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martedì, 17 ottobre 2017

Il Brescia sogna
una rivoluzione
Champions

Per il Brescia c’è il ritorno in Europa quasi un anno dopo l’ultima partita: parte la nuova avventura europea (BATCH)

Il nuovo Brescia di Gianpiero Piovani dopo i voti altissimi ricevuti in questo inizio di stagione cerca la lode nell'università del calcio moderno. Ad Amsterdam è nato il calcio totale di Johan Cruijff, che ha rivoluzionato il gioco come era stato fino ad allora conosciuto, e proprio nella capitale olandese stasera alle ore 19.30, nella sfida di andata dei sedicesimi di finale di Champions, il Brescia vuole portare a compimento la propria di rivoluzione, iniziata in estate: quella che ha visto cambiare otto undicesimi della squadra titolare oltre alla guida tecnica e allo staff. Per farlo sarà però necessario battere l’Ajax campione d'Olanda in carica e in rampa di lancio anche nel calcio femminile, per consacrare nell'olimpo europeo anche questa squadra biancazzurra neonata, ma già alla pari di quelle che nelle scorse edizioni avevano portato in alto i colori bresciani.

Supercoppa, Coppa Italia e campionato hanno messo in mostra un Brescia scintillante, divertente e vincente. Un altro successo in Olanda metterebbe già una seria ipoteca sul passaggio del turno da coronare poi nella sfida al «Rigamonti» tra una settimana: «Abbiamo una grandissima voglia di giocare in Champions e dimostrare che possiamo essere competitive anche su questo fronte - le parole di un Gianpiero Piovani carico in vista dell'esordio europeo -. La squadra ha entusiasmo e grande determinazione e queste penso possano essere le nostre armi vincenti. L'Ajax è una formazione molto forte fisicamente e veloce, proprio per questo non dovremo concedere spazio e aggredire come con la Fiorentina. Nelle sfide di 180’ serve pazienza ed intelligenza, doti che dobbiamo ancora dimostrare di avere. E spero che questa sfida ci permetta di metterle in mostra».

QUELLO DI STASERA sarà l'esordio assoluto in Champions per alcune ragazze in campo, ma soprattutto lo è per chi siede sulla panchina biancazzurra: «Per me è un'emozione davvero speciale e da bresciano lo è ancora di più - prosegue Piovani -. Con la squadra della mia città vorrei provare a raggiungere traguardi importanti e spero possa essere il primo passo in questa direzione». Obiettivi notevoli a cui punta da sempre il presidente Giuseppe Cesari. Con la sua squadra è alla quarta partecipazione consecutiva in Champions per cercare la terza qualificazione di fila agli ottavi di finale: un traguardo che confermerebbe ancora una volta la portata internazionale della società biancazzurra. «Passare nuovamente il primo turno per noi sarebbe fondamentale - ammette Cesari -: iniziare un nuovo ciclo entrando tra le prime sedici squadre d'Europa non solo porterebbe ancora più fiducia e entusiasmo alla squadra, ma ci darebbe la conferma che stiamo andando nella giusta direzione». Quella che porta direttamente alla lode in una delle scuole più importanti del calcio europeo.