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giovedì, 14 dicembre 2017

«Pretendo maggiore efficacia:
non mi fido della Ternana in crisi»

Roberto Boscaglia, 49 anni, sotto la pioggia di Terni nei 20 minuti disputati il 19 settembre (BATCH)

Roberto Boscaglia si presenta all’appuntamento con i giornalisti piuttosto teso. Ritrova il sorriso solo verso la fine. Ed è proprio dalla fine che si parte.

Boscaglia, il Brescia contro il Perugia è stato sufficientemente rock?

Il presidente Cellino vuole un Brescia più rock e ha ragione. Ci sta indicando la strada giusta e la stiamo percorrendo.

Cosa manca ancora?

Dobbiamo essere più incisivi. E comunque io sono più che rock.

Ovvero?

Il mio primo nome è Rocco ed è quello di mio nonno, Rocco «mirrimino», che in siciliano vuol dire mai fermo. Come me. Rocco è un rafforzativo di rock, quindi va ancor meglio.

Quindici giorni fa la Ternana era lanciata: 5 punti nelle prime 4 partite, ora è reduce da 3 sconfitte consecutive ed è una squadra in crisi.

No, non mi fido. La Ternana è una squadra imprevedibile, veloce, che ha fatto vedere buone cose. Guai a credere che sarà una passeggiata, faremmo un grave errore.

La conseguenza?

Dobbiamo solo dare il massimo anche se non saremo al 100 per cento della condizione. Ma la Ternana è nelle nostre stesse condizioni: ha giocato sabato, con la differenza che non deve fare il viaggio.

Ma ce n’è un’altra a favore del Brescia: il morale.

La Ternana in effetti è partita bene, nelle ultime gare però i risultati non sono stati positivi e questo ci deve mettere in allerta. Stavolta, davanti ai suoi tifosi, troveremo un’avversaria agguerittissima.

E il Brescia, invece, come sarà?

La vittoria contro il Perugia è stata molto importante e ha dimostrato una cosa: quando diamo il 100 per cento, quando ognuno di noi lavora per la squadra e non per sè, si può ottenere il massimo contro qualsiasi rivale. Se invece questo non accade, si fa in difficoltà con chiunque.

Contro il Perugia l’ingresso di Andrea Caracciolo ha cambiato la partita. Ma a Terni l’Airone non ci sarà.

Ha avuto un lieve risentimento, nulla di grave, ma ho preferito lasciarlo a riposo.

Previsioni di recupero?

Rivaluteremo la situazione per il fine settimana, anche se sarà difficile riesca a recuperare appieno anche per la gara con l’Entella, domenica.

Dunque, chi giocherà a Terni?

Non sono domande da fare.

Ci si prova. Rinaldi, finora, ha mostrato grande volontà ma scarsa efficacia. Da attaccante non corre troppo per aiutare la fase difensiva?

Rinaldi deve ancora entrare bene nei meccanismi ha bisogno di tempo e deve imparare a consocere bene anche il calcio di serie B, e questo lo può fare solo giocando. Poi vedremo in futuro. Ma quando ha la palla al piede la sa giocare.

Quanto vale il successo contro la capolista?

Quando batti la prima in classifica è logico avere maggior entusiasmo, cresci in consapevolezza e autostima. Lo ribadisco: la gara contro il Perugia ci ha insegnato che quando in campo dai il massimo, ti sacrifichi per la squadra o per il compagno tutto può succedere e puoi vincere la partita anche se ti ritrovi in svantaggio.