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14 novembre 2018

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30.12.2017

Senza l’Airone niente gol E sono guai

Delusione Brescia: il girone d’andata si è concluso con la squadra in zona play-out
Delusione Brescia: il girone d’andata si è concluso con la squadra in zona play-out

In questo tribolato girone d’andata il Brescia si è tenuto a galla fino a quando il suo uomo più rappresentativo ha dispensato magìe. Sarà un caso, ma l’ultimo gol di Andrea Caracciolo, anni 36, coincide con l’ultima vittoria in campionato: 2 dicembre, stadio Rigamonti, 2-0 alla Salernitana. Quando l’Airone si è inceppato, trovando spesso sulla sua strada portieri in vena di miracoli, come Bardi a Frosinone o Lanni dell’Ascoli giovedì sera, il Brescia è andato in grave difficoltà. Nelle ultime 4 gare, con il bomber a digiuno, ha segnato soltanto 2 reti, con Torregrossa, a bersaglio con Cittadella ed Empoli. Torregrossa è un altro attaccante. L’ultimo di altri reparti ad arricchire il tabellino dei marcatori è stato Josè Machin, a Pescara, il 28 ottobre, 2 mesi fa. Con queste considerazioni si fa presto a capire perché il Brescia al giro di boa sia solo quint’ultimo, a pari punti con il Cesena con cui ha malamente perso lo scontro diretto in Romagna del 27 novembre. I 9 gol di Caracciolo sono un plus. Alzi la mano chi si aspettava un rendimento del genere dal centravanti, classe 1981, destinato anche secondo chi lo ha guidato di recente, come Gigi Cagni o Roberto Boscaglia, a giocare al massimo 20-25 partite a stagione. Il grave torto del Brescia è che non ha mai saputo approfittare, se non in minima parte, della vena aurifera del suo capitano. Solo 3 dei suoi 9 gol hanno portato alla vittoria: contro il Perugia, quando entrò nella ripresa sullo 0-1, e il Bari le sue prodezze hanno inciso sul risultato finale: doppio successo per 2-1. A Pescara sua la rete del 2-0, nella gara finita 3-0. In altre 4 occasioni Caracciolo ha firmato il vantaggio: ad Avellino su rigore nella prima giornata, poi il ribaltone irpino; contro il Foggia (gol dell’1-0, finale 2-2); contro il Venezia (fantastico colpo di tacco all’85’, poi l’uno-due veneto tra l’87’ e l’89’); contro il Carpi e lo Spezia suo l’1-0, poi il pari rivale pochi minuti dopo. Caracciolo ha portato in dote 9 dei 23 punti complessivi: senza il suo capitano, il Brescia sarebbe maglia nera del campionato a quota 14. Naturale che così non si possa andare avanti. In 13 partite Pasquale Marino non è riuscito a trovare la chiave per dare alla squadra continuità di rendimento e soprattutto il mordente giusto per affrontare gare come quelle contro l’Ascoli, arrivato al Rigamonti da cenerentola del campionato e, tra squalifiche e infortuni, privo di 7 titolari. Il Brescia ha regalato il primo tempo all’avversaria, ordinata ma, nel secondo tempo, dimostratasi vulnerabilissima sia se attaccata andando sul fondo sia buttando nel mucchio palloni dalla trequarti. Nonostante la serata da dimenticare, non solo per la sconfitta, il Brescia dal gioco opaco e prevedebile ha comunque creato 7 palle gol, tra cui una traversa di Bisoli nel primo tempo sullo 0-0 (ma dopo 2 minuti Lores Varela l’aveva centrata di testa) e un miracoloso salvataggio sulla linea di Addae al 9’ della ripresa su conclusione di Meccariello smorzata da Lanni. L’Ascoli ha difeso la rete di Buzzegoli tenendo la linea arretrata molto bassa, non ha mai cercato di stroncare sul nascere l’azione del Brescia: un catenaccio in piena regola, anche se nessuno dei bianconeri è stato ammonito per gioco falloso e non si può parlare di eccesso di buonismo dell’arbitro Pinzani di Empoli. La pausa giunge a proposito per riordinare le idee e operare come si deve sul mercato. Guai, però, ad attendersi chissà cosa: le rivoluzioni di gennaio raramente portano a svolte epocali. Ma quella della rosa non sarà l’unica opera di rifondazione da portare a termine. Cellino ha altre sfide da vincere, in primis quella dell’organizzazione societaria. Da lì parte tutto. Ma questa è un’altra partita. • V.C.

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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Palermo
24
Pescara
22
Salernitana
20
Cittadella
19
Lecce
19
Brescia
18
Hellas Verona
18
Benevento
17
Perugia
17
Cremonese
15
Ascoli
15
Spezia
13
Venezia
12
Crotone
12
Padova
11
Cosenza
8
Foggia
7
Carpi
7
Livorno
5
Ascoli - Padova
2-3
Brescia - Hellas Verona
4-2
Carpi - Benevento
2-2
Cittadella - Venezia
3-2
Cosenza - Lecce
2-3
Cremonese - Livorno
1-0
Palermo - Pescara
3-0
Perugia - Crotone
2-1
Salernitana - Spezia
1-0
Foggia - [ha Riposato]