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domenica, 22 ottobre 2017

Venti minuti di grande battaglia
poi la grandine e tutti a casa

(SCELLATOI)

Quel martedì 19 settembre, all’ora di pranzo, a Terni faceva pure caldo. E nel primo pomeriggio la passeggiata in centro si poteva fare senza coprirsi troppo.

Anche alle 19, nel tragitto verso lo stadio «Liberati», il cielo sopra Terni non prometteva quel che poi si è scatenato dalle 20,30 in poi, con Ternana e Brescia in campo per la quinta giornata, la prima infrasettimanale della stagione cadetta.

In realtà l’acqua inizia a scendere copiosa dopo 10 minuti e appena diventa grandine l’arbitro Martinelli di Roma non consulta nessuno: tutti negli spogliatoi. Il cronometro segna 19 minuti e 10 secondi.

Una ventina di minuti dopo l’interruzione Martinelli torna in campo con Defendi e Caracciolo, i due capitani, e fa rimbalzare il pallone in più punti: le corsie laterali sono risaie, le aree impraticabili. A Martinelli basta testare una sola delle due metà campo per dedidere che non è il caso di insistere.

Nei 20 minuti di gioco partita vivace. Al 4’ Somma rischia l’autorete, un minuto dopo Rinaldi incorna in piena area un traversone di Furlan ma non trova la porta.

SUL «LIBERATI» si scatena l’acquazzone, ma le squadre non si risparmiano: colpo di testa appena impreciso di Valjent (10’) su azione angolo, ghiotta opportunità sciupata da Bisoli (16’) su assist di Rinaldi: probabile che il centrocampista biancazzurro pensi di essere in fuorigioco, ma la posizione è regolare.

La pioggia smette per un attimo, poi riprende più forte di prima. Il campo, in pochissimi istanti, diventa impraticabile. E quando la pioggia diventa grandine, l’arbitro Martinelli manda tutti negli spogliatoi sullo 0-0.

Stasera si riprende. Il meteo per fortuna non prevede pioggia a Terni. V.C.