Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
15 dicembre 2018

Sport

Chiudi

11.03.2014

Dieci anni fantastici con tanti campioni a costruire la storia

La storia del Pallone d'oro sul palco con i vincitori delle precedenti edizioni del premio di Bresciaoggi FOTOLIVE
La storia del Pallone d'oro sul palco con i vincitori delle precedenti edizioni del premio di Bresciaoggi FOTOLIVE

Se il dieci è l'essenza, il pallone il padrone del gioco e l'oro il metallo più prezioso al mondo, celebrare dieci anni di Pallone d'Oro non poteva essere solo un ripasso di storia. Si voleva riscoprire il senso profondo di ogni pedata, di ogni gol, di ogni battito di cuore speso sul campo, in panchina o sulle tribune. Lo si è fatto nell'unico modo consentito dal calcio, cioè attraverso i volti di chi ha scritto la storia in una decade di pallone bresciano. Per Bresciaoggi e i suoi lettori quei volti appartengono ad Andrea Bottazzi, Cristian Quarenghi, Dario Hubner, Giorgio Gherardi, Ermanno Panina, Sergio Piovanelli, Stefano Tagliani, Alessio Baresi, Riccardo Maspero, Michele Sella e Marco Romanini: il meglio che queste pagine abbiano avuto l'onore di raccontare per dieci anni. Al Giardino hanno sfilato tutti insieme per la prima volta nella storia del premio.
ANDREA BOTTAZZI è stato il primo. Stagione 2002/2003, Carpenedolo promosso in Serie D, lui protagonista assoluto. Vinse a mani basse in una prima edizione che ammetteva solo il voto della giuria. E oggi ancora ricorda quel momento con orgoglio. «Guardando quanta strada ha fatto questo premio non posso che ritenermi onorato per il mio primato - dice -. All'epoca c'era una concorrenza spietata ed il voto era solo degli esperti. Fu indimenticabile». Il suo vice, Cristian Quarenghi, si rifece l'anno dopo: vinse l'Eccellenza e alzò al cielo di Roma la Coppa Italia dei categoria con il Salò di Roberto Bonvicini. «Poi i casi della vita e del calcio mi hanno portato addirittura in giuria - ricorda -. Ma tornato nei dilettanti, al Cilierghe, ho sfiorato nuovamente la vittoria. E' stato un onore poter partecipare come calciatore a tutto questo. E vincere con quel Salò... ancora oggi mi vengono i brividi». Il 2005 fu l'anno del voto misto tra lettori e giuria. L'anno del «bisonte»: Dario Hubner pigliatutto in maglia Rodengo. Quindi la prima (e finora unica) volta del Darfo: Giorgio Gherardi, capitano della squadra che Luca Inversini riportò in Serie D. Per due edizioni fu poi dominio Dellese: Ermanno Panina, già titolare di due Scarpe d'Oro, nel 2007; Sergio Piovanelli nell'edizione successiva.
STEFANO TAGLIANI, secondo nel 2008, ha trionfato nel 2009: unico giocatore di Promozione a vincerlo. «Fu un'eccezione che ha reso il tutto ancora più speciale. Il Concesio mi riservò poi un trattamento da re, con una festa stupenda. Ricordo ancora l'intervento di Pirlo da Milanello: resterà per sempre nella mia memoria». Poi arrivò il successone di Alessio Baresi, «scudettato» con il Montichiari nel 2010. L'Oro è tornato poi a profumare di Serie A l'anno successivo. Vincitore Riky Maspero: ««Ho giocato tanto tra i professionisti ma una gioia così raramente l'ho provata. Auguro di poterlo vincere a qualcuno dei miei giocatori». Michele Sella lo ha alzato al cielo nel 2012: unico testimone della doppia scalata Lumezzane-Feralpi Salò dai dilettanti ai «prof». E oggi Marco Romanini: è il presente ma fa già parte della storia.
Il Pallone d'Oro è nato un venerdì sera del dicembre 2003. Giulio Tosini, con Eugenio Olli e Andrea Bignotti, scelsero il modello France Football per applicarlo al mondo dei dilettanti. E con un pizzico d'orgoglio oggi si può dire che l'esperimento bresciano abbia fatto meglio, Basta un'occhiata agli ultimi sei vincitori: Ronaldo, Messi, Messi, Messi, Messi, Ronaldo. Da Bottazzi a Romanini, invece, è sempre rinnovamento continuo.A.ARM.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Serie B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Palermo
29
Lecce
26
Pescara
26
Cittadella
24
Hellas Verona
22
Brescia
21
Benevento
21
Perugia
21
Spezia
20
Salernitana
20
Cremonese
19
Ascoli
19
Venezia
19
Cosenza
14
Crotone
12
Padova
11
Carpi
10
Foggia
9
Livorno
9
Benevento - Hellas Verona
0-1
Cremonese - Cittadella
0-0
Lecce - Perugia
0-0
Livorno - Foggia
3-1
Padova - Palermo
1-3
Pescara - Carpi
2-0
Salernitana - Brescia
Spezia - Cosenza
4-0
Venezia - Ascoli
1-0
Crotone - [ha Riposato]