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venerdì, 20 ottobre 2017

Gatti e Calzoni ai piedi del trono di Iacomoni

Gatti, Iacomoni e Calzoni sul podio del Trofeo Tavana: una top 3 davvero nobile FOTO RODELLALa gioia di Federico Iacomoni che a Valle di Sarezzo ha centrato la prestigiosa vittoria FOTO RODELLA (BATCH)

Una stilettata di quattrocento metri per siglare da campioncino di razza la quarantesima edizione del Trofeo Sergio Andrea Tavana organizzato dall’Aspiratori Otelli Vtfm Carin Nacanco-Luigi Bussacchini: l’allievo trentino Federico Iacomoni (Forti e Veloci) ha vinto con lievissimo vantaggio la corsa in linea scattata da Marcheno Valtrompia davanti allo stabilimento Tavana, conclusasi a Valle di Sarezzo a fianco del parco giochi. Il vincitore è bene sottolinearlo subito, è stato spalleggiato dai compagni di squadra alla perfezione e alla fine ha saputo tradurre in successo tanto ammirevole impegno.

RESIDENTE a Gardolo alle porte di Trento, a poche centinaia di metri dal negozio di biciclette gestito da Gilberto Simoni che l’ha ereditato da zio Francesco Moser, in questa stagione era già riuscito a primeggiare a Cavedine in provincia di Trento. Nell’arroventato finale di gara il trentino è riuscito a mettere la museruola ai corridori bresciani che sono stati sconfitti ma escono dal confronto in piedi e con l’onore delle armi. Dal secondo al quinto posto si sono infatti classificati Andrea Gatti (Polisportiva Camignone), Walter Calzoni (Uc Vallecamonica), Gianluca Cordioli (Aspiratori Otelli Vtfm Carin Nacanco) e Federico Chiari (Progetto Ciclismo Rodengo Saiano), guarda caso in lotta anche per la vittoria finale nel Gp Bresciaoggi. Cordioli e Calzoni hanno concluso al primo e secondo posto la classifica speciale del gran premio della montagna con i traguardi intermedi posti a Lodrino, Preseglie e sulle Coste di Sant’Eusebio.

Alla corsa hanno partecipato 100 dei 119 iscritti che hanno affrontato con grande cipiglio il percorso disegnato all’inizio tra Marcheno e Gardone e successivamente in linea da Marcheno a Valle di Sarezzo attraverso le salite sopra elencate. Come di consueto al ritrovo di partenza la signora Giusy ha offerto un buffet molto apprezzato da corridori, dirigenti, accompagnatori e tecnici. Quindi la partenza sotto cielo sereno dopo la pioggia caduta fino ad un paio d’ore prima. Il gruppo ha proceduto compatto fino a metà ascesa del Lodrino, poi c’è stato il forcing di Calzoni che ha spaccato il plotone in diversi tronconi. Al primo Gpm della giornata è tranistato in testa CXoser davanti a Cordioli e Calzoni. Sul secondo gran premio della montagna a Preseglie è stato Berasi a precedere Calzoni e Vedovello, mentre sul terzo fissato sulle Coste De Biasi ha preceduto Cordioli e Calzoni. Nella discesa su Nave si è ricomposto il drappello di una trentina di corridori che ha iniziato la risalita della Valtrompia unito.

I TRENTINI della Forti e Veloci hanno però nuovamente aumentato il ritmo e a pochi chilometri dalla conclusione hanno lanciato all’attacco Berasi inseguito da Rizzi. Ma in odore di traguardo finale le carte si sono rimescolate ed è toccato a Iacomoni siglare il blitz decisivo anche se gli avversari nel finale lo hanno fatto tremare facendogli sentire il fiato sul collo. Ma al traguardo è passato per primo ed è giusto il sorriso esibito a trentadue denti. Al termine la premiazione con la signora Giusy della Tavana quantomai motivata per l’entusiasmante e riuscita manifestazione che ha ricordato e onorato il marito Sergio Andrea scomparso prematuramente nel 1977. E quando ha ricevuto da Giancarlo Otelli la brochure che racconta i quarant’anni di corsa non ha saputo nascondere l’emozione. Che è poi il sale della vita.