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18 dicembre 2017

Sport

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04.10.2017

Il Brescia in rimonta
va ancora a punto
E la serie si allunga

Dimitri Bisoli in azione sul campo della Ternana: per il Brescia una buona partita che ha fruttato un pari esterno  E la classifica dei biancazzurri si consolida ancora di più SERVIZIO  FOTOLIVEBiagio Meccariello in lotta con Filippo Tiscione
Dimitri Bisoli in azione sul campo della Ternana: per il Brescia una buona partita che ha fruttato un pari esterno E la classifica dei biancazzurri si consolida ancora di più SERVIZIO FOTOLIVEBiagio Meccariello in lotta con Filippo Tiscione

Goccia dopo goccia, il Brescia risale. L’1-1 nella prosecuzione di Terni è da tramandare ai posteri non certo per la qualità del gioco ma perchè allunga la serie positiva (6 giornate, 2 vittorie e 4 pareggi) e porta i biancazzurri nel gruppone della zona play-off. L’impressione è che, con attaccanti efficaci, la gara del «Liberati» sarebbe finita in gloria per il Brescia. Che domina i 25 minuti restanti del primo tempo e, nella ripresa, deve adeguarsi al non gioco della Ternana, che dopo 3 sconfitte di fila, si snatura e sceglie di puntare sul lancio lungo.

ENORME, con il pallone a terra, la differenza di qualità e padronanza tecnica tra le due squadre a favore dei biancazzurri. Ma l’assenza di Caracciolo e la rinuncia ai centrocampisti più qualitativi (Ndoj, Machin) pesano e al Brescia alla fine mancano, oltre che le condizioni, anche gli strumenti per fare meglio di questo pareggio.

Rispetto ai primi 20 minuti di due settimane fa, Pochesci ne cambia 5: tra i pali Bleve rileva Plizzari, impegnato con l’Italia Under 19; nel cuore della difesa con Gasperetto c’è Signorini al posto di Marino; a centrocampo Paolucci è al posto di Bordin con Varone e Defendi; immutato il trequartista (Tiscione) e il 50 per cento dell’attacco (Montalto), mente Albadoro è preferito a Carretta. Boscaglia, invece, propone 4 volti nuovi rispetto a martedì 19 settembre: non cambia il pacchetto arretrato (Minelli in porta, protetto da Meccariello, Gastaldello e Somma), a centrocampo Bandini debutta a destra e Cancellotti va in panchina, Martinelli e Dall’Oglio sostituiscono Ndoj (con l’Albania) e Machin, tra i rincalzi; in attacco, con Rinaldi, c’è Rivas: Caracciolo, capitano in quella serata di tempesta, è infortunato.

Si riparte con una punizione per il Brescia al limite della propria area che Minelli calcia lungo. E i biancazzurri ripartono di slancio con un’azione avvolgente, stile rugby, con il pallone che viaggia da destra a sinistra e arriva in area a Furlan, che rientra e calcia di destro: Bleve si salva con l’aiuto del palo. Il Brescia gioca con il baricentro altissimo. Recupera costantemente il pallone nella trequarti dei rossoverdi, che non riescono a mettere insieme due appoggi di fila. Ma nell’unica occasione in cui riescono le punte riescono a dialogare, ecco i guai: Albadoro lancia lungo verso il limtie dell’area biancazzurra, Gastaldello sembra in vantaggio ma si lascia recuperare da Montalto, che viene steso. Il difensore del Brescia viene ammonito, l’attaccante della Ternana approfitta della visuale nulla di Minelli, dovuta a una barriera nutrita all’inverosimile, per trasformare la punizione nel vantaggio della sua squadra. Il merito della squadra di Boscaglia è di non disunirsi, forte della sua superiorità indiscussa. Per l’1-1 bisogna attendere solo 4 minuti ma a timbralo ci pensa ancora una volta lui, Bisoli, ormai vice Caracciolo, che incorna sul palo un cross perfetto di Furlan e, sulla ribattuta, infila di mancino nella porta sguarnita.

DOPO L’INTERVALLO, incredibile siparietto: tutti i giocatori intorno all’arbitro nel cerchio di centrocampo. Chi aveva battuto il calcio d’inizio quindici giorni fa? Alla fine qualcuno di memoria lunga fa in modo che si riprenda il gioco non in tempi da... var: tocca alla Ternana.

Pochesci cambia l’esterno sinistro: fuori Ferretti, francese di Marsiglia a dispetto del cognome italiano, dentro Favalli. Il Brescia inizia più timidamente. Bandini (5’) ferma fallosamente Albadoro sulla linea di fondo. La punizione, da posizione angolatissima, si infrange sulla barriera, pericolo scampato. Due angoli quasi consecutivi per il Brescia intorno al 10’ non hanno esito. Montalto (16’) cerca di sorprendere Minelli da oltre 20 metri: centrale. Brivido al 27’ quando Montalto, dopo un errore di Somma, è solo davanti a Minelli ma non calcia subito e consente alla difesa del Brescia di liberare. I 4 minuti di recupero non mutano l’esito della partita. Se in Serie B la continuità è fondamentale, il Brescia è sulla buona strada per tagliare traguardi che, prima dell’arrivo di Cellino, nessuno osava sperare. Un dato in più: in 11 contro 11 Boscaglia non è mai stato sconfitto. Avanti così, sperando in una squadra meno spuntata.

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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Palermo
35
Bari
32
Parma
31
Frosinone
31
Empoli
30
Cittadella
29
Cremonese
28
Venezia
28
Salernitana
26
Spezia
26
Carpi
25
Pescara
24
Perugia
23
Novara
23
Avellino
22
Brescia
22
Cesena
22
Entella
21
Foggia
19
Ternana
18
Pro Vercelli
18
Ascoli
16
Avellino - Ascoli
1-1
Brescia - Cittadella
1-1
Carpi - Frosinone
1-1
Cremonese - Empoli
1-1
Foggia - Venezia
2-2
Palermo - Ternana
1-0
Parma - Cesena
0-0
Perugia - Bari
1-3
Pescara - Novara
1-0
Pro Vercelli - Spezia
0-2
Entella - Salernitana
0-2