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20 settembre 2018

Sport

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10.09.2018

«Povero il nostro calcio
italiano. In Inghilterra
non succederebbe»

Gianluca Nani: classe 1962, dieci anni nel Brescia come dirigenteAlessandro Diamanti fra Gino e Fabio Corioni: fu uno dei grandi colpi portati avanti da Nani nel suo periodo bresciano
Gianluca Nani: classe 1962, dieci anni nel Brescia come dirigenteAlessandro Diamanti fra Gino e Fabio Corioni: fu uno dei grandi colpi portati avanti da Nani nel suo periodo bresciano

Il lavoro l’ha riportato in Inghilterra, perché gli estimatori non gli mancano di certo e un nuovo progetto è alle porte (firmerà il contratto in questi giorni). Ma il cuore rimane a Brescia, dove ha contribuito a scrivere alcune delle pagine più nobili nella storia ultracentenaria del club. Gianluca Nani vive da lontano, con attenzione mista a preoccupazione, fra speranza e rammarico, la situazione che la società biancazzurra si ritrova a vivere in un calcio italiano sempre più ai confini della realtà. «Mi dispiace... Visto da qui, è un calcio in difficoltà per problemi organizzativi che purtroppo a Londra non stupiscono più nessuno». L’Italia è percepita così male? No, ma bisogna distinguere. Il nostro prestigio, in assoluto, non è in discussione. Diciamo che non siamo esattamente campioni di organizzazione, di gestione, ai loro occhi. Per loro noi italiani abbiamo altre skills... L’aspetto tattico, l’attenzione per i dettagli. Sul piano del management in senso stretto non ci siamo. Lei che idea si è fatto? La situazione è stata gestita male, come spesso capita in Italia purtroppo. Mi dispiace perché qualsiasi decisione venga presa a questo punto è una sconfitta per tutti: siamo a settembre inoltrato e ancora non sappiamo quante squadre parteciperanno. La B in attesa di giudizio, la C ancora ferma. Incredibile. Se gliel’avessero detto cinque anni fa? Non l’avrei creduto possibile. Avrei riso. Adesso? Invece adesso mi viene da piangere. In Inghilterra potrebbe succedere qualcosa del genere? No. Non sarebbe possibile. Ha vissuto tanti anni al fianco di Gino Corioni: se fosse ancora vivo e presidente del Brescia, cosa farebbe? Io sono convinto che Corioni sarebbe stato in prima linea. Teneva al mondo del pallone, lo amava in tutti i suoi aspetti, portava avanti le battaglie del Brescia. Certo gli farebbe tristezza vedere una nazione all’avanguardia, 4 volte campione del mondo, in una situazione del genere. Sarebbe stato pro 19 o 22 squadre? Avrebbe spinto per una soluzione giusta, che tenesse conto dei diritti maturati in campo e fuori. Cosa pensa di Massimo Cellino? Ho sempre detto di considerarlo un grande presidente. Rispetto a Corioni, che era un mangia-allenatori, Cellino in un anno ha cambiato anche tanti dirigenti: Nani avrebbe resistito? Premetto che il Brescia ha già un dirigente molto capace come Francesco Marroccu. Cellino è intelligente e brillante, ha personalità: proprio come Corioni, e come tanti personaggi che ti consigliano sempre di evitare, perché hanno un carattere forte e quindi i rapporti possono essere più complicati. Ma io anche per quanto riguarda i calciatori mi sono sempre trovato bene con i tipi teoricamente difficili: ho portato in Inghilterra e a Brescia Diamanti, avuto grandi soddisfazioni da Behrami, Bellamy, Deeney. A livello dirigenziale, con Cellino si può lavorare, eccome. Non è difficile trovare un dialogo con chi ha intelligenza. Come le sembra il Brescia? Squadra forte, con un grande attaccante, un’ottima rosa. L’allenatore è esordiente, ma tranne Mazzone nella mia carriera ho avuto i migliori risultati con tecnici esordienti. Cosa pensa della vicenda-Caracciolo? Capisco il punto di vista della società, ma un calciatore del genere se sta bene è un valore aggiunto. Quando c’è chiarezza non ci sono problemi: anche non facendo tutte le partite, Andrea sa essere decisivo. Dove arriverà il Brescia? Può arrivare fra le prime 7-8, andare ai play-off e giocarsela. E lei, intanto? Sto valutando in questi giorni un’offerta estremamente interessante. Soprattutto stimolante.

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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Cittadella
9
Hellas Verona
7
Crotone
6
Salernitana
5
Cremonese
5
Palermo
5
Pescara
5
Perugia
4
Benevento
4
Ascoli
4
Padova
4
Venezia
3
Spezia
3
Lecce
2
Brescia
2
Cosenza
1
Livorno
0
Carpi
0
Foggia
-5
Ascoli - Lecce
1-0
Brescia - Pescara
1-1
Cittadella - Cosenza
2-0
Cremonese - Spezia
2-0
Foggia - Palermo
1-2
Hellas Verona - Carpi
4-1
Livorno - Crotone
0-1
Salernitana - Padova
3-0
Venezia - Benevento
2-3
Perugia - [ha Riposato]