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20 ottobre 2018

Sport

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18.12.2017

Cellatica, la vittoria è di rigore Una batosta per il Castegnato

Trica (Castegnato) a contrasto con Agostini (Cellatica) FOTOLIVELa porta del Castegnato assediata dai giocatori gialloblù FOTOLIVELa gioia dei giocatori del Cellatica: una vittoria preziosa FOTOLIVE
Trica (Castegnato) a contrasto con Agostini (Cellatica) FOTOLIVELa porta del Castegnato assediata dai giocatori gialloblù FOTOLIVELa gioia dei giocatori del Cellatica: una vittoria preziosa FOTOLIVE

Luca Goffi Il Cellatica rigoroso sfrutta due massime punizioni, non subisce gol e vince con merito su un arcigno Castegnato. La squadra di Abrami sfrutta il passo falso del Rodengo Saiano per portarsi a -2 dalla vetta. I viola nonostante la dedizione e la grinta non sono riusciti a riaprire la sfida e dunque scivolano tristemente in zona play-out. Come detto, nel primo tempo prevalgono i padroni di casa che sfruttando nel migliore dei modi due ingenuità della difesa avversaria. Come dire che nel complesso del gioco il fattore campo ha inizialmente influito positivamente sui giocatori che hanno spinto sull’acceleratore. Al quarto d’ora Agostini anticipa in area Arici che lo stende. Dal dischetto Capelli angola il tiro, il portiere intuisce ma non evita il gol. Passano una ventina di minuti, cambiano gli interpreti, ma il Castegnato replica la frittata: Pasinetti salta Andreis che lo ferma irregolarmente in area. È nuovamente calcio di rigore. Dagli undici metri Okou Okou cambia angolo ma emula la precisione del proprio compagno di squadra e raddoppia. NELLA RIPRESA i gialloblù arretrano il baricentro del gioco e gli ospiti, non avendo nulla da perdere, assaltano il fortino avversario. Dopo un quarto d’ora saltano i nervi al tecnico Barcellandi, che viene allontanato dalla panchina. Proprio questo evento sprona i suoi giocatori a gettare il cuore oltre l’ostacolo e al 20’ Grassi fallisce la misura del tocco a tu per tu con Franchi. Al 32’ il punto di svolta della partita: Agostini è ingenuo e affossa in area De Marmels, terzo rigore della partita. Il fischio arbitrale viene colto con eccessive critiche da Aiolfi, che riceve la seconda ammonizione. Così il tiro di Piacentini spiazza il portiere ma coglie la parte esterna del palo. E nonostante i tentativi strenui degli ospiti nel finale, la difesa in inferiorità numerica dei locali regge l’urto offensivo e conclude a reti inviolate una sfida combattuta. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Pescara
18
Hellas Verona
13
Lecce
12
Spezia
12
Palermo
11
Cremonese
11
Cittadella
10
Benevento
10
Brescia
10
Salernitana
10
Perugia
8
Crotone
7
Ascoli
6
Padova
6
Carpi
5
Foggia
4
Venezia
4
Cosenza
4
Livorno
2
Ascoli - Carpi
Benevento - Livorno
Cittadella - Brescia
Cosenza - Foggia
Crotone - Padova
Lecce - Palermo
Salernitana - Perugia
Spezia - Pescara
1-3
Venezia - Hellas Verona
Cremonese - [ha Riposato]