo, mettendo il pallone sulla testa del compagno di squadra. Nella ripresa è costretto a starsene di più in copertura. Sbaglia niente. È imbattuto.

5.5 RINALDI. Perno centrale dell’attacco, ma non passa l’esame. Mai incisivo, spesso anticipato, troppo falloso. D’accordo, dovrà conoscere i meccanismi del calcio italiano di Serie B, e si vede che ha qualità. Ma ancora non riesce a esprimerle. Serataccia. Esce al 29’ del secondo tempo.

6 FERRANTE. Combatte, cerca di tenere su la squadra nel finale. Porta il suo mattoncino alla causa biancazzurra.

5.5 RIVAS. Schierato seconda punta, tende a muoversi tra le linee, più che a cercare la profondità. Ha colpi non indifferenti, ma da attaccante trova pochi spazi per sfruttare la sua velocità. Non punge. Esce al 44’ del secondo tempo rilevato da Machin (senza voto).