Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
17 dicembre 2018

Sport

Chiudi

19.02.2014

Capelletti, l'oro del Giappone

Il maestro Franco Capelletti con i suoi atleti durante la cerimonia di assegnazione dell'onorificenza
Il maestro Franco Capelletti con i suoi atleti durante la cerimonia di assegnazione dell'onorificenza

Ora è persino riduttivo chiamarlo maestro. Da una settimana Franco Capelletti è da considerare a pieno titolo un «guru» del judo mondiale. Oltre al curriculum, alle medaglie olimpiche (oro a Mosca '80, argento a Los Angeles '84) dell'allievo prediletto Ezio Gamba, agli innumerevoli incarichi di livello internazionale e all'iscrizione nella Hall of Fame della disciplina (2013), mancava un ultimo «certificato di qualità» per toglierlo dalla storia di questo sport e proiettarlo direttamente nella leggenda. Mancava la firma dei giapponesi, i depositari del patrimonio di conoscenze oltre che inventori della disciplina. E' arrivata giovedì.
L'AMBASCIATORE Masaharu Kohno ha conferito a Capelletti l'«Ordine del Sol Levante, Raggi in Oro con Rosetta», una delle più antiche onorificenze giapponesi. La volle, nel 1875, l'imperatore Meiji, uno che, curiosamente, aveva tagliato drasticamente le arti marziali dal suo programma di governo. Capelletti, unico italiano al mondo ad aver ottenuto il nono dan della disciplina, diviene così un «ani» - fratello -, assimilabile quindi ai migliori maestri giapponesi. «Sono commosso e sorpreso - ammette il guru bresciano del judo -. E' la prima volta che l'onorificenza viene assegnata per la nostra disciplina ed è un grande onore per me ottenerla». Sei mesi dopo l'ingresso nella Hall of Fame (con Ezio Gamba) ecco quindi un altro riconoscimento da capogiro. «E inizio un po' a preoccuparmi - scherza -. Dopo anni di silenzio arrivano tante onorificenze tutte insieme. Devo fare gli scongiuri».
AD ESSERE PREMIATA è la sua passione per la disciplina, che ha modellato l'intera sua vita. Capelletti nasce a Brescia il 28 dicembre 1938. Vive la giovinezza a Cremona, di fronte alla caserma Massarotti. E s'innamora del calcio. Gioca come portiere nella Juventina, squadra giovanile cremonese. Come compagni di squadra Franco Zaglio (futuro interista) e Aristide Guarneri (campione agli Europei '68).
A 18 anni, durante una partita allo «Zini» di Cremona, l'incontro che gli cambia la vita. «Dietro la porta, sulla pista d'atletica in carbone, passava un certo Guido Guerrazzi, poliziotto - racconta -. Un pallone gli colpisce il berretto, io mi avvicino e in tono scherzoso gli dico che non se la cava bene con il calcio. Quello mi risponde che la sua passione è la lotta giapponese, come la chiamavano allora. Mi invita a una lezione. E' un via Massarotti, proprio dietro casa mia».
Da allora il judo è la sua vita. Frequenta il dojo «Kodokan» di Milano, diviene cintura nera nel 1964. Poi si torna a Brescia, fonda la «Forza e Costanza», quindi il «Capelletti Judo Club». Forma tanti atleti straordinari, tra cui Ezio Gamba (ora allenatore della nazionale russa) e Elena Moretti. E' allenatore del Fijlkam (1976), guida tre volte la nazionale alle olimpiadi (fino al 1988), entra nella Eju e scrive manuali per l'educazione alla disciplina. Tutto il mondo parla di lui come di un'autorità assoluta. Da giovedì scorso anche i giapponesi concordano.A.AR.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Palermo
30
Brescia
27
Lecce
26
Pescara
26
Cittadella
25
Hellas Verona
22
Benevento
22
Perugia
22
Spezia
21
Venezia
20
Ascoli
20
Salernitana
20
Cremonese
19
Cosenza
15
Crotone
13
Carpi
13
Foggia
12
Padova
11
Livorno
10
Ascoli - Cittadella
1-1
Brescia - Lecce
2-1
Carpi - Salernitana
3-2
Cosenza - Benevento
0-0
Crotone - Venezia
1-1
Foggia - Cremonese
3-1
Hellas Verona - Pescara
Palermo - Livorno
1-1
Perugia - Spezia
1-1
Padova - [ha Riposato]