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17 ottobre 2018

Sport

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26.01.2018

Gazzoli, il futuro
è adesso: sarà un
debutto da primato

Michele Gazzoli, ultimo sulla destra con i compagni di squadra e al centro Alberto Contador e Ivan BassoIl velocista di Ospitaletto nel 2017 ha vinto il campionato europeo juniores su strada
Michele Gazzoli, ultimo sulla destra con i compagni di squadra e al centro Alberto Contador e Ivan BassoIl velocista di Ospitaletto nel 2017 ha vinto il campionato europeo juniores su strada

Esordio tra i professionisti a soli diciotto anni: Michele Gazzoli (Polartec Kometa) sarà tra i partecipanti della Vuelta Valenciana in Spagna in programma dal 31 gennaio al 4 febbraio. Negli ultimi quarant’anni nessun italiano ha debuttato a questa età, per cui Gazzoli parte già con un record. Il grande Beppe Saronni aveva esordito nel 1977 a diciannove anni e mezzo facendo gridare al miracolo. Il velocista di Ospitaletto che solo nell’ottobre scorso è stato primattore per la seconda volta di fila tra gli juniores a Camignone nella corsa di chiusura del ciclismo bresciano, tre mesi dopo sarà in corsa con numerosi big mondiali: davvero un triplo salto mortale da fare girare la testa. Lui però non si preoccupa affatto: «Con Ivan Basso e gli altri preparatori abbiamo fissato un calendario di lavoro che stiamo seguendo per filo e per segno. Non nascondo di avvertire una grande emozione che però non mi fa perdere il sonno. Se sono davvero nato per fare il corridore la Vuelta Valenciana lo chiarirà, anche se sono giovanissimo e tanta strada ancora davanti da percorrere». Se i tecnici italiani e spagnoli hanno deciso di farla correre subito avranno sicuramente i loro buoni motivi: «Lo credo anch’io. Certo che passare dai cento chilometri di Camignone ai duecento e passa che spesso abbiamo affrontato in allenamento è un bel salto. Sono consapevole di dover pagare dazio, ma spero proprio di farmi vedere nella prima e ultima tappa che sulla carta dovrebbe favorire i velocisti. Con questo non voglio assolutamente affermare che lotterò per la vittoria. Esserci sarà già una gran cosa. La nostra è una squadra giovane con buoni passisti e passisti-scalatori mentre io e Moschetti dovremmo essere gli uomini veloci. Staremo comunque a vedere».

CHE EFFETTO le ha fatto pedalare e vivere vicino ad Alberto Contador? «Quasi sempre mi tremano le gambe quando sono vicino a lui perchè è un monumento del ciclismo mondiale. È di poche parole ma quando parla non lo fa mai per caso: sottolinea con grande professionalità quali sono gli atteggiamenti da tenere in corsa. È grazie alla sua fondazione che sono qui a giocarmi subito il debutto tra i professionisti». Beppe Saronni che ha vinto tantissimo quando ha debuttato aveva otto mesi più di lei. Che effetto le fa? «Non lo sapevo. Ma per favore non facciamo paragoni. Saronni è stato uno dei fuoriclasse del ciclismo mondiale mentre io posso vantare finora solo vittorie ottenute nelle categorie giovanili». Insieme ad alcuni titoli di grande prestigio però: «Vero. In carriera ho conquistato anche alcuni successi di prestigio. Non basta però per fare la voce grossa. Sono talmente giovane che devo pensare solamente a imparare e magari farmi notare di tanto in tanto. Se continuerò a migliorare come è accaduto nelle categorie giovanili ci vediamo tra qualche anno per parlarne». Da due maestri come Alberto Contador e Ivan Basso. Michele Gazzoli oltre ai trucchi del mestiere ha senz’altro imparato a misurare le parole e stare con i piedi per terra. E se bevesse subito nel calice della vittoria? «Non voglio nemmeno pensare a un evento del genere altrimenti mi viene subito il mal di testa. Devo solo pensare a lavorare sodo per migliorare. Se poi arriverà qualcosa di buono sarò il primo ad esserne felice». In terra spagnola ha svolto numerosi allenamenti in condizioni meteo ideali che sicuramente costituiscono un buon viatico per la stagione: «Sicuramente. Oltre ad allenarci con indumenti estivi, passeggiamo per strada e nei negozi con pantaloni corti e maglie a mezza manica: è l’ideale per pianificare il debutto». Michele Gazzoli è quindi pronto al primo esame professionistico. Si presenta con sessantaquattro vittorie nel carniere, tra le quali spiccano le due ottenute agli europei su pista di Anadia e su strada di Bergen; il doppio successo al Gp Patton; le due medaglie di bronzo agli europei su pista e al mondiale su strada e due titoli italiani. Un pedigree di tutto rispetto, che ora cerca conferma ai livelli più alti delle due ruote.

Angiolino Massolini
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Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Pescara
15
Hellas Verona
13
Lecce
12
Spezia
12
Palermo
11
Cremonese
11
Cittadella
10
Benevento
10
Brescia
10
Salernitana
10
Perugia
8
Crotone
7
Ascoli
6
Padova
6
Carpi
5
Foggia
4
Venezia
4
Cosenza
4
Livorno
2
Brescia - Padova
4-1
Carpi - Cosenza
1-1
Cremonese - Salernitana
0-0
Foggia - Ascoli
3-2
Hellas Verona - Lecce
0-2
Livorno - Spezia
1-3
Palermo - Crotone
1-0
Perugia - Venezia
1-0
Pescara - Benevento
2-1
Cittadella - [ha Riposato]