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domenica, 22 luglio 2018

Il Brescia di nuovo
a Terni per prendere
il binario giusto

Biagio Meccariello in azione contro Bordin contro la Ternana il 19 settembre (BATCH)

La lotta contro il tempo è già iniziata. Il Brescia è condannato a rincorrere, e poi magari sarà anche più bello tagliare il traguardo. Questa sera a Terni (fischio d’inizio alle 20.30) proverà a riacciuffare una partita interrotta e rinviata ad altra data due settimane fa, sul punteggio di 0-0, per un diluvio epocale. Non c’erano pioggia o altri fattori, ieri, a rallentare il viaggio del pullman con la squadra, che tuttavia è arrivato in ritardo all’appuntamento con il treno per la trasferta. Finendo per restare in ballo fino a tarda sera.

NON PROPRIO il massimo per una vigilia di campionato, per giocatori con la fatica dell’impresa di sabato contro il Perugia ancora nelle gambe. Il problema è stato che, dopo l’allenamento di ieri mattina e il successivo pranzo, la squadra si è messa in viaggio dopo una approfondita riunione tecnica. Complice il traffico, l’appuntamento per il treno in partenza da Verona poco prima delle 3 pomeridiane è stato mancato. La comitiva si è allora diretta a Padova, dove ha preso il treno delle 5. Per arrivare a Roma all’ora di cena e di lì a Terni nel giro di un’ora e mezza.

La corsa contro il tempo per il Brescia era iniziata già in estate, quando il nuovo patron, Massimo Cellino, era stato costretto a fare le operazioni di mercato in 3 settimane, non avendo potuto perfezionare l’acquisto del club prima. In quel caso giocoforza (mancava il via libera alla cessione). Ieri invece il calcolo dei tempi di trasferimento e il traffico stradale sono stati i fattori in conflitto, secondo la più classica delle leggi di Murphy (se qualcosa può andar male, lo farà).

La giornata odierna servirà, dunque, per recuperare doppiamente le energie: quelle spese sabato per battere il Perugia e quelle sprecate ieri per il ritardo nel prendere il treno da Verona.

La speranza è che la squadra non ne risenta. Anche perché, in caso di nuova vittoria, la classifica si farebbe molto intrigante: la vetta della classifica, occupata dal Frosinone, sarebbe a 2 punti, e il trio al secondo posto, formato da Avellino, Palermo e Perugia, sarebbe a una sola lunghezza. Per quanto possa valere all’inizio della stagione, il Brescia sarebbe comunque quinto da solo a quota 12.

BOSCAGLIA assicura che la classifica, semmai, si guarda dopo che si è giocato. Ma chissà che qualcuno, nella notte trascorsa a Terni, non ci abbia fatto un pensierino.

Intanto la formazione: non c’è Caracciolo, l’uomo-partita contro il Perugia, vittima di un problemino muscolare. Salterà anche la trasferta di domenica contro l’Entella e il Brescia deve imparare a fare a meno del suo capitano. Anche se, senza, in questo camponato ha già vinto a Parma, con gol di Ferrante.

E proprio Ferrante dovrebbe far coppia in attacco con Rinaldi, anche se tra i convocati si rivede Cortesi, titolare nelle prime partite e poi nemmeno più portato in distinta. In difesa torna Gastaldello dopo la squalifica, con il grande ex Meccariello (121 presenze in 5 stagioni con la Ternana) e Somma. In mediana Cancellotti e Furlan esterni, oppure Furlan a destra e Rivas dalla parte opposta. In mediana, senza Ndoj, Martinelli titolare con Bisoli e Machin.

Tra i convocati anche Longhi, peraltro già in panchina a Terni il 19 settembre. Il segnale di un cambiamento?