24 marzo 2019

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16.06.2014

«Io al Milan: emozione enorme

Alfredo Magni, preparatore dei portieri esperto di supporti tecnologici: è passato dal Brescia al Milan
Alfredo Magni, preparatore dei portieri esperto di supporti tecnologici: è passato dal Brescia al Milan

Dal Brescia al Milan. Il passaggio meno indolore nei cuori dei tifosi, un salto in alto che qualunque professionista vorrebbe compiere nel proprio lavoro. Il traguardo tagliato da Alfredo Magni, che il 30 giugno vedrà scadere il suo accordo biancazzurro e dall'8 luglio potrà iniziare la sua avventura in rossonero. Ma il via libera c'è, tutto ormai è deciso. L'approdo alla serie A, un risultato eccezionale meritato sul campo, è certezza assodata per il preparatore dei portieri che soltanto un anno fa raccoglieva l'eredità scomoda di Giacomo Violini, che pure tanto bene aveva fatto con la gestione Calori come in quelle precedenti. Adesso l'orizzonte di Magni è decisamente più intrigante.
«Sono felice. Lo ammetto, è un'emozione enorme, una cosa fantastica - dice l'ex collaboratore dell'attuale commissario tecnico Cesare Prandelli alla Fiorentina -. Se questo sogno si è avverato, il merito non è soltanto mio. Ho tanti ringraziamenti da fare. Posso?».
Può senz'altro, Magni. È il momento dei saluti bresciani. A chi è più grato?
Dico grazie al Brescia, innanzitutto, che mi ha dato la possibilità di dimostrare quello che valgo. Dal presidente, Gino Corioni, ad ogni elemento dello staff. Ho avvertito solo orgoglio, affetto, stima: tutti contenti per me, che ho questa grande occasione. Sentono di aver visto giusto e a me viene la pelle d'oca. Andrea Iaconi e Fabio Corioni mi hanno dato il potere di decidere. Mi sono sentito supportato. Ringrazio i miei collaboratori, Marco Ambrosio, Marco Cristi e Beppe Prati. Non era facile sostituire Giacomo Violini.
Adesso il Milan.
La società più idonea per sviluppare la mia ricerca. Sono capitato nel posto giusto.
Chi l'ha contattata?
Mi ha chiamato Galliani, penso su indicazione di Inzaghi. Per un contratto di 2 anni. Io avevo Gori, ho avuto Andrenacci: il Milan ha avuto modo di rendersi conto che i miei concetti di lavoro sono diversi da quelli ordinari.
Allenamenti non per singoli, ma per reparto.
Vero. Non solo. In questi anni magici a Brescia io e i miei collaboratori avevamo tutti i portieri a disposizione. Due allenamenti senza gli altri giocatori, poi a turno anche i ragazzi in prima squadra: cose che non fa nessuno. Il lavoro atletico svolto settorialmente, ma allenamenti specifici sempre.
Se si guarda indietro?
Dopo la Fiorentina ho passato un periodo splendido a Brescia. Ero venuto con Cavasin, poi con Iachini nel 2010 ho vinto il campionato. Mi occupavo di supporti tecnologici. Ma ho sempre voluto fare il preparatore dei portieri. L'anno scorso potevo finire al Watford, in Inghilterra, invece ho avuto questa occasione a Brescia. Sono bresciano, tifo Brescia. È stata la scelta migliore, anche a ripensarci adesso.
Che portieri lascia?
Cragno ha fatto un campionato molto buono. L'unico '94 che giocava titolare in serie B. Errori gravi non ne ha fatti. Minelli ha un futuro roseo. È pronto per la categoria. Mandelli, se supportato da una continuità di rendimento, ha grandissime prospettive. Festa, giovanissimo, è già in nazionale. Serraiocco? È stato con me per 3 giorni. Non lo posso valutare.
Arcari?
È stato importante per il Brescia. Un portiere competitivo, che voleva giocare: una motivazione ulteriore per i ragazzi. Un professionista serio. Ha portato avanti le mie idee. Sempre a disposizione, non ha mai saltato un allenamento. Credo che il mio lavoro gli abbia portato fisicamente grandi benefici.
Il suo posto come preparatore sarà preso da Bianchi.
Lo conosco. L'ho allenato alla Cremonese. L'ho voluto io qui a Brescia due anni fa. Mi ha aiutato nel lavoro, poi un anno fa ha avuto una proposta importante a Cremona. È serio e capace. A Brescia porterà avanti le mie idee. C'era solo lui, a parte me, in Italia, in grado di farlo. Questo metodo nuovo non si è ancora diffuso.
Se guarda al futuro, cosa pensa?
Spero che presto il Milan ritrovi il Brescia in serie A. Ci tengo. Sarebbe bellissimo.
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Brescia
50
Palermo
49
Hellas Verona
46
Lecce
45
Pescara
45
Benevento
43
Perugia
41
Cittadella
40
Spezia
40
Salernitana
34
Cosenza
34
Ascoli
32
Cremonese
31
Livorno
30
Venezia
28
Foggia
27
Crotone
27
Padova
23
Carpi
22
Benevento - Spezia
2-3
Crotone - Lecce
2-2
Foggia - Cittadella
1-1
Hellas Verona - Ascoli
1-1
Livorno - Salernitana
1-0
Padova - Perugia
0-1
Palermo - Carpi
4-1
Pescara - Cosenza
1-1
Venezia - Cremonese
1-1
Brescia - [ha Riposato]