21 febbraio 2019

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04.01.2019

Addio a Otelli,
il ciclismo
come missione

Una foto giovanile di Otelli quando era corridore FOTO RODELLAGiancarlo Otelli abbraccia Andrea Palini dopo la conquista del titolo italiano juniores nel 2007 RODELLA
Una foto giovanile di Otelli quando era corridore FOTO RODELLAGiancarlo Otelli abbraccia Andrea Palini dopo la conquista del titolo italiano juniores nel 2007 RODELLA

Il ciclismo bresciano piange la scomparsa di Giancarlo Otelli. Il presidente dell’omonimo gruppo sportivo, 66 anni, è stato trovato senza vita, a terra, nella sua abitazione in via Cagnaghe, a Valle di Sarezzo ieri mattina, con il computer ancora acceso. Evidentemente lo stava usando al momento della sua morte improvvisa. Otelli ha legato la sua vita a famiglia, lavoro e ciclismo. Fin da giovane ha sgobbato sodo nella bottega artigiana attigua alla sua abitazione, vicino alla trattoria gestita da sua madre. Poi si è spostato nelle zone industriali con conseguente balzo in avanti: le sue macchine per l’aspirazione hanno valicato i confini provinciali, regionali e nazionali, per approdare in alcuni Paesi stranieri. Padre di famiglia esemplare, lascia nel dolore i figli Laura, Mauro e Marco, inseriti nell’azienda saretina. Infine il ciclismo, la sua passione, il suo hobby, la sua malattia. Prima ha cercato l’avventura agonistica con le maglie della Pejo e del Pedale Bresciano. Dai suoi maestri Gino Riccardi e Antonio Zanola ha mutuato la rigidità, la disponibilità, la serietà e la passione per questo sport. CESSATA la sua discreta attività agonistica si è buttato anima e corpo nella realizzazione della sua prima società amatoriale. Tutto inizia verso la fine degli anni ’70. Con i vari Dusi, Bolberti, Taesi e tutti gli altri tesserati ha ottenuto vittorie a livello nazionale e mondiale. Verso la fine degli anni ’80 ha varato la prima formazione giovanile affidata a Luigi Bussacchini. Da allora è stato tutto un crescendo di iniziative e successi di grande prestigio. Con Nicolas Marini, Gianmarco Begnoni, Michele Gazzoli, Filippo Ganna, Andrea Palini ha conquistato alcuni successi tricolori. Con Francesco Castegnaro e Jakub Mareczko ha ottenuto le medaglie d’oro e di bronzo in campionato europeo su pista ad Anadia, in Portogallo. Con Gazzoli ha ottenuto anche due successi europei su pista e su strada, un bronzo europeo su pista, un bronzo mondiale su strada. Non si contano le conquiste regionali e provinciali, come pure le vittorie: impossibile elencarle perché sono davvero numerosissime. A livello organizzativo è sempre stato presente nel panorama provinciale, regionale, nazionale e internazionale con la regia di manifestazioni di ciclocross e su strada. Lui e non altri ha organizzato per una quindicina d’anni il ciclocross di Santa Lucia a Valle di Sarezzo con la partecipazione di Daniele Pontoni, Vito Di Tano, Ottavio Paccagnella, Antonio Saronni, Stefano Rubino, Claudio Chiappucci, Pierino Gavazzi, Paolo Rosola e numerosissimi altri atleti di valore internazionale. PROPRIO al suo ciclocross nel dicembre del 1994 è sceso dalla bicicletta Pierino Gavazzi, con il quale ha indossato la maglia della Pejo. Quel giorno Otelli lo festeggiò insieme al senatore Elidio De Paoli. Quindi la sua collaborazione con il Velo Club Rinascita Brescia per l’organizzazione della 3 Tre Internazionale Bresciana, senza rinunciare alle sue corse riservate a allievi, esordienti e juniores. Nel corso della sua presenza quarantennale nel mondo del ciclismo ha portato a termine alcuni abbinamenti importanti con Caseifici Zani, Carin, Baiocchi, Vtfm, Cadeo Carpaneto e altri ancora per essere sempre più presente nel tessuto ciclistico internazionale. Impegnatissimo per tutto il giorno, nella sua confusione riusciva sempre a trovare ogni cosa e sapeva trasmettere il suo entusiasmo a chi lo circondava con affetto. Per il mondo del lavoro e del ciclismo è una gravissima perdita, perché solo Otelli riusciva a realizzare puzzle a prima vista impossibili. Ha detto bene la figlia Laura ieri mattina: «Dovevamo imparare ancora tanto da papà. Come faremo adesso? È incredibile come riusciva a conciliare lavoro e ciclismo senza apparente difficoltà. Ci mancherà tantissimo. Impossibile sostituirlo, ma da lassù saprà guidarci ancora». La camera ardente è stata allestita nella sua abitazione in via Cagnaghe, a Valle di Sarezzo. I funerali si svolgono domani alle 15 con la partenza dalla sua casa. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Angiolino Massolini
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Brescia
43
Palermo
42
Benevento
39
Lecce
38
Pescara
38
Hellas Verona
36
Spezia
34
Perugia
32
Salernitana
31
Cittadella
30
Cremonese
27
Cosenza
27
Venezia
26
Ascoli
25
Foggia
21
Livorno
20
Crotone
19
Padova
18
Carpi
18
Ascoli - Salernitana
2-4
Benevento - Cittadella
1-0
Carpi - Perugia
0-1
Cosenza - Cremonese
2-0
Crotone - Pescara
0-2
Lecce - Livorno
3-2
Padova - Foggia
1-1
Palermo - Brescia
1-1
Spezia - Hellas Verona
1-2
Venezia - [ha Riposato]