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lunedì, 23 ottobre 2017

«Utilizzati materiali scadenti
Poche risorse a disposizione»

Il velodromo di Montichiari: la struttura nell’occhio del ciclone (BATCH)

«Il velodromo è come una bella barca con una vecchia vela»: è la metafora utilizzata dall'ingegnere Eliseo Papa, progettista del velodromo di Montichiari, dopo la decisione della Federciclismo di cancellare i campionati italiani su pista in programma da oggi a domenica, per il rischio di infiltrazioni di pioggia dal tetto. Così nella Bassa è scoppiata la polemica sulle responsabilità per quella che viene ritenuta una «figuraccia» sportiva. La questione delle infiltrazioni d'acqua è dovuta a problemi riguardanti la guaina. Ed è proprio su questo aspetto che ha voluto fare delle precisazioni l'ingegner Papa: «È stucchevole il gioco di tirare in ballo il progettista. Se è vero che il progetto è stato fatto da me, è altrettanto vero che c'era una ditta per effettuare le operazioni e anche un direttore dei lavori. Quel tipo di guaina è stata posizionata dalla ditta e approvata dal direttore dei lavori, nonostante la mia ferma opposizione. La verità - ha aggiunto il professionista che in giro per il mondo ha creato opere architettoniche rinomate - è che sono stati utilizzati materiali scarsi».

L’AMMINISTRAZIONE comunale prevede un costo economico rilevante per rimettere a posto il velodromo, ma Papa insiste sulla necessità di cambiare solo una parte della guaina. «In più occasioni, sia con l'attuale sindaco che con quello precedente, avevo suggerito alcuni piccoli interventi da realizzare. Purtroppo non sono stato ascoltato. Si tratta di 10 mila metri quadrati di guaina, per ripararla serviranno circa 100.000 euro». In sostanza, per Eliseo Papa, occorre «rammendare» il velodromo perchè «se si fosse rotta l'intera guaina non ci sarebbero solo delle infiltrazioni». Tra l'altro il progettista ha suggerito, di nuovo, all'amministrazione comunale «di contattare l’attuale impresa dell’allora capo dei montatori che è disponibile ad effettuare gratuitamente un sopralluogo se la giunta dovesse decidere di mettere a disposizione una piattaforma adeguata». Infine Eliseo Papa è tornato sulla questione della guaina. «Quando avevo progettato il museo di Bilbao mi avevano concesso i soldi per la copertura in zinco-titanio, ma qui non mi hanno dato a disposizione una somma per acquistare questo materiale. Tra l'Iva al 20% e le spese per realizzare una delle piste più veloci d'Europa, non ci hanno concesso altri fondi per questi lavori». Intanto il sindaco Mario Fraccaro ha annunciato per venerdì un intervento per «mettere in chiaro le responsabilità». Mentre la Lega Nord, con Marco Togni, ha attaccato sostenendo che «in tre anni la giunta non è stata in grado di risolvere il problema».